Il Sona corre come la sua “pantera ghanese” Ronnie Otoo

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La fuga verso il primato assoluto della classifica nel girone “A” di Eccellenza veneta ha il passo della “pantera ghanese” Ronnie Otoo: i rosso e blu del mister pastrenghese “Cecco” Beppe Brentegani, classe 1963, ex ala sinistra funambolica della Primavera dell’Hellas Verona dell’umbro coach Carletto De Angelis, si sono appollaiati sul trespolo più invidiato, più alto della graduatoria. Ora sono 2 le tacche di distanze tra i veronesi del presidente, l’emiliano Paolone Pradella, e la prima squadra che insegue, il Giorgione di Castelfranco Veneto, guidato da Stefano Esposito. “Il Sona sta bene, gli sta girando tutto per il verso giusto” racconta Ronnie, classe 1988, idolo calcistico Guti, l’ex asso del Real Madrid capace di rivestire tutti i ruoli dal centrocampo in su. “Ci stiamo impegnando a fondo, il lavoro duro sta pagando, ma, non è solo una questione di fortuna, eh, anche se un pizzico di buona sorta non guasta mai”. Un primato che durerà, e fino a quando? “Finché siamo lì, cercheremo di starci il più a lungo possibile, faremo in modo di non mollare niente, lavorando sempre sodo durante la settimana”.

Quali sono le big del Torneo? “Il Montecchio delle bocche di fuoco, capaci di cambiarti da un momento all’altro le sorti dell’incontro, quali Giovanni Guccione, Dimas e Corazza, non è male; contro il Giorgione non abbiamo ancora giocato, ma da quello che si sente in giro è una compagine ben attrezzata, con elementi molto importanti, che stanno facendo un bel campionato”. Grande l’inizio di stagione di Federico Peli: una punta che la butta dentro quasi ogni festa senza tanti…Peli sullo stomaco e sulla lingua… “Federico proviene dal Bresciano, è un ottimo esterno, imprevedibile, veloce, un atleta dotato di tanta qualità. Anche Cristian Scariolo proviene dal Bresciano e si sta mettendo in bella mostra. Io? Fino ad ora ho realizzato 3 reti, una doppia contro il Team S.Lucia Golosine e il gol-partita al 90′ a Pozzonovo di Padova: sto cercando di ritagliarmi un mio spazio là davanti, e non è impresa facile”.

Quali i margini di miglioramento del Sona? “Il campionato è ancora lungo, dobbiamo ancora lavorare tanto. Importante è non mollare, credersi mai arrivati o imparati, essere sempre vivi e propositivi”. L’anno scorso fino a dicembre in forza all’Albaronco, poi, all’Aurora Cavalponica, Ronnie ha sempre duellato tra la Promozione e l’Eccellenza (gli ultimi due anni prima di Sona li ha vissuti a Bardolino): “In Eccellenza sono sempre arrivato alla doppia cifra, speriamo di farcela anche quest’anno”.

La padovana Albignasego è l’avversaria che è più piaciuta alla “pantera ghanese”: “E’ una squadra che sciorina un buon calcio e che, soprattutto, non molla mai. Chi vincerà? Speriamo il più bravo, perché questo è un campionato che deve ancora rivelarsi ed ogni gara è una storia a sè”. Tra i giovani sonesi, sentiremo parlare, secondo Otoo, di Bogoni: “L’ex villafranchese è un gran terzino. Ma, anche Jadid, esterno marocchino, si batte bene, eh. Mi sembra che siano due coetanei del 1999”. L’obiettivo del Sona è prima di tutto il raggiungimento della salvezza: “E’ il primo obiettivo chiestoci alla vigilia del Torneo dai nostri dirigenti. Ma, secondo me, si può andare più lontano. Con giocatori-chiocce come gli ex Villafranca Filippo Tanaglia e Samuele Avanzi, capaci di caricare il gruppo non solo alla domenica ma già durante le sedute atletiche settimanali, ogni traguardo non è proibito!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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