Il Sona del nuovo mister Giuseppe Brentegani si rifa’ il trucco

Sono tanti i nuovi innesti in casa rossoblu

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Cuore e tanta voglia di ben figurare nel prossimo campionato di Eccellenza: il Sona è pronto a farsi valere con brio anche nella prossima stagione dopo il buon ottavo posto ottenuto quest’anno nel girone A di Eccellenza con 43 punti ottenuti dopo le 32 gare giocate nell’insolito girone a 17 squadre. La squadra del presidente Paolo Pradella è riuscita a portare a casa un agevole salvezza grazie ad un girone di ritorno più concreto di quello di andata. Adesso, salutato mister Marco Tommasoni, la compagine nata nel 1972 vuole aprire una nuova strada ricca di soddisfazioni calcistiche. E’ arrivato il brillante nuovo direttore sportivo Andrea Brentegani, mentre suo padre, l’esperto tecnico Giuseppe Brentegani guiderà la prima squadra rossoblu. Entrambi sono ex Benaco e Bardolino 1946, come Lauro Bonsaver che è il nuovo direttore generale. “La nostra campagna acquisti direi che è oramai alle battute finali. Credo che abbiamo formato un ottima squadra con giocatori di valore ed esperti per la categoria. I nuovi non vedono l’ora di cominciare ad indossare la casacca del Sona calcio ed io e tutta la dirigenza rossoblu siamo fiduciosi. Sono certo – afferma il nuovo diesse Andrea Brentegani – che proveremo a dare fastidio a molte nostre concorrenti più accreditate. La vetrina dell’Eccellenza fa gola a molte compagini, noi ci siamo e vogliamo rimanerci e regalare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi”.

Nutrita è la lista dei nuovi arrivati, i nuovi portieri sono Bonizzato giunto dal Cliverghe e Santin dall’Alba Borgo Roma. In difesa ecco Gecchele (ex Caldiero) ed Eller (ex Alba B.Roma). A centrocampo arrivano Tanaglia (Villafranca), Minessi (ex Darfo Boario), Zambelli (ex Virtus) e Brentegani (ex Alba). Per quanto riguarda gli attaccanti ecco Jadid dal Montichiari, Peli dal Darfo Boario e Scariolo dall’Asola di Mantova. Saluta i suoi ex ragazzi l’ex mister Tommasoni, felice di aver guidato nella stagione appena andata in archivio il Sona: “28 punti conquistati nel girone di ritorno credo siano tanta roba! Considerando che siamo partiti in salita, essendo penultimi a dicembre (sotto la guida di mister Fabrizio Sona), raggiungere la salvezza è stato ancora più bello. 7 vittorie consecutive non le avevamo mai fatte, e da gennaio, dopo un richiamo duro della preparazione fisica e tecnica della squadra, abbiamo infilato 7 risultati utili consecutivi. Un esperienza al Sona che per il sottoscritto è stata molto positiva. Speravo si potesse dare continuità al progetto, ma come spesso accade nei dilettanti, le cose a volte vanno in maniera diversa. Ora mi metto alla finestra e aspetto nuove opportunità. La voglia di allenare non mi manca di sicuro”.

Gli esperti giocatori rossoblu Luca Taddeo (andato al Valgatara), Marco Zamboni (passato al Garda) e Cesar Pereira (tornato all’Ambrosiana) hanno deciso di affrontare nuove esperienze calcistiche. A Sona si è deciso di voltare pagina e di rivoluzionare tutto, anche fra i pali. Uno dei due nuovi portieri rossoblu (l’altro è il bresciano Bonizzato) è Michele Santin, il quale ha concluso la sua esperienza all’Alba Borgo Roma e non vede l’ora di rimettersi i guantoni per scendere in campo nella prossima stagione.

“Sono stato onorato della chiamata del Sona, sono felice che la società creda nel sottoscritto. Massimo impegno con la voglia di chiudere la porta a doppia mandata, questo sarà il mio credo per la prossima stagione. Approdo in una squadra quasi tutta nuova rispetto all’anno scorso. Noi giocatori dobbiamo cercare di trovare in fretta la giusta amalgama. Mister Giuseppe Brentegani è un bravissimo, è un tecnico che sa infondere a chi scende in campo intensità e temperamento. Speriamo di partire bene e fare un campionato positivo. Ho vissuto anni ricchi di soddisfazioni all’Alba, con persone fantastiche che mi hanno fatto crescere come portiere e come uomo. Dal presidente Venturi, al diesse Annechini a Rosario Leonardi. Mi mancheranno molto. Sono dispiaciuto per l’ultimo anno finito male con la retrocessione dalla Promozione alla Prima categoria. Ho lasciato un gruppo di giocatori meravigliosi, grandi amici e ottime persone. I play out contro l’Oppeano per noi sono andati malissimo ma questa è la dura legge del calcio che da sempre verdetti inequivocabili, Alba retrocessa in Prima categoria e l’Oppeano di mister Ghirardello è salvo in Promozione.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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