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mercoledì, 12 Maggio 2021

L’A.C. Garda conferma mister Davide Zomer per il prossimo campionato di Eccellenza

Il Presidente Vittorino Zampini è tornato ieri appositamente dalla Svizzera per incontrare in sede mister Davide Zomer (foto grande) con il quale si è accordato per guidare l’A.C. Garda, anche nella prossima stagione 2021-22, visto che la società rossoblù ha detto no alla ripresa nel nuovo torneo di Eccellenza che è cominciato domenica. La società lacustre ripartirà a settembre, con più entusiasmo di prima, partecipando al campionato di Eccellenza con la prima squadra e al campionato Regionale con la squadra Juniores. Il Presidente Zampini, supportato dal direttore generale Mirco Pomari e dal direttore sportivo Simone Cristofaletti, ora hanno tutto il tempo per organizzare al meglio, con il mister riconfermato, il mercato per apportare i giusti ritocchi alla squadra per la prossima stagione 2021-22 nella quale l’A.C. Garda cercherà di contenere i costi puntando su giovani promettenti delle zone limitrofe e su qualche giocatore esperto di qualità.

Mirko Dorizzi, l’anima e capitano di lungo corso dei rossoblù, è felice della squadra e della riconferma di mister Davide Zomer: “Quì a Garda c’è una fortissima passione ed amore per il calcio dilettantistico. Il patron Zampini è un uomo tutto di un pezzo, a volte ruvido, ma molto determinato nelle sue scelte. Lui è il Garda per antonomasia, porta avanti il calcio del paese gestendo le risorse con acume e facendo molti sacrifici. Ha saputo dimostrare negli anni che le sue scelte nell’organico e lo staff tecnico della prima squadra hanno sempre pagato molto bene. Basti pensare che pochi anni fa eravamo in Seconda categoria ed adesso siamo in mostra nella bella vetrina dell’Eccellenza che mi riempie sempre di orgoglio. Il merito va a Zampini ed a tutte le persone, dirigenti, allenatori e giocatori, che hanno creduto nel suo progetto. Avanti tutta con mister Davide Zomer e respirando l’aria che solo l’ambiente di Garda ti sa offrire”.

Sei stato d’accordo che la società abbia detto no alla ripartenza nel nuovo torneo di Eccellenza partito domenica? “Certo, davanti alla pandemia sempre viva non si poteva fare altrimenti. Tornare in campo era complicato e con troppi rischi da affrontare. E’ stato giusto fare così per preparare al meglio la nuova stagione 2021-22 quando il mio Garda tornerà a dare battaglia nel girone A di Eccellenza dove dovrà farsi trovare prontissimo per fare la sua bella figura. So che il direttore sportivo Cristofaletti e il direttore generale Pomari stanno già lavorando per allestire la nuova squadra a disposizione di mister Zomer”.

Intanto avete salutato Thiago Finazzi che è andato a lavorare a Padova.. “Mi mancherà moltissimo – dice Dorizzi -, è un ragazzo d’oro arrivato qui da noi al primo anno in rossoblù di mister Paolo Corghi. Un centrocampista bravissimo a dettare i ritmi della partita e sempre prodigo di giocate e consigli per me ed i miei compagni. Gli auguro tutto il bene possibile perchè se lo merita. Un ragazzo eccezionale e un centrocampista insostituibile e fortissimo che nella nostra prima squadra ha lasciato il segno”. Qual è stata la tua stagione più bella? “Direi tutti i tre anni passati con mister Paolo Corghi. Mi emoziono sempre quando ricordo l’anno che abbiamo vinto la Promozione, un anno spensierato e sicuramente il più bello in assoluto. L’anno dopo in Eccellenza mi ha rigenerato ancora una volta mettendomi al centro dell’attacco. Devo dire che mi sono molto divertito ed i questi tre anni abbiamo fatto grandi cose con un gruppo coeso e fantastico”.

Mirko non vede l’ora di tornare alla normalità? “Il gioco del calcio mi ha dato tantissimo e mi ha fatto crescere come persona e come uomo. Ringrazio tutte le persone che ho incontrato e che mi hanno fatto stare bene. Ora viviamo in un momento difficile, andiamo in giro con la mascherina e non possiamo abbracciarci come facevamo prima della pandemia. E’ una bruttissima situazione che ha cambiato il nostro modo di vivere. Non dobbiamo però abbatterci ed arrenderci. Io intravvedo la luce in fondo al tunnel ma dobbiamo portare ancora un po’ di pazienza. La voglia di giocare è altissima, vogliamo tornare a sentire l’odore dell’erba del campo e a fare battute scherzose con i compagni. Il misurarti in campo con te stesso e con le squadre avversarie manca terribilmente. Non ci pensiamo e proseguiamo spediti pronti come mai a settembre a ripartire in sicurezza. Io ci credo…e voi?”

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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