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giovedì, 11 Agosto 2022

Matteo Speri (Valgatara): “Vogliamo essere la mina vagante del girone di ritorno”

Il centrocampista classe 1991 Matteo Speri ama tenere alto il ritmo di gioco, in mezzo al campo, assieme ai compagni di reparto Nicolò Fittà, Nicola Marini e Andrea Multari, forma un quadrilatero abile nell’imbastire le trame di gioco del Valgatara. Quest’anno Matteo è alla sua quarta stagione nella formazione del presidente Silvano Caliari. Il Valgatara, al momento della sosta per le vacanze natalizie (ora è fermo per la sospensione del campionato di Eccellenza dovuta al Covid-19) aveva conquistato 18 punti dopo le 13 gare giocato, con 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Lassù in alto, con un record incredibile, c’è il Villafranca di mister Paolo Corghi che ha preso il largo con 13 vittorie in altrettante gare giocate e 39 punti. “E’ una squadra tutta nuova che pratica un ottimo gioco ed è molto concreta, in pratica gioca quasi a memoria – dice Matteo Speri -. Tanto di cappello al lavoro fatto da mister Corghi e dal suo staff tecnico ed ai suoi ragazzi che sono sempre sul pezzo”.

Finora il Valgatara è stato vittima di tanti infortuni che hanno minato la sua consistenza in campo ma Speri non vuole che questo sia un alibi: “Purtroppo in questa ripartenza, dopo il lungo stop dovuto al Covid-19, dal punto di vista muscolare dei malanni ci possono stare. Noi come squadra li abbiamo pagati a caro prezzo, non potendo schierare quasi mai la formazione tipo. Spero che adesso, che siamo fermi, di poter recuperare tutti i giocatori e riprendere quota in campionato, vogliamo diventare la mina vagante del torneo nel girone di ritorno”. Cecchini in porta ed i vari Cottini, Pisani, Tonolli, Bonetti, Filippini, Rambaldo e Lallo, assicurano alla squadra esperienza da vendere. Il giusto mix tra giocatori esperti e promettenti giovani garantisce i giusti equilibri in campo. “Siamo una squadra forte e compatta che può offrire ottime prestazioni, sta solo a noi nel nuovo anno pigiare il piede sull’acceleratore. Ci aspetta un girone di ritorno dove dobbiamo essere più cinici sotto porta e sfruttare le molte occasioni create in partita”.

Ma quanto ha pesato su di te la pandemia da Corona Virus? “Il Covid-19 ha modificato il modo di pensare di tutti noi, è innegabile, sia dal punto di vista lavorativo che da giocatore. Io spero che riusciamo a finire la stagione ma di fronte all’aumento continuo dei contagi non si può mai dire. Cerchiamo di non mollare, con le vaccinazioni e la mascherina si può guardare avanti con più serenità, anche se non è facile”. Speri ha vestito le maglie del Caldiero, salendo dalla Promozione fino in Eccellenza, dell’Ambrosiana e del Vigasio in Eccellenza e del Villafranca in serie D, per poi approdare al Valgatara di mister Jodi Ferrari. “Ho sempre giocato in squadre ambiziose e di blasone, facendo parte di rose importanti dal punto di vista della personalità e qualità dei giocatori. Ricordo con piacere un gol con un gran tiro al volo da trenta metri segnato con la maglia del Villafranca a Jesolo e i momenti emozionanti vissuti l’anno scorso, nel mini girone a 9 squadre di Eccellenza, quando ad Arcella, per pochi minuti, eravamo in serie D. Due emozioni fantastiche!”

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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