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lunedì, 23 Novembre 2020

Paolo Corghi, nuovo allenatore del Villafranca, è contento dell’esordio in Coppa contro il PescantinaSettimo

Vede il bicchiere mezzo pieno, mister Paolo Corghi, arrivato questa estate al Villafranca per guidare la squadra blaugrana di Eccellenza del direttore generale Mauro Cannoletta. Domenica i suoi ragazzi non sono riusciti a raccogliere i tre punti nella sfida casalinga contro la neo promossa PescantinaSettimo di mister Gianni Canovo nella prima uscita ufficiale stagionale. Una gara combattuta e giocata a ritmi blandi, visto la temperatura estiva e le fatiche della preparazione. “Erano più di sette mesi che non scendevamo in campo in una gara dove erano in palio i tre punti – spiega il tecnico Paolo Corghi – e quindi i meccanismi di gioco sono ancora tutti da perfezionare. Non male il nostro avversario diretto del primo turno di Coppa Italia, squadra rafforzato quest’estate per raggiungere l’obiettivo salvezza al suo primo anno in Eccellenza. Ho visto buoni spunti da parte dei miei ragazzi, che, chiaramente, devono ancora ingranare e cercare di essere più pungenti in attacco. E’ necessario crescere ma lo sapevamo e la Coppa è un buon banco di prova, ma quello che conta per noi maggiormente è fare benissimo in campionato”.

Retrocesso la stagione passata dalla serie D, il Villafranca ha rivoluzionato la squadra. Sono arrivati molti giovani di qualità ma l’ossatura dei cosidetti “vecchi” dell’anno scorso garantisce spessore in mezzo al campo. Corghi è fiducioso: “Trovare il giusto assetto tra un allenatore nuovo una rosa della prima squadra molto cambiata non è mai facile. Bisogna tutti lavorare sodo alla ricerca della giusta quadratura. La società è ambiziosa e vuole cercare di riscattare una stagione amarissima, come quella dell’anno scorso, pagata con una cocente retrocessione. Ora vuole voltare pagina ed è tornato un grande entusiasmo. A mio parere, il gruppo è buono e formato dal giusto mix di giocatori giovani e altri più esperti che conoscono bene la categoria. Ma una cosa è lavorare in allenamento ed un’altra è giocare le gare in campionato. Serve concretezza e tanta fame di vincere che va cercata e trovata col giusto tempo”. Sono arrivati il difensore Luca Taddeo dal Valgatara, l’attaccante Nicolò Pangrazio dall’Ambrosiana, il compagno di reparto Alessandro Guidetti dalla Modenese (Promozione emiliana), il difensore Alex Sabaini e il centrocampista Jacopo Fornari dal Sona, l’attaccante Ignacio Schultz dalla Pol. Virtus, il portiere Tommaso Anderloni dal Caldiero, il centrocampista Andrew Amoh dal S.Martino Speme e il forte trequartista Jacopo Menolli, classe 1996 ex Vigasio giunto dal Dro Alto Garda (Tn).

In attesa che parta il 27 settembre il campionato di Eccellenza, mister Corghi scruta la sfera del girone A dove è stato inserito il suo Villafranca. “Il nostro girone imbottito di avversarie di grido veronesi come Vigasio, Belfiorese, Valgatara, solo per fare qualche nome. Ma so che sarà una camminata sempre in salita. Ci sono squadre che possono davvero tenerci testa alla grande. Noi non facciamo proclami di sorta ma vogliamo restare nella parte sinistra della classifica. Se devo fare dei nomi tra le squadre che vedo favorite per la vittoria del campionato, elenco il Vigasio, il Valgatara, il Bassano, il Montecchio, il Castelbaldo Masi e l’Arcella. Tutti squadroni che possono fare molto male a qualsiasi avversaria. Ma so anche che è solo il campo a dare i suoi verdetti finali. Sulla carta si può formulare giudizi ma quando l’arbitro fischia ed inizia la partita la musica può risultare molto diversa. Si parte alla pari e sempre dallo zero a zero, e poi si vedrà”.

Domenica prossima nella 2^ giornata del 1° turno di Coppa Italia, per uno strano gioco del destino, Corghi ritroverà il suo Garda: “Per ovvie ragioni non sarà per il sottoscritto una gara come tutte le altre. Ho passato a Garda tre anni bellissimi da ricordare, dove abbiamo fatto davvero bene. Quest’anno, spinto da nuove motivazioni, ho deciso di cambiare aria cominciando l’anno zero a Villafranca. A Garda, prima di scendere in campo, saluterò con affetto il gruppo di amici della dirigenza e i giocatori rossoblu, ma poi, una volta seduto in panchina, i pensieri spariranno per guidare la mia squadra alla ricerca della prima vittoria stagionale”. Domenica nella 1^ giornata del nostro girone il Valgatara ha battuto in casa 3 a 1 la sua ex squadra con una doppietta di Rambaldo ed un gol di Filippini, mentre il Garda ha accorciato le distanze su rigore con Aloisi. “Garda, Villafranca, Pescantina e Valgatara, a mio parere, hanno le stesse possibilità di vincere il nostro girone. Sicuramente vincerà chi avrà dimostrato di avere maggior benzina nelle gambe, fattore molto importante in questo periodo di stagione”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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