Simone Cristofaletti è il nuovo direttore sportivo dell’A.C. Garda

Anche lui, come Gilioli al Valgatara, cambia ruolo. Lavorerà fianco a fianco al direttore generale Mirco Pomari per costruire la squadra rossoblu di Eccellenza 2019-2020

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Ci sono obiettivi nella vita che ognuno di noi può raggiungere, anche nel nostro calcio dilettantistico. Negli ultimi due mesi, due bravi allenatori, hanno voluto cimentarsi in un altro ruolo fondamentale, specialmente di questi tempi, come quello del direttore sportivo. Stiamo parlando di Simone Cristofaletti, classe 1970 che inizia con una nuova veste la sua stagione 2019-2020 al Garda in Eccellenza, e di Fabrizio Gilioli, autore quest’anno di un ottima salvezza con il suo CastelnuovoSandrà e che ha messo nel baule la tuta di allenatore per cimentarsi dietro la scrivania al Valgatara, sempre in Eccellenza.

“Non potevo rimanere indifferente al richiamo dell’amico e presidente rossoblu Vittorino Zampini – afferma il simpatico ed esperto Cristofaletti -, il quale mi ha offerto questo nuovo compito all’A.C. Garda, un incarico che devo dire mi ha molto lusingato. Quest’anno, dopo che mi ero dimesso dalla Montebaldina Consolini, sono andato a Garda a vedere diverse partite dei rossoblu, sempre ben guidati da Paolo Corghi, un valido allenatore che merita la riconferma. Conosco bene Zampini, un imprenditore che da tanti anni fa calcio con successo nel famoso paese veronese che si affaccia sul lago. Vogliamo ripartire nel prossimo campionato di Eccellenza con una squadra ben amalgamata e completa in ogni reparto, che sia giovane ma consistente”.

Intanto, il capitano Mirko Dorizzi, dopo diverse notti insonni, lusingato dall’interessamento del Pescantina Settimo, neo promosso in Promozione, ha deciso di rimanere al Garda dove sarà ancora una volta il faro e capitano della squadra. Saranno invece dei punti fermi del PescantinaSettimo del riconfermato mister Gianni Canovo il portiere classe 1990 Marco Fanini ed il difensore classe 1991 Diego Bonamini. Ora, dalla nuova coppia Simone Cristofaletti (d.s.) e Mirco Pomari (d.g.), aspettiamo, nelle prossime settimane, i nuovi colpi rossoblu di mercato per la prossima stagione.

Del suo nuovo ruolo al Valgatara Fabrizio Gilioli dice: “Affronto questo nuovo incarico con la voglia di crescere ogni giorno e con la massimo umiltà. Devo affinare le mie qualità, ecco tutto, ma sono sulla buona strada. A Marano con il “Valga” ho trovato il territorio fertile per lavorare senza pressioni, mi occuperò della parte tecnica e di aiutare a reperire nuovi giocatori di talento. Voglio ringraziare il presidente Silvano Caliari e il patron Marco Ferrari per avermi dato questa effervescente e molto interessante opportunità. Non ci ho pensato molto e mi sono subito immerso nel nuovo ruolo. Qui mi trovo molto bene e proseguo con vigore dando il massimo”.

Gilioli, classe 1972, oltre al Castelnuovo, aveva allenato in precedenza altre formazioni di tutto rispetto quali il Quaderni, dove aveva vinto il campionato di Seconda categoria, l’Arbizzano in Promozione, l’Avesa in Prima e il Gargagnago in Seconda. Aveva concluso la sua carriera da giocatore al Tregnago come difensore nella stagione 2003-2004. Con i ragazzi del Castelnuovo, dove era subentrato tre stagioni fa a mister Gianni Canovo, a campionato in corso, fu protagonista di una salvezza incredibile e non pronosticata dagli addetti ai lavori nel girone A di Prima categoria dove poi trionfo nell’anno successivo portando i lacustri in Promozione.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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