1 C
Verona
lunedì, 25 Gennaio 2021

Tre mister veronesi sono ai vertici del girone A di Eccellenza: per caso o per merito?

Nel girone “A” di Eccellenza veneta, da alcune settimane, per non dire da alcuni mesi, le squadre che occupano il podio (Sona, Montecchio Maggiore e Castelbaldo Masi) sono guidate tutte da mister veronesi. Sicuramente, una gran bella soddisfazione per il nostro calcio, che egemonizza un Torneo regionale in cui Verona, quanto a numero di club iscritti nel Veneto, la fa da padrona, nell’ambito di una regione in Italia seconda solo alla Lombardia quanto a numero di società e di giocatori tesserati. Abbiamo sentito, in attesa della ripresa dei campionati, il parere di tre direttori sportivi, due dei quali al servizio di sodalizi non veronesi, in quanto l’interrogativo e la conseguente risposta potrebbero apparire scontati in casa della capolista Sona calcio guidata da mister Beppe Brentegani, con il proprio figlio Andrea nel ruolo di operatore del mercato dei rosso e blu. Carlo Marzola d.s. del Pozzonovo (Pd) ci dice: “Per me, è solo un caso, una pura coincidenza: a Girlanda l’ha aiutato il fatto di essersi già fatto conoscere nell’ambiente montecchiese sia in veste di calciatore che in quella di mister delle giovanili. A Castelblado Masi, una volta esonerato Paolo Antonioli, si è cercato un successore che non fosse a digiuno del Torneo e che conoscesse i tanti atleti veronesi (Tonolli, Pisani, Zamboni, Vanzetta, Pereira e Sandrini) che militano nelle “tigri bianco-rosse basso-padovane” di “patron” Michele Ottoboni”.

Nicola Masiero, il diesse del Montecchio Maggiore (Vi) ha detto: “Il fatto di vedere tre allenatori guidare le squadre che occupano i primi tre posti della classifica del girone “A di Eccellenza veneta dimostra che in questi ultimi anni si sono invertite le parti: fino a 6-7 stagioni fa, il Torneo era infoltito di club vicentini, ora assottigliatosi sensibilmente. Prendere un mister veronese significa puntare sull’esperienza: noi, Girlanda, lo conoscevamo da ragazzo perché ha militato in bianco-rosso per 4 stagioni. Ci ho perfino giocato contro quando io indossavo la casacca della Primavera del L.R.Vicenza e lui correva per i pari età dell’Hellas Verona: ricoprivamo, però in schiere diverse, lo stesso ruolo di centrale difensivo. Per Girlanda ha giocato il fattore che il nostro “patron” Romano Aleardi lo conosceva già. Il massimo dirigente lo ha fatto seguire l’anno scorso alla guida degli Juniores Regionali lupatotini, arrivati, grazie alla sua mano, terzi in classifica”. Franco Gobbi, diggì del Castelbaldo Masi (Pd) ha invece detto: “La scuola degli allenatori veronesi è una delle migliori in quanto sono molto più preparati degli altri colleghi delle altre province venete. E’ che studiano molto, fin nei minimi particolari, tutti i dettagli di una partita, come la si prepara in settimana e come la si affronta alla domenica. Il nostro coach, Marco Tommasoni, ha tanta voglia di emergere, è molto pignolo ed è sempre alla ricerca delle ultime soluzioni fornite dalla tecnica e dall’informatica. Non conosco Girlanda ne Brentegani, ma ritengo l’attuale trainer del Castelbaldo Masi molto all’avanguardia. Anche se rimango innamorato del mio allenatore storico, Luca Albieri, ora alla guida dei ferraresi della Copparese (Eccellenza emiliana). Aggiungo che, anche a livello di giocatori, il calcio veronese è una fucìna di grandi talenti”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione Riservata

Leggi ancora ...

Ultimi articoli

I Nostri Social

Verona
nubi sparse
1 ° C
5 °
-7.8 °
52 %
5.1kmh
40 %
Lun
4 °
Mar
7 °
Mer
6 °
Gio
5 °
Ven
6 °