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giovedì, 21 Gennaio 2021

L’inchiesta: Le promozioni e le retrocessioni, dopo solo il girone di andata, sono giuste secondo voi?

Nell’ipotesi di tornare a giocare a febbraio oppure a marzo di quest’anno, e seguendo nei nostri campionati dilettantistici il format della sola disputa delle partite che mancano alla fine del girone di andata, abbiamo chiesto ad alcuni addetti ai lavori: Sarà per le vincenti un vero trionfo? E sarà una retrocessione meritata dopo la disputa dei play out dopo solo mezzo cammino? Il primo a rispondere è Christian Campagnari, mister dell’Ausonia Sona United: “Colgo l’occasione, attraverso la vostra bella testata, per augurare un positivo nuovo 2021 a tutti gli amici sportivi, sperando che sia l’anno della ripresa economica e sportiva. Inizio con una premessa: Ritengo corretto aver sospeso tutti campionati, visto la pandemia causata dal Corona Virus in grande ascesa in tutto il mondo, per salvaguardare la salute di tutti noi. Detto questo, ci auguriamo che in questo 2021 il tempo dell’attesa sia terminato. Siamo speranzosi e vogliosi di tornare presto in campo per giocare e stare tutti assieme anche fuori dal campo. questo è il vero spirito del calciatore dilettante. Nello specifico, se devo essere sincero, non credo che ultimare solo il girone di andata dei campionati sia utile e possa dare vita a verdetti chiari e giusti. Troppo poche le partite ancora da giocare e con uno stato di forma approssimativo c’è un forte rischio di infortuni muscolari. Io mi fiderei invece di allungare la stagione 2020-21 nei mesi estivi, confidando che i numeri dei contagi nei mesi caldi si siano abbassati. Voglio sperare che con il vaccino le cose si risolvano in fretta”.

Il mister del Villafranca Paolo Corghi dice: “Non sono d’accordo per la disputa del solo girone di andata, io studierei un’altra forma per giocare. I verdetti in questo modo non sarebbero veritieri. Ormai però è andata così, speriamo che questo maledetto virus se ne vada presto”. Mirko Dorizzi, capitano del Garda, afferma: “Ma come si fa a pensare di poter riprendere in questi mesi di piena emergenza! Non c’è ancora la sicurezza sanitaria e la tranquillità necessaria per poter riprendere. Le squadre sono tre mesi che non si allenano. Cancelliamo qualsiasi format e annulliamo tutto mettendoci una riga sopra sulla stagione 2020-21 sperando di poter ripartire regolarmente a settembre con la stagione 2021-22 “. Alessandro Tonolli, difensore del Valgatara: “Finire il solo girone di andata non è per niente giusto, i verdetti sarebbero totalmente falsati. Ma la verità è che il calcio manca parecchio a noi giocatori. E’ davvero brutto non allenarsi con i compagni di squadra, scambiare qualche battuta negli spogliatoi e vivere la partita alla domenica. Non è più come prima ma c’è sempre la speranza che prima o poi che questo periodo nefasto se ne vada via”.

Thomas Rainero, capitano del Castelnuovo: “Giocare solo l’andata non va bene. I verdetti sarebbero falsati. E poi dico, come si fa a giocare dopo una sosta così lunga”. Paolo Garonzi, vice presidente dell’Olimpica Dossobuono: “No al solo girone di andata, non servirebbe a niente. Si a giocare magari nei mesi estivi, insomma secondo me è giusto tornare in campo quando sarà possibile e concludere sia il girone di andata che quello di ritorno per completare regolarmente tutti i campionati. Il momento è bruttissimo per tutte le società dilettantistiche, non tutte hanno tanti pulmini da poter far stare distanziati i ragazzi. Per ora ci sono troppe incognite causate dal contagio del virus quindi dobbiamo aspettare momenti migliori, ora la vedo durissima poter riprendere”.

Nereo Gazzani, allenatore dell’Academy Pescantina: “Per promuovere o far retrocedere una squadra serve fare tutte le partite del proprio campionato, non un solo girone di andata. Sarebbe un format inutile ed ingiusto. Io vorrei sempre far rispettare le regole fino in fondo. Auguriamoci di tornare quest’anno in campo il prima possibile”. Risponde Damiano Marchesini, capitano del Pedemonte: “A mio parere, qualsiasi cosa decida chi governa per i nostri dilettanti, sarà un campionato falsato. Nel senso che la classifica finale non rispecchierà comunque i veri valori delle singole squadre. Forse sarebbe giusto finirlo in qualche modo, magari allargando i posti dei play off e play out da 4 squadre a sei squadre rendendolo ancora più avvincente. Ma in ogni caso questo virus ci ha messo il suo inesorabile zampino anche in questa nuova stagione agonistica”. Daniele Scolari, capitano dello Zevio: “Io ho tantissima voglia di ritornare a giocare, non lo nego. Però non è facile prendere la decisione di come poter finire il campionato. Prendere delle decisioni con 15 partite non giocate su promozioni e retrocessioni non è certo semplice”.

Matteo Lallo, esperto attaccante del Valgatara: “Giocare solo il girone di andata non sarebbe un campionato completo. Non è assolutamente la stessa cosa e quindi tutto sarebbe falsato. Però è anche vero che i tempi per finire la stagione odierna sono davvero ridotti, quindi, se si ripartirà, bisognerà trovare comunque un compromesso”. Renzo Scremin, allenatore del Malcesine: “Per esperienza giocare un solo girone di andata dico che non è avvincente. Quindi nessun trionfo e forti emozioni dopo la disputa dei play off e play out! In tanti anni di carriera ho visto tante squadre trasformarsi nel girone di ritorno”. Luca Scarabello, bomber del Bovolone: “Non ha nessun senso giocare con questo virus che è ancora tra noi! Tantopiù giocare il solo il girone di andata darebbe dei verdetti falsati. Anche se ammetto mi manca molto il calcio giocato, bisogna dire che ripartire ora si rischiano, dopo vari mesi fermi, troppi infortuni”. Prasad Zeni, mister Juniores Illasi: “Ritengo corretto aver sospeso il campionato in attesa di tornare al più presto alla normalità e arrivare all’immunità con il vaccino al 70% dando precedenza a operatori sanitari, insegnanti e anziani. La vedo dura riprendere il campionato quest’anno e disputare anche solo il girone di andata. Io partirei direttamente a settembre da dove ci siamo fermati congelando l’attuale classifica e il calciomercato fino al 31-12-2021 affinché le rose rimangano le stesse. Sarebbe corretto lasciare i punti guadagnati finora”.

Gianni Pierno, mister del Borgo Trento: “Rivivere certe emozioni e poter tornare in campo sarebbe bellissimo, anche se in tempo di Covid-19. Giocare il girone di andata io lo definirei un torneo estivo e sicuramente le polemiche ci sarebbero sempre. Ma l’importante per me è giocare! Non sarà un trionfo reale in caso di promozione e ne una meritata retrocessione. Sapevamo a settembre, quando abbiamo iniziato il nuovo campionato, che sarebbe potuto essere poco realistico, come quello precedente. Tempo per giocare un intero campionato non ci sarà, tanto vale finirlo come si può, in qualche maniera”. Christian Carigi, capitano del PescantinaSettimo: “Non mi piacerebbe affatto giocare solo il girone di andata ma tuttavia mi adeguo alle decisioni del Comitato Regionale Veneto. Certo che riprendere ora non sarà facile dopo tanti mesi di stop, rischiamo di andare incontro a seri infortuni per mancanza di preparazione. Sarebbe comunque un campionato dove i valori saranno falsati, anche se la voglia di tornare in campo di tutti è davvero tantissima”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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