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domenica, 17 Ottobre 2021

2° turno Trofeo Veneto di Prima categoria: il punto sui Trentaduesimi di Finale

Malcesine, Albaredo e Zevio devono lasciare il palcoscenico del Trofeo rispettivamente a Pedemonte, Albaredo e all'Illasi. Pro Sambo clamorosamente fuori per mano del Real S.Zeno Arzignano. Ai Sedicesimi di Finale si qualificano anche Bevilacqua, Bovolone, Real GrezzanaLugo e Pastrengo.

Che il Trofeo Veneto fosse tutt’altra cosa dal campionato, in cui davvero in quel registro i punti contano eccome!, beh, già lo sapevamo. Ma, non che autentiche corazzate quali il Malcesine dello skipper Stefano Marchiori, la Scaligera di mister Piergiorgio Troccoli e l’A.C. Zevio di mister Andrea Danese conoscessero ieri l’amaro stop. Sul sintetico di Cassone, frazione malcesinese, 2 a 3 per il Pedemonte di “Zaccheroni” Antonio Ferronato, ex “bandiera” – alla pari di bomber Marco Quarti, rivisto nelle vecchie glorie helladine in campo a Nogara per i 100 anni dei “cosacchi del basso Tartaro” – del Maistri Corrubbio del compianto presidente Danilo Zardini. Il solito bomber pugliese in forza ai “corsari bianco-granata” del presidente Simeone Casella illude dopo aver trasformato a dovere il rigore, poi, il tabellino dei marcatori è tutto bianco-rosso pedemontano: in rete Nicola Accordini (2002 ex Ambrosiana), Giacomo Cristanelli e il classe 1994 Matteo Carlassara. Non serve poi il gol, realizzato al 92° minuto, dall’alto-gardesano Tavernelli: i mosconi pedemontani avevano già toccato la boa Vittoria…

A Isola della Scala, frana, 2 a 3 anche qui, la Scaligera di mister Piergiorgio Troccoli: passa un più deciso, un più ostinato Albaredocalcio, guidato da “io non mollo”, al secolo, il coach sambonifacese Fiorenzo Bognin. Belli, ma impossibili ai fini del ribaltamento del risultato finale i gol firmati dai giallo-rossi scaligeri Giacomo “Jacky” Locatelli, architetto alla senatore a vita Piano, e dell’altrettanto vigasiano pure lui Davide Falavigna, papà del piccolo e già promettente Filippo ed imprenditore nel ramo paterno degli autotrasporti. Per gli albaretani del presidente ed ingegnere Christian Rigon, del diesse, il soavese Federico Bovi, sugli altari mettono i loro scarpini il duemillenario Cristian Rogano, ex Oppeano, prima di lui il difensore classe 2001 Tommaso Battaglia e l’ex centrocampista della vicentina Monteviale, il ’92 Enrico Zanchi.

Il Real San Zeno Arzignano di mister De Forni…arrostisce la Pro Sambonifacese, ben rimessasi in careggiata in campionato, e guidata da Maurizio Battistella: 2 a 0, e tutti a casa, i sambonifacesi, infelici e scontenti per l’imprevista eliminazione dalla Coppa. Dal dischetto non fa cilecca l’avanti ’97 Matteo Vallarsa, su azione e nella ripresa lo imita in fatto di realizzazione Raschietti. Al “Leo Todeschini”, 2 a 5 e passa l’Illasi di mister Cristian Cordioli e del diesse tregnaghese, il bancario “Cuccoli” Fabio Castagnini, ex San Martino-Speme, classe 1981. Per i “colligiani” del presidente e costruttore edile Renato Cengia vanno in gol Alessio Soave (doppietta) da Perzacco di Zevio, Cherubin (su rigore) e il ’90 Alessio Bartolomioli. Per i bianco-neri zeviani, invece, hanno fatto festa (magra) il classe 2002 Mattia Campedelli e il ’97 Giovanni Pretto.

Al “Cavallaro”, è un portentoso guizzo sferrato da Baldo a piegare la resistenze dell’Olimpia Ponte Crencano di mister Giordano Rossi. Da notare che il mister rosso-nero, il bovolonese Nicola Manara, prosegue con tanto successo nell’impiegare giovani virgulti del vivaio dei “mobilieri”, i quali si rendono sempre più efficaci e lasciano prospettare l’apertura di un ciclo ricco di successi e continuativo. Ieri, per esempio, ha addirittura esordito in Coppa un classe 2005 e sin dall’inizio: si tratta del numero 7 Alessandro Marcon (congratulazioni a lui e a chi ha rischiato di lanciarlo nella mischia!). Via libera per accedere la prossimo turno anche al Bevilacqua calcio del presidente Marco Calonego, del diesse “radiolina” Sergio Andreetto e del tecnico di Fratta Maggiore, il plurimedagliato Antonio Marini. Anzi, bella prova di riscatto dalla sconfitta incassata domenica scorso in casa dall’Euganea Rovolon. Va bene nel Padovano, dove la “Cremonese della Bassa veronese” consuma la sua vittoria: a Villa Estense, l’undici grigio-rosso passa per 1 a 3, frutto della doppia di Luca Faccioli, classe 1997 e fratello dell’abile preparatore atletico del Legnago Salus, Andrea, e sigillo messo dal 1995 Fabio Olivieri, ex Juniores regionali del Legnago Salus. Il solo padovano Najib ha cercato di mettersi, in fatto di gol, di mezzo, ma il suo è stato un gol fatuo, inutile, intendiamo dire.

Semaforo rosso ieri sera per l’Olimpica Dossobuono di mister Giuseppe Bozzini che perde 0 a 3 sul proprio campo contro l’arrembante Real GrezzanaLugo di mister Luca Tosi e del diesse Domenico “el Mene” Veronesi. Partita dove i mister hanno dato spazio ai loro giovani ed ai meno utilizzati finora in campionato. Nella squadra neroverde ospite ieri sono stati ben 7 i classe 2004 schierati in campo, di cui uno, il promettente Thomas Orfeini, è stato anche l’autore della terza reti ospite. In precedenza aveva scosso la rete giallorossa il classe 2001 Riccardo Barana e il classe 1999 Emanuel Ofori. Vice e passa il turno anche il Pastrengo di mister Paolo Brentegani che doma 2 a 1 il combattivo Valpolicella. Per i gialloverdi locali del presidente Umberto Segattini vanno in rete Cristian Bergamini e l’ex Garda Nicola Beverari, per i rossoblù di mister Manuel Bonazzi scuote la rete il solo Zanini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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