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martedì, 2 Giugno 2020
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    Anche il San Giovanni Ilarione dà il suo contributo alla lotta contro il Coronavirus

    La prima squadra del presidente Luca Boschetto ha donato i soldi derivanti dalle multe all’Ospedale San Bortolo di Vicenza e alla terapia intensiva degli Ospedali veronesi.

    Ha un cuore grande il San Giovanni Ilarione del presidente del Luca Boschetto che sta vivendo con preoccupazione l’emergenza del CoronaVirus, come del resto tutto lo sport dilettantistico veronese. I ragazzi della prima squadra, allenata da mister Fabio Gonella, hanno deciso di devolvere una somma a favore dell’ospedale di San Bortolo di Vicenza e degli Ospedali veronesi, reparto di terapia intensiva. “Un gesto, quello di dare il nostro contributo agli Ospedali, che a nostro giudizio era doveroso – esclama il direttore sportivo del San Giovanni Ilarione Omar Rossetto -. In questi tempi che siamo falciati dal Covid 19, i nostri medici e gli operatori sanitari stanno lavorando con turni massacranti negli Ospedali per curare tutti i pazienti ricoverati. Un grandissimo grazie per quello che stanno facendo, sono i nostri eroi!”

    Anche il mister biancazzurro Fabio Gonella parla della donazione: “La nostra iniziativa è nata da un colloquio tra me, il capitano Luca Lovato ed il resto dei componenti della prima squadra. Da subito ci siamo trovati tutti d’accordo per questa iniziativa. I soldi arrivano dalle multe maturate quest’anno. La squadra mi ha stupito in positivo e visto che la rosa è formata da giocatori sia veronesi che vicentini la somma è stata divisa in parti uguali è donata ai nosocomi veronesi e a quello di Vicenza”. Gli fa eco il capitano Luca Lovato che dice: “Davanti a questa emergenza noi ragazzi non potevamo fare altrimenti. Il prossimo viene prima di tutto. Oggi viviamo un periodo complicato e molto difficile ma dobbiamo andare avanti e sperare per il meglio. Sono soddisfatto della stagione fin qui giocata con un mister nuovo e tanti ragazzi nuovi. Abbiamo dimostrato, prima della sospensione del campionato, di essere sul pezzo e di poter salvarci senza problemi. Adesso sono curioso di sapere come andrà a finire”.

    No sa mister Gonella se il campionato riaprirà i battenti: “La prima cosa da fare è uscire in fretta da questa brutta situazione che ci mina nella testa e nel fisico. Poi ci sarà tempo per riprendere con il calcio, anche se la ripresa, a mio giudizio, falserà i tornei. Nelle otto gare che ci rimangono da qui alla fine del campionato affrontiamo squadre alla nostra portata e che lottano, come noi, per raggiungere la salvezza, quindi sarei curioso di vedere come andrà a finire. A inizio campionato abbiamo cercato di trovare la giusta amalgama, visto che sono arrivati in estate diversi giocatori nuovi a formare l’ossatura della nostra squadra. E francamente devo dire che c’è voluto un po’ di tempo perché la squadra crescesse nell’intensità e nel gioco. Abbiamo fatto delle ottime prove nel girone di ritorno mentre in altre si poteva fare meglio, ma è andata in questa maniera. Comunque la squadra mi ha sempre dato segnali confortanti. Sicuramente la decisione che prenderà la Figc potrà accontenterà qualcuno e scontentare altri. Noi ci affidiamo alle decisioni che arrivano dall’alto”.

    L’obiettivo del San Giovanni Ilarione, se si riprenderà, è fare bene allontanandosi il più possibile dalla zona pericolosa della classifica. “Se il campionato, che per forza maggiore è stato fermato giustamente dalla Federazione, continuerà, a mio parere possiamo raccogliere altri punti importanti per la salvezza – esclama mister Fabio Gonella -. La squadra è buona e formata da ragazzi in gamba. Adesso sarà difficile riprendere la marcia ma noi aspettiamo con fiducia le prossime decisioni della Federazione”. I biancoblu, che sono nati nel 1986, l’anno scorso sono arrivati decimi nel girone B di Prima categoria e quest’anno, dopo i 22 incontri finora disputati sempre nel girone B di Prima categoria, occupano il dodicesimo posto in graduatoria con 23 punti con 7 partite vinte, 2 pareggiate e 13 perse. Dietro ai biancazzurri, nella lotta per la salvezza, ci sono il Tregnago con 19 punti, il Bovolone con 17, il Casteldazzano con 14 ed il Pozzo con 11 punti. Danno una mano al presidente Luca Boschetto, con laboriosità ed in totale volontariato, il vice presidente Carlo Gromenada, il segretario Luciano Marcazzan, il d.s. omar Rossetto, i responsabili del settore giovanile Renzo Pasqualini ed Emanuele Sartori. Completano lo staff tecnico di mister Gonnella, il vice allenatore Simone Gecchele, il massaggiatore Mirco Confente ed il preparatore dei portieri Valentino Mazzon.

    Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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