Andrea Peretti “Felice di stare al Pedemonte”

Dopo 4 anni lasciano i biancorossi il duo tecnico formato da Stefano Modena e Giorgia Brenzan.

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Nella sua vita di calciatore dilettante esiste una sola squadra, il Pedemonte del presidente Alberto Fedrigo. Stiamo parlando del centrocampista tutto cuore e polmoni classe 1992 Andrea Peretti. Con le sue sgroppate domenicali, improvvise e fulminee, esalta le platee dei nostri campionati dilettanti veronesi. Finora ha sempre vestito la sgargiante divisa biancorossa della Polisportiva Pedemonte: “Perchè dovrei cambiare – dice sorridendo il guascone Andrea -, sto troppo bene al Pedemonte. Compagni e dirigenti non mi fanno mai mancare nulla e la domenica, prima di scendere in campo, mi stendono il tappetto rosso. A parte gli scherzi, qui posso giocare senza pressioni, coccolato dalla dirigenza e dai miei compagni di squadra che sono anche miei grandi amici fuori del campo. Anche grazie a loro sono riuscito a far vedere le mie doti pallonare sul campo. Il calcio è la mia passione, il Pedemonte il mio credo”.

Intanto, la coppia di allenatori formata da mister Stefano Modena e Giorgia Brenzan hanno comunicato di aver concluso il loro ciclo al Pedemonte. Questo dopo quattro positive annate dove hanno raggiunto l’obiettivo chiesto dalla società di via Santa Sofia a Pedemonte, cioè quello di far crescere briosi giovani e ottenere buoni risultati sul campo: “Cogliamo l’occasione, io e Giorgia, per ringraziare una bellissima società come è il Pedemonte. Quattro anni per noi impegnativi ma ricchi di soddisfazioni. Qui ho trovato una dirigenza coesa e piena d’intensità, proprio come piace al sottoscritto – dice mister Modena -. Auguro alla società biancorossa nuovi ed importanti traguardi sportivi”.

L’anno scorso la squadra del preparatore dei portieri Maurizio Vantini aveva ottenuto la terza posizione nel girone A di Prima categoria e pensava di meritare il ripescaggio in Promozione che poi purtroppo non è arrivato. Quest’anno, Marco Ambra e compagni, hanno faticato più del solito arrivando ad occupare alla fine il terz’ultimo posto del girone A di Prima categoria a 35 punti (alla pari di Arbizzano e Peschiera), posto davvero impensabile ad inizio stagione. La sudata salvezza è arrivata dopo la doppia sfida ai play out contro il Peschiera del presidente Umberto Chincarini. 180 minuti molto combattuti con un pareggio a reti bianche all’andata, sul terreno in sintetico del “Manuel Cerini”, e la vittoria per 2 a 0 ottenuta dal Pedemonte al ritorno sul terreno amico di casa.

“Francamente – dice Peretti -, noi giocatori e la dirigenza non ci aspettavano di doverci salvare ai play out, visto che nel girone di andata stavamo lottando per le prime posizioni in classifica, ma poi abbiamo commesso alcuni errori lasciando troppi punti nel ritorno. Contro il Peschiera, nei play out, è andata in scena una doppia sfida che valeva oro per entrambe le contendenti. Due partite con una dose incredibile di sana adrenalina. L’incitamento del nostro pubblico nella sfida di ritorno in casa nostra, contro i granata del Peschiera, squadra corta e ficcante in avanti, ha fatto il resto. Negli spogliatoi a fine gara abbiamo festeggiato a lungo con molti gavettoni d’acqua. Una salvezza che per noi è stata importantissima ma non scontata, visto il tasso tecnico elevato dei nostri avversari del Peschiera”.

Non si sa ancora chi sarà il nuovo allenatore per la prossima stagione 2019-20 in Prima categoria. La società sta lavorando sodo per trovare il giusto condottiero ma per ora in casa biancorossa si tiene la bocca cucita. “Quello che posso dire di certo è che l’anno prossimo io ripartirò ancora una volta con la maglia di un Pedemonte che sarà più forte che mai. So che verrà mantenuta l’ossatura di questa stagione con ingressi di qualità che alzeranno il livello tecnico della squadra”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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