Bomber Stefano Bonato ritrova all’Olimpica Dossobuono il suo ex mister Matteo Meneghetti

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Si conoscono da tempo mister Matteo Meneghetti ed il bomber di razza Stefano Bonato. Per loro parlano i risultati raggiunti assieme nella bella favola della Croz Zai, allenata dal primo e trascinata dai gol dell’attaccante ex Pescantina. Per Meneghetti poi una bella parentesi nella stagione 2017-18 nei rossoneri dell’Audace dove vinse il suo girone di Seconda con merito per poi passare dalla stagione 2018-19 all’Olimpica Dossobuono del presidente Rinaldo Campostrini. A Bonato, classe 1992, va il compito di dare peso, con i suoi astuti e formidabili gol, al reparto avanzato giallorosso nel prossimo campionato di Prima categoria dove la squadra di Dossobuono vuole alzare ulteriormente l’asticella dopo aver raggiunto quest’anno i play off.

Bonato è stato nella stagione 2016-17 al Croz Zai in Prima categoria con Meneghetti segnando 10 reti in 19 presenze. Proviene dal PescantinaSettimo di mister Gianni Canovo dove ha festeggiato in due anni il doppio salto di categoria, dalla Seconda categoria fino ad arrivare in Promozione. Con il Pescantina, Bonato ha gonfiato la rete avversaria ben 33 volte vestendo la divisa rossoblu 54 volte. “Non facevo più parte del progetto del PescantinaSettimo – ci dice con tranquillità il bomber per tutte le stagioni -, quindi nei mesi scorsi, finito il campionato, ho vagliato con estrema attenzione le parecchie offerte che mi sono arrivate. Mi è piaciuta la proposta di mister Meneghetti, che conosco a fondo e stimo molto, il quale mi voleva fortemente all’Olimpica per iniziare un nuovo ciclo. Non ci ho pensato due volte, ho parlato con il direttore sportivo Carlo Fantoni e lo stesso Matteo Meneghetti e subito, senza troppi giri di parole, ci siamo messi d’accordo”.

In precedenza Bonato aveva indossato la maglietta del Pastrengo in Prima categoria, del Sona Mazza (sempre in Prima), Amatori Nogara in Promozione e Somma in Eccellenza. Assai redditizia la stagione 2017-18 con il Pescantina-Settimo in Seconda, dove, in 28 presenze, Stefano ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria del girone A della compagine del presidente Lucio Alfuso. “Amo partire da dietro puntando l’uomo e fiondandomi subito in area – dice Stefano Bonato -. La rapidità e tenere ben protetta la palla tra i piedi credo siamo le mie doti calcistiche migliori, ma ho anche un fulmineo e forte tiro da fuori. L’intesa in partita con i miei compagni è basilare perchè tutto riesca al meglio. Quando so di avere la fiducia della società, del tecnico e della tifoseria, mi trasformo e do il meglio di me stesso”.

Intanto l’Olimpica Dossobuono verrà presentata alla stampa il prossimo 25 luglio alle ore 20 presso il Ristorante Pizzeria da Paolo a Dossobuono. Sarà l’occasione di conoscere i vecchi e nuovi giallorossi che sono pronti a recitare un ruolo di primo piano nel prossimo campionato 2019-20 in Prima categoria. Servirà tanta intensità e collaborazione tra i reparti, come predica sempre mister Matteo Meneghetti. Riconfermato lo staff del mister con l’inserimento di pochi giocatori duttili e di qualità. Sono arrivati l’esperto portiere Andrea Donatoni, che ha chiuso il suo ciclo al CastelnuovoSandrà, Stefano Bonato dal PescantinaSettimo, il difensore Daniele Varalta ex Rosegaferro, il centrocampista Alessandro Giuliani, è un rientro il suo avendo già indossato la casacca giallorossa in passato, il difensore centrale Edoardo Bonetti, ex Atletico Vigasio. A breve verrà definita un’altra punta di peso in attacco. Hanno salutato il Dossobuono Andrea Marangon, passato al Colà, Andrea Fasoli passato al Peschiera, Luca Pazzocco e Mirko Saccomani, che vanno a rinforzare la neo promossa in seconda Dorial.

Per il resto è stata confermata il resto della rosa dello scorso anno con l’inserimento dalla formazione Juniores di diversi elementi di quantità e talento. Lorenzo Baraldi sarà ancora il faro dell’attacco dell’Olimpica con il suo grande estro calcistico. “Ho conosciuto la dirigenza e subito mi sono trovato a mio agio – chiude Bonato -. L’Olimpica è chiamata quest’anno a mettere sul piatto le sue migliori carte che possiede. Il campo ci dirà poi se saremo più forti delle nostre avversarie, ma io sono molto fiducioso”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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