Domenica prossima Daniele Scolari (Zevio) riceverà una targa per le sue 500 presenze nei nostri dilettanti

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E’ sempre un piacere intervistare il difensore tutto di un pezzo classe 1983 Daniele Scolari, in forza quest’anno nei bianconeri dello Zevio guidato da mister Antonio Sorgente. La brigata bianconera del presidente Giorgio Scandola sta marciando fiera per raggiungere il traguardo prefisso che è prima di tutto quello della permanenza in categoria, poi, strada facendo, si vedrà se si potrà alzare l’asticella. Sono finora 11 i punti raccolti in 7 gare giocate, frutto di 2 vittorie e ben 5 pareggi. Lo Zevio vanta il primato di non aver ancora perso assieme alle rivali del Sovizzo (capolista del girone) e del Valdalpone Roncà incontrato domenica scorsa a Montecchia con il punteggio finale di 2 a 2 dopo una gara intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.

Daniele, dopo più di 18 anni di calcio, è felice ed orgoglioso di tagliare il traguardo prestigioso delle 500 presenze nei nostri campionati dilettantistici. “Sto iniziando a diventare vecchio – dice sorridendo il talentuoso difensore bianconero -, gli anni per il sottoscritto sono davvero volati via. Ho vestito diverse maglie e conosciuto tanti giocatori, presidenti, direttori sportivi e dirigenti, molti diventati amici. Amo il calcio e mi diverto ancora quando scendo in campo la domenica pomeriggio, cosa posso volere di più dalla vita!” Il primo posto del girone B di Prima categoria è occupato dai vicentini del Sovizzo, squadra compatta in tutti i reparti che gioca un calcio veloce e ficcante.

“Il Sovizzo – dice Scolari – è senza dubbio una signora squadra con elementi di valore e ragazzi di sicuro avvenire. Mister Sartori sta tirando fuori tutto il potenziale disponibile dai suoi giocatori. Direi che in questo inizio di stagione, il nostro girone B è di marca vicentina, con appunto il Sovizzo 1° a 19 punti e il Chiampo di mister Rezzadore 2° a 16 punti. Non vorrei però dimenticare le veronesi Illasi e Valdalpone Roncà che si stanno facendo sotto”.

Daniele ha le idee chiare sul suo futuro e ringrazia i suoi genitori che lo seguono ogni domenica sugli spalti, ancora dai tempi delle giovanili e della Virtus. “Domenica, prima della nostra prossima partita casalinga contro il Casteldazzano, la società dello Zevio mi premierà con una targa ricordo per le mie 500 presenze. Sulla carta sembra una partita facile, loro hanno un solo punticino e sono in fondo alla classifica con un solo pareggio e sei sconfitte pesanti (solo il Pozzo ha fatto peggio con 7 sconfitte e 0 punti). Ma sono proprio queste le sfide da prendere con le pinze, non sarà per noi per niente facile prenderci i 3 punti. Mi aspetto una bella barricata da parte dei nostri avversari che saranno decisi a vendere cara la pelle. Noi dobbiamo continuare a giocare come sappiamo senza nessun timore e sempre alla ricerca del risultato pieno”.

Zevio, Croz Zai, Montebello, Juventina Poiano e Illasi, dove è stato per ben 13 anni salendo dalla Seconda categoria fino in Promozione, hanno fatto crescere calcisticamente Daniele Scolari. E’ stato bene ovunque è andato aumentando via via sempre più il suo bagaglio tecnico. “Se devo fare un piccolo bilancio della mia carriera direi che nel bene e nel male è stato positivo. Una menzione particolare va ai tanti anni che ho trascorso nell’Illasi, un club che mi ha regalato emozioni a ripetizione e anche qualche piccola delusione, ma va bene lo stesso”. Scolari a 36 anni compiuti nel mese di maggio, ma non ne vuole sapere di chiudere con il calcio dilettantistico. “Ora viene il bello! Sto bene fisicamente e voglio ritagliarmi nuove soddisfazioni con lo Zevio. Quota 500 è stata raggiunta! Ora punto a quota 600, vediamo se ci arriverò!”

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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