Grave infortunio al capitano del San Zeno Riccardo De Pizzol: “La sfortuna mi perseguita!”

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Se l’è vista brutta domenica scorsa il capitano di lungo corso del San Zeno Riccardo De Pizzol, in forza da una vita nei granata del presidente Gianfranco Casale. Nella gara valida per la 6^ giornata del campionato di Prima categoria (girone A), giocata nella propria tana, la “gloriosa Busa sanzenate”contro il Concordia di mister Ivo Castellani, dopo una manciata di minuti del primo tempo lo sfortunato Riccardo si è procurato la frattura scomposta di tibia e perone. Subito è stata allertata l’ambulanza che è prontamente arrivata dall’ospedale di Borgo Trento. Per l’incidente il signor Gironi della sezione di Verona ha dovuto sospendere la partita per circa mezz’ora per permettere di dare le prime cure da parte dei sanitari a De Pizzol per poi in seguito trasportarlo in Ospedale. Abbiamo raggiunto Riccardo che ci ha sottolineato il periodo sfortunato che sta vivendo: “Mai più pensavo di uscire dal terreno di gioco non con le mie gambe, ma a bordo di un’autoambulanza. Un infortunio grave e serio che mi terrà a lungo lontano dai campi di calcio…non ci voleva proprio! Ero appena guarito da un infortunio al legamento collaterale del ginocchio quindi ultimamente la dea bendata ce l’ha proprio con il sottoscritto!”

L’intervento all’ospedale di Borgo Trento è andato bene e De Pizzol e concentrato sulla sua pronta guarigione. “Non so francamente cosa mi riserverà il futuro. Forse smetterò, vediamo l’anno prossimo i tempi di recupero. Farò la riabilitazione con calma e quando ritornerò ad essere un valido giocatore di calcio prenderò una decisione”. E’ un dato di fatto che, assieme allo storico presidente Casale, De Pizzol sia l’anima e la bandiera da anni del San Zeno. Centrocampista classe 1983, bravo a dettare passaggi e schemi a centrocampo, Riccardo è sempre stato nel San Zeno fin da piccolino: “Sono più di 20 anni che indosso la divisa granata e devo dire che mi sta sempre a pennello! – e sorride -. I valori che si respirano quì al San Zeno, di lealtà, coraggio e grinta, sono davvero unici. Chi viene o è venuto qui a giocare, capisce subito dove si trova, in una bella famiglia dove non si molla mai”.

Sarà una bella lotta fino alla fine e De Pizzol spera di vedere nella parte altissima della classifica il suo San Zeno. “Ci sono squadre nel girone A di Prima categoria più attrezzate della nostra per provare a vincere il campionato. Noi, assieme a mister Strazieri, abbiamo tanto entusiasmo e voglia di fare benissimo. Ma sono tante le squadre che possono darci fastidio: San Peretto, Lugagnano, Alba Borgo Roma, Valpolicella, Olimpica Dossobuono, Concordia e Pedemonte hanno ottimi giocatori ma non escludo nemmeno le altre compagine nel ruolo di sorprese. E’ un campionato molto equilibrato”. Salutando Riccardo, facciamo un grandissimo in bocca al lupo al capitano sanzenate per la sua pronta guarigione. Riccardo De Pizzol, per serietà e dedizione alla causa del suo amatissimo San Zeno, se lo merita. Prima di tutto deve guarire, poi, se lui se la sentirà, la casacca granata lo aspetta. Grazie capitano!Sei simbolo di passione ed amore per i colori della propria squadra.

L’unica nota positiva, della sfortunata giornata, è stato il risultato finale con i granata che si sono imposti 1 a 0 sui viola festeggiando così un importante vittoria che li proietta al 2° posto in classifica, con 13 punti, in coabitazione con il Lugagnano ad un solo punto dalla capolista Alba Borgo Roma che comanda il girone A con 14 punti, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte. Ha decidere la gara è stata la rete di Alessandro Cattaneo, promettente esterno alto d’attacco classe 1998 che dopo aver militato per 5 anni alle giovanili del Chievo fino alla Primavera, è passato per un anno in forza alla Beretti del Torino e poi in seguito ha giocato in serie D nel Dro, allenato allora da mister Cristian Soave, e 2 anni fa in Eccellenza a Sona e l’anno scorsa, per scelta, ha vestito la maglia del Gargagnago in Seconda categoria.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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