Il Caselle non getta la spugna ..

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C’è grande voglia di riscatto in casa del Caselle del presidente Francesco Pullara. Dopo il grande trionfo ottenuto nello scorso campionato, nel girone B di Seconda Categoria, la società gialloblu si aspettava di ben figurare anche nell’attuale campionato di 1^ categoria che invece è partito non certo come avrebbero sperato i dirigenti e i tecnici gialloblu. “Probabilmente – dice il d.s. Mario Abbiati – è stato sbagliato qualche acquisto, e di questo me ne assumo le responsabilità, ma non certo la riconferma di mister Giuseppe Bozzini che gode da noi la massima stima e considerazione. Adesso, assieme a lui, stiamo cercando dei giocatori che possano darci quella marcia in più in vista del girone di ritorno. Abbiamo già le idee chiare, ci serve una punta di peso e un giocatore di categoria per ogni reparto. L’unica cosa che ora voglio chiarire è che il nostro ambiente è sereno e la società è seria e sempre puntuale e presente. Non trovo giusto che vengano messi in piazza problemi che non esistono solo per difendere la propria persona”. Ora, prima della sosta, incontrerete Quaderni, Croz Zai, Real Grezzanalugo e il San Peretto nel recupero del 22 dicembre… “Abbiamo tanti giocatori e sarà per loro l’occasione di dare il massimo per renderci le cose più facili in vista della riapertura del calcio mercato. Di certo non siamo disperati, la società crede che la salvezza sia ancora raggiungibile, basta remare tutti dalla stessa parte. Raccogliere punti in queste 4 gare servirebbe molto per la classifica e per il morale”.

Mister Giuseppe Bozzini sa bene dove è il problema è sa già come porre i giusti rimedi ad una situazione che comincia a farsi problematica: “Ci siamo già parlati più volte negli spogliatoi per cercare di uscire da questa situazione. Il fatto è uno solo, non si può fare calcio con i ricordi, bisogna rimboccarci le maniche e mettere il massimo impegno e la massima applicazione sul campo. Questa categoria non ammette errori e molte squadre del nostro girone A di Prima categoria sono società blasonate che hanno militato anche in Promozione, vedi Alba Borgo Roma, Cadidavid, Lugagnano, Montebaldina, Croz Zai, San Zeno e Olimpica Dossobuono. Vogliamo fare qualcosa per cambiare rotta in fretta. E’ evidente che fino ad ora siamo stati deludenti ma c’è ancora tempo per recuperare. Abbiamo dimostrato sul campo di avere delle carenze notevoli e che qualche nostro giocatore probabilmente non è adatto a questa categoria. Spero che in queste partite, prima della riapertura del mercato, ci smentiscano. Mancano ancora 19 partite e tutto può ancora succedere, come è successo lo scorso anno che la classifica di questo girone si è completamente stravolta nella seconda parte di campionato”.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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