Ieri si è disputato il secondo turno dei play-off di Prima Categoria che, nel girone A, ha visto il Peschiera del Garda di mister Gabriele Gelmetti – qualificato direttamente al secondo turno grazie ai sei punti di vantaggio sulla Fumanese – pareggiare 1-1 contro l’Olimpia Verona, formazione che nel primo turno aveva superato 1-0 la Montebaldina Sona United grazie alla rete di Giuseppe Nicolò. Ed è stato proprio il classe 2000 ex Avesa a portare avanti anche ieri i gialloblù ospiti guidati da mister Emiliano Testi, con un diagonale imprendibile per il portiere lacustre Bianchi. Le due squadre vanno così al riposo con l’Olimpia Verona avanti nel punteggio e con un piede al terzo turno. Nella ripresa la sfida resta intensa e combattuta, con il Peschiera del Garda alla ricerca del pareggio che arriva dopo un quarto d’ora grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo di Tonolli su Gabriele Ciulla. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante classe 2000 che firma l’1-1 riportando in corsa i lacustri. Un risultato che porta la sfida ai tempi supplementari, dove la squadra di mister Gelmetti resiste agli assalti dell’Olimpia Verona e conquista il passaggio al terzo turno.
Qui il Peschiera del presidente Umberto Chincarini affronterà il Saval Maddalena del presidente Pio De Marco, vincitore della finale play-off del girone B grazie al successo per 2 a 0 sul Real Grezzanalugo di mister Giovanni Zanella. Nel primo confronto ai giallorossi rionali guidati da Antonio Ardolino era bastato il pareggio per 1 a 1 per accedere al secondo turno grazie al miglior piazzamento in classifica, mentre nell’altra semifinale il Real Grezzanalugo aveva invece espugnato per 2 a 0 il campo del Valdalpone Monteforte. Nella finale di ieri il Saval Maddalena ha sbloccato il risultato alla mezz’ora di gioco con una potente conclusione di Michele Garzetta, servito dalla sponda di Birlea, che non ha lasciato scampo al bravo portiere ospite Hu. Nella ripresa il Real Grezzanalugo prova a spingere alla ricerca del gol che avrebbe riaperto la contesa e portato la sfida ai supplementari, ma poco prima della mezz’ora arriva il raddoppio decisivo dei giallorossi veronesi con il calcio di rigore trasformato da Alin Birlea.
Nel girone D, il primo turno dei play-off di Prima Categoria aveva visto il Bonavigo 1961 eliminare il Montagnana di mister Rosin dopo il 2 a 2 maturato ai tempi supplementari. I biancazzurri veronesi guidati da Nicola Manara avevano conquistato il passaggio del turno grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato. Ieri, però, il Bonavigo era atteso dalla difficile trasferta sul campo dell’Atletico Città di Cerea, qualificato direttamente al secondo turno dopo aver chiuso la regular season al secondo posto con 60 punti, otto in più del Nogara Calcio, quinto classificato. La squadra di casa allenata da mister Luca Monastero indirizza la sfida già nel finale del primo tempo con un micidiale uno-due: prima il vantaggio firmato da Kevin Ambrosi, poi il raddoppio realizzato da Mohammed Abayba che manda i granata al riposo sul 2 a 0. Nella ripresa il Bonavigo prova a reagire nel tentativo di riaprire la partita, ma alla mezz’ora arriva il colpo del definitivo ko: ancora Kevin Ambrosi, su perfetto assist di Saviato, firma il 3 a 0 che chiude definitivamente i conti. Nel finale la gara scivola via senza ulteriori sussulti fino al triplice fischio, che promuove l’Atletico Città di Cerea del presidente Diego Piva al terzo turno play-off, dove affronterà il Summania, vittorioso 2 a 1 sul Monteviale grazie alle reti di Simone Primucci e Christian Tamiozzo. Nel prossimo turno, in caso di parità anche dopo gli eventuali tempi supplementari, la qualificazione verrà decisa ai calci di rigore.
Per quanto riguarda le sfide di ritorno dei play-out, nel girone A il Lugagnano guidato da mister Paolo Manzato doveva difendere lo 0-0 conquistato all’andata sul campo del Valpolicella di mister Andrea Crema, un risultato che bastava al Lugagnano per conquistare la salvezza grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato. Il Valpolicella era invece obbligato a vincere, ma la gara si mette subito in salita per i rossoblù ospiti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Thomas Gregori svetta di testa e batte Zanoni portando avanti il Lugagnano. La formazione di casa amministra con ordine il vantaggio, mentre il Valpolicella si sbilancia progressivamente alla ricerca del pareggio. Nel finale il Lugagnano sfiora anche il raddoppio con una conclusione del neoentrato Ouzounov che si stampa sul palo. Finisce 1-0, con il Lugagnano che festeggia la permanenza in Prima Categoria e il Valpolicella che incassa invece la seconda retrocessione consecutiva, scivolando in Seconda Categoria insieme ad Alpo Lepanto e Quaderni. Per quanto riguarda il ritorno dei play-out del girone B, il Due Monti, dopo aver vinto 1-0 all’andata contro il Lonigo, si ripete anche nella gara di ritorno imponendosi 3-1 sul campo della squadra di mister Beppe Allocca e condannandola alla retrocessione in Seconda Categoria assieme a San Vitale 1995 e Pozzo. Per i locali era arrivato il momentaneo pareggio di Moja dopo il vantaggio firmato da Trevisan, ma nella ripresa Trabuio e Zarantonello chiudono definitivamente i conti regalando la salvezza ai biancorossi ospiti guidati da mister Giovanni Carta. Nel ritorno dei play-out del girone D, invece, la Nova Gens, già sconfitta 3-1 in casa dal Pernumia nella gara d’andata, cade anche in trasferta per 3-0 con i neroverdi locali a segno con Bahar, Valente ed El Anbri. Nell’altra sfida il Rivereel Sossano, battuto 1-0 all’andata dal Badia Polesine, compie invece l’impresa espugnando il campo rodigino con un netto 2-0 firmato dalle reti di Nardi e Verlato. A retrocedere in Seconda Categoria sono così Nova Gens e Badia Polesine, che raggiungono il già retrocesso Castelbaldo 2021.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





