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venerdì, 7 Ottobre 2022

Il punto sul girone “B” e “C” di Prima categoria: 1^ giornata

Bovolone spumeggiante come ...una Peroni (doppietta), Olimpica Dossobuono incontenibile, risorge il Bevilacqua, Nogara da "vittoria continua!"

Segnale di risveglio, di lieto ritorno alla vittoria per il Bevilacqua di mister Nicola Coraini, classe 1990; segnali di splendida continuità, invece, per il Nogara Calcio del presidente, il governolese contabile, lo juventino Gianni Frignani, originario dello stesso Luca Ceolini, che nella terra del famoso piatto – ancora, a dire il vero, da noi da degustare, dopo mille promesse! – le tagliatelle al ragù di struzzo, e patria pure dell’indimenticato di “Carburo” Negri, portiere del Bologna che s’aggiudicò l’unico scudetto italico allo stadio “Olimpico” di Roma, quello nella tarda primavera del 1964, contro l’Internazionale del “mago” HH (Helenio Herrera), e titolare della sfortunata Nazionale battuta in Inghilterra (ai Mondiali del 1966) dall’allora odontotecnico coreano Pak Do It – ebbene, il massimo dirigente con studio anche a Nogara ha già ordinato al bravo Mario, ad Enrico, a Fabio, di accendere il fuoco che riscalderà il parolo per cucinare e per servire una di queste sere – nel dopo allenamento – una cena a base di riso alla mantovana, oppure un piatto di spaghetti all’Amatriciana. Infatti, dopo il tris di Coppa, ora ecco l’abbrivio di campionato, bagnato, al “Remo Soave” detto “El Ciba” di Nogara, contro la neo-retrocessa cittadina Alba Borgo Roma del presidente Fabio Venturi. Era il derby del mister attuale nogarese, il casaleonese Devis Padovani, il quale mal aveva digerito il troppo precoce allontanamento dello scorso anno dalla panca dei giallo-rossi borgo-romani, anche perché chi gli era subentrato non era riuscito nell’impresa di salvare poi capra e cavoli giallo-rossi. Il calcio è bello anche per le sue rivincite, sempre da consumare dietro all’angolo! Ex Governolese di Eccellenza è anche Luca Ceolini, uomo che, assieme al goleador anche ieri pomeriggio dal dischetto Andrea “Il Talebano” Badalotti, classe 1990, sta facendo la differenza, non foss’altro perché con il diesse Celestino Poli – brillante come il suo gioiello al dito – ha suggerito al nuovo mister Padovani di impiegarlo più avanti di un semplice difensore: posizione quale era impiegata pazzescamente a Governolo mantovano l’anno scorso!

Si conferma, ma non da quest’anno, ma da minimo 3-4 stagioni, la squadra che sa unire il gioco allo spettacolo e alla resa in campo, l’Olimpica Dossobuono del mister-sindacalista UIL, Giuseppe “Beppe” Bozzini: ieri al “Luigi Ciresa”, 4 a 1 urticante contro la scaligera del mister-bancario Peter Taccardi, mentre all’orizzonte si sta stagliando – in veste di diesse – la figura di Germano Pistori, ex mister plurivittorioso delle Primavere di Chievo ed Hellas Verona, ex giocatore del Nardò di Lecce, del Baracca Lugo, club di serie D, e classe 1948. Eppure, per i giallo-rossi isolani aveva iniziato di gran carriera il fortissimo vigasiano Davide Falavigna, classe 1987, padre felice del piccolo Filippo, che mostra già talento. Poi, due sorsate di “Amaro” Giuliani, il difensore giallo-rosso dossobuonese e goleador Alessandro (1995), quindi, le urla gioiose emesse da Benassuti e dall’ex Villafranca Mattia Cappellaro. All'”Antonio Perlato” di Tregnago, finisce 1 a 1 tra gli alto-valligiani giallo-blu del mister campano Antonio Sorgente e l’A.C. Pozzo di mister Davide Godi e del presidente, il classe 1994 Federico Passaia, ex giocatore rosso e blu. Subito in vantaggio l’A.C. Tregnago, al 3°, con Pace… e bene fratelli, pareggio, sul finire della contesa, a firma di Stefano “Skizzo” Rognini.

All'”Orvile Venturato” di Bonavigo, finisce 2 a 2, tra la matricola biancazzurra locale – ritornata in Prima categoria a distanza di circa 20 anni – allenata dal “cagliaritano” Manuel Cuccu, ancora “orfano” del Superbomber Andrea Pesarìn, in viaggio di nozze, o in luna di miele – e la matricola (per la prima volta nella sua storia in Prima categoria!) Borgoprimomaggio di mister, il sanzenate Andrea Lunardi e del diesse Mirko Galasso, il “Galactico”. E’ la gara che segna anche l’esordio ufficiale (nella ripresa) in un Torneo di categoria, la 1^ categoria, di Simone Paolini (autore del primo gol della storia dei viola in Prima categoria – in Coppa), classe 2003 (nato come il Papa emerito, Benedetto XI, cioé il 16 aprile), ex giovanili del Team Santa Lucia Golosine, diplomatosi in Informatica con 89/100, ma più volte “pagella d’oro” e figlio unico dell’ex bomber di Hellas Verona, Pro Patria, Pro Lissone, Bassano e Rovereto, Giuliano Paolini, classe 1963. Finisce 2 a 2, con i bonadicensi del presidente Angelo Zangari che aprono e chiudono i titoli di coda e la casellina dedicata ai marcatori con il duemillenario Cristian Rogano (ex Oppeano ed ex salvatore del defunto Albaredo Calcio) e con il 2002 Francesco Valle. Per i “draghi rossi” borgatari, invece, l’hanno cacciata in buca il difensore 1992 Marco Balestro (autore del primo gol del Borgo in 1^ categoria in campionato – foto grande) e della “vedova paraguagia” Cristian Molas che aveva portato in vantaggio gli ospiti ad inizio ripresa.

Al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, 0 a 2 incassato dai giallo-blu locali dell’Aurora Marchesino del lupatotino coach Paolo Novali, gambizzato dal Bovolone 1918 del casaleonese trainer classe 1987 Nicola Manara. Fa tutto il ceretano Matteo Peroni, classe 1998, ex Isola Rizza Roverchiara: doppia per lui e primi tre punti per i rossoneri del presidente Marco Gonzato. Agli impianti sportivi di via PontePitocco, 4 a 1 della “Cremonese della Bassa” di mister Nicola Corestini (squalificato, al suo posto ha figurato in panca il diesse Sergio Andreetto!) a spese del davvero malcapitato Casteldazzano del collega della panca, Francesco Marafioti (in rete solamente grazie ad Ama Victor Landry). Per i grigio-rossi del milanista e presidente Marco Calonego, crepitano le doppiette esplose dal panzer senegalese Fall Bara e quella di Pavan. Ha giocato – poco – Guido Manfrìn, ingegnere e centrocampista talentuoso (ex Castelbaldo Masi di Promozione ed ex QS Borgo Veneto, entrambi club padovani), mentre si attende il rientro del forte stopper di Montagnana, il classe 2002 Nicolò Camon, prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Ateneo scaligero. 

 Nel girone “C” tra le veronesi sorride il solo illasi: picche per cazzanesi e monscledensi. Avvio con il botto solo per l’Illasi dell’esperto, razionale mister, il sanmartinese Andrea Scardoni, ex Team S.Lucia Golosine: 1 a 3 al “Miotto” di Thiene, in vantaggio-illusion in seguito al gol realizzato dal numero 10 Carlotto. Verdetto completamente sovvertito, ribaltato poi dalla doppia dell’illasiano ex Juventina Poiano Marco Simoni e dall’acuto pavarottiano emesso da Marchesini. All'”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, i “bianco-rossi” di mister Omar Lovato scivolano, 1 a 2, al cospetto del Sovizzo del coach Federico Sartori. Nero-verdi vicentini al bersaglio grazie a Di Maggio (non a Joe) e poi al 90mo con il colpo vincente e decisivo esploso da Faccin. Per i cazzanesi del Presidentissimo Lucio “IV” Castagna aveva pareggiato l’avanti 1999 Federico Rossi. A Montecchia di Crosara non va diversamente da Cazzano. Anzi, la sconfitta assume gli stessi termini: 1 a 2 dai vicentini del Poleo Aste. Il gol dei monscledensi del leoniceno trainer Beppe Allocca reca i sigilli dell’ex albaronchesano Matteo Bogoni da Brognoligo di Monteforte d’Alpone, classe 2001, ma non basta perché il suo urlo, il suo gesto vincente viene stritolato, a mo’ di tenaglia, dalle reti di Daniel Rossi, classe 1993, preceduto dal centrocampista del 1996 Davide Lotto.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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