Girone “A”: Debutto col botto nel suo ritorno dopo anni in 1^ Categoria, per la Scaligera di mister Roberto Manfrìn e per il tycon giallo-rosso Luca Melotti, “re del riso vialone nano”. A Isola della Scala, in piena Sagra del riso, arriva il neo-retrocesso Valpolicella di mister Gallo e di “patròn” Fosco Frapporti, ma sia Andrea “Il Talebano” Badalotti, classe 1990, ex Nogara Calcio, che il compagno di scuderia Ousmane Keita (2001) strozzano, a mò di tenaglia il gol del momentaneo quanto illusorio pareggio del valpolicellese Quarella (cognome molto diffuso nel Pescantinese-Bussolenghese). Di contro, a riscattare il Valpolicella, ci pensa la di mister Alberto Pizzini: 1-2 al “Guglielmi” di Lugagnano, in casa dell’11 giallo-blu guidato dal lippiano Fabrizio Gilioli. Il gol del 2001 Enrico Mori, scaturito su rigore ancora nel primo round, non basta a incitare alla riscossa “El Luga”, soppiantato dal gol all’incontrario di Zivelonghi e da quello, più ortodosso firmato dal n.7 Semler. Al “Tino Guidotti”, l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi ha la meglio – 1-0 – sul Pgs Concordia Borgo Milano di mister Marzio Menegotti. Matchwinner è “Pinturicchio” Luca Avesani, classe 1987, e vincitore di tanti campionati dilettantistici. Al “Comunale” di Caprino, 1-1 tra la matricola montebaldina affidata alla “memoria storica”, il “mister dei Due Mondi”, “El Squiri” Guerrino Gelmetti e l’Alpo Lepanto del mister-sindacalista regionale della Uil, Beppe “Mazzini” Bozzini. Bussa Manuel Leardini, imbeccato a meraviglia dal “Leone del Mahgreb”, al secolo il nato il 2 agosto 1989 Mohamed Rkaiba, operaio metalmeccanico alla Cavi Mondini, una delle più storiche aziende caprinesi, risponde Marco Francesco Vecchio, classe 2003, ex Team S.Lucia Golosine, sangue calabrese, sotto rete, però, alla “Ringhio” Gattuso, per intenderci. Al “Padovani”, in buona sostanza, fa tutto il Castel d’Azzano del nuovo condukator Manuel Pauciullo, scelto dal diesse Gino Crema e dal dittì Francesco Marafioti, ex allenatore. La vittima è il navigato in categoria Caselle del mister-psicologo, Luca Bilotta… continua, in rete soltanto grazie, meglio, a dispetto di un gol nella rete sbagliata, commesso dal 2003 Pietro Panuccio. Per i bianco-rossi del castello, comprensivo nella sua frazione dell’antica Beccacivetta, urlano “goal!” il nato nel 1996 Antonio Amponsah, “Oh che bel…Castelli…dirondiro dirondà…” e Rodighieri. Già al gol, costui, anche in Coppa Veneto.
Cade, e piuttosto pesantemente (0-2) il Bussolengo di mister “Harry’s Bar” Alberto Cipriani: il semaforo verde si accende a favore della Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini, ex a lungo virtussino di serie D ed ex giocatore ed allenatore del Calmasino, dove ha trovato anche una splendida famiglia, costruita con la Francesca Quarti. Nipote del mai dimenticato vivaista Arnaldo. Per i monte-sonesi del diesse, Leonello Prati, classe 1963, nativo di Isola della Scala, ed ex “delfino” di “Rambo” Roberto Bissoli, Nicola Vantini (1991) e il nato nel 1995 Lorenzo “D’Arabia” Gallasìn, esultano sotto rete, sotto lo sguardo compiaciuto dell’imprenditore di Isola della Scala, Luciano Savioli, amicissimo di Prati e prim’ancora di Doriano Fazion, l’ex pastaio e primo dirigente del Cerea Calcio. All'”Adolfo Consolini”, il discolo azzurro campione del mondo, la Pol. Consolini sguinzagliata da mister Righetti scavalca con fatica – 3 a 2 – il non facile ostacolo frapposto dalla Pol. Quaderni del nuovo mister, il veneziano di origine, Pippo Piasentìn, lo scorso anno al timone della gondola dell’ASD Atletico Squarà di Montorio, giunto 16mo in classifica nel gir. “D” di 2^ categoria. Ancora senza, i “nero-verdi della Postumia”, dei fratelli Federico e Filippo Franchini, contitolari, assieme al padre Antonello, di una fortunata azienda metalmeccanica, che ha sfornato barrique di vino anche giocatori famosi della Juventus. Come Speedy Gonzales, il costermanese Michael Mancini (classe 2002, figlio d’arte, il padre Luca, oggi titolare di un bar con rivendita di giornali molto noto e molto frequentato a Costermano, sulla statale che porta a Torri del Benaco, è allenatore, ed ex Chievo pure lui), sblocca il risultato già dopo nemmeno 60 secondi. Gli attutisce l’ugola d’oro il quadernese Varela, poi, di nuovo vantaggio-Consolini grazie a Bianchini, quindi, ancora pari, 2 a 2, grazie a “Durban’s” Simone Maffesanti, classe 1994. Il colpo di grazia, quello del 3 a 2 definitivo, lo sferra Lorenzo Borchia, classe 2004. Sull’impianto di La Rizza di Villafranca, la Dorial del diesse Isacco Marostica, che ha affidato la navicella al casellino di origini Emanuele Bertoncelli, i padroni di casa affondano – 2 a 1 – il Peschiera dello skipper Gabriele Gelmetti, i quali, ahiloro!, erano pur passati in vantaggio con Fabio Sersa “Cosmi”. La “remuntada” dorialese è ad opera del nato nel 2004 Lorenzo Fedrighi e del duemillenario “panzer” Bruno Pascarella.
Girone “B”: A Montecchia di Crosara, l’SSD Valdalpone Monteforte celebra nel migliore dei modi l’anno delle sue “nozze d’oro” e l’inizio della nuova stagione in corso 2025-26, calando un fantastico tris secco (3-0) alle quotate Alte Ceccato di mister Dalla Pellegrina. Per il gruppo affidato questa volta a Bacha, alzano le braccia al cielo Tirapelle, Vallerìn e Strapparava. Al “Mancassola” di Lonigo, buon 2 a 2 del Valtramigna Cazzano del trainer campàno Antonio Sorgente, insegnante di Scienze Motorie. Alla sagra del gol, non poteva mancare il prolifico bomber Mattia Pauletto (2003), imitato una mezz’oretta dopo dall'”onorevole Santacà (cllasse 1999, ex Belfiorese; e non Santanché, per fortuna!). A favorire il ritorno dei leoniceni ospiti il “bonus autorete” donato dal bianco-rosso n.6 Castelli e il gol più ortodosso siglato da “Goffredo” Parise. La vicentina Due Monti di mister dal cognome sardo, Carta, prevale – 2-1 – sul San Vitale di mister Sterluti. Che segna il gol-bandiera con “Piazza Renato” De Simoni, ma, il suo prodigio balistico non regge il confronto della doppietta spianata dall’avversario Arcaro. Vittoria casalinga, col medesimo verdetto di 2 a 1, anche per il Brendola di mister “O’ Lione” Vinicio Corato: la vittima è prelibata, ovvero, il Montecchio San Pietro di mister Preto. Nastellis illude i montecchiesi, in quanto a rovesciare come un calzino il verdetto finale ci pensano Raschietti e l’attaccante dai modi e dai piedi educati Steven Sinaj. Davvero scatenati i ragazzi della via Saval di mister Antonio Ardolino e del presidente e tifosissimo del Lecce Calcio, Pio De Marco: 5 a 1 all’ASD Pozzo di mister Vasco “Rossi” Guerra, al punto solamente col serbo stopper Caslav Jovic da Beograd, Belgrado. Alin Birlea, classe 1996, ex Povegliano, ex IsolaRizza Roverchiara, torna a far crepitare la propria doppietta ben imbeccato dal duemillenario, con tanta Eccellenza sul groppone, Andrea Dolci, detto “Il Principino”, ragazzo col volto da studente Usa e col piglio imprenditoriale. Per i giallo-rossi (alla pari della maglia del Lecce) savalesi completano la manita Lima Joao Ghisleri (classe 2002; il cognome ricorda la marca di un elettrodomestico), il 2004 Ylias Amskal e il 2003 Mattia Panato.
La neo sposatasi Virtus B.V. del tuttofare Francesco Khaire e guidata oggi da Edgar Fasola Genovesi straccia – 4 a 2 – l’A.C. Tregnago di trainer Andrea Merzari. Gol del 2005 Riccardo Pellegrini, cui fanno seguito le gioiose urla trionfali cacciate dalle ugole pavarottiane di Marcelino Abedi (1996), precedute da quella dell’ex casellino, il classe 1996 Andrea Righetti, e da quella del 2003 Filippo Berghi. Per gli alto-valligiani giallo-blu del presidente Gabriele Rizzìn, vanno in buca…Jacopo Dal Forno, classe 1998, e…”Mario” Bertini. All'”Ugo Fano” di Colognola ai Colli, Il Sovizzo allenato da Pasqualotto tenta la fuga grazie all’uno-due griffato dal 2001 Riccardo Basile, ogni tiro centra il barile…, ma, poi, ecco il ritorno imperioso, agonisticamente cattivo, e fortissimamente voluto dai nerazzurri colligiani del presidente Tiziano Tregnaghi, il quale ha affidato il gruppo al sarto a domicilio, “Armani” Francesco Boròn”, “Il Magnifico Rettore dell’Università del cucito”. Andrea Peroni, classe 1989, e il 2005 Alessio Zucchelli, con il metro e ditale prendono le giuste misure per un giusto pareggio: 2 a 2. Rocambolesco 4 a 3, di sapore Mondali Mexico 1970, semifinalissima Italia 4 -DDR 3, a Lugo, tra il Real GrezzanaLugo di mister Giovanni Zanella e la vicentina Union Torri di Quartesolo guidata da Cogno. Per i “lupi arancio-nero-verdi” valpantenati, vanno in rete il 2003 Marco Veronesi, Tommaso Grazioli e Michele Negrini. Per i torresani, invece, gioiscono Zoppelletto, Cuccarolo e Piazza. Fa la differenza, a favore del Real GrezzanaLugo, il gol nella porta sbagliata siglato da …chi…Malipensa…peggio agisce.
Girone “D”: Picche solamente, in questo girone tosto, popolato da scuderie basso-padovane, basso-polesane e basso-vicentine, per la candidata n.1 tra le nostre 3 uniche veronesi concorrenti per la conquista del titolo di Promozione, l’Atletico Città di Cerea del riconfermato trainer Luca Monastero. “Piccolo Toro” matato al “Pelaloca” per 1 a 2 dall’Union River del condukator Gregnanìn. Molto “ritardatario” – come il 33 su Cagliari nel gioco del Lotto – il gol-rimonta del ceretano , il 2002 Diego Rossetti, al bersaglio pieno anche in Coppa Veneto. Ai polesani basta ed avanza, infatti, l’uno-due griffato da M. Jabang e da Stocco. Debutto a bollicine di appannato Valdobbiadene, invece, sia per il Bonavigo di “Milo” Nicola Manara, classe 1987, e per il neo retrocesso Noagra, tornato nuovamente nelle mani del casaleonese Devis Padovani. I bianco e blu bonadicensi espugnano – 1 a 2 – il campo della rodigina Turchese, portandosi sul duplice vantaggio grazie a Andrea Franceschetti e Jacopo Salisburgo. Per i polesani, il gol dell’inutile, effimera rimonta scocca troppo tardi: al 95mo. Con Bacco, tabacco e venere. Grande il Nogara a Villanova del Ghebbo, altro club storico del Polesine, appunto, la Villanovese. Il nostro inviato e “mago di vittorie e di titoli di 1^ e 2^ categoria”, Antonio Marini, classe 1963 da Fratta Polesine, la “Venezia rodigina” impreziosita dalla splendida Villa Badoer, nonché patria del socialista assassinato dai fascisti nel 1924, l’on. Giacomo Matteotti (sepolto nella sua Fratta P.), ebbene mister Marini ci parla di vittoria meritata, al di là di quanto acclari il verdetto finale, dei “cosacchi bianco-rossi del Tartaro” del nuovo diesse Andrea Cortese, del diggì Celestino “III°” papa Poli, classe 1956, del presidente e governolese di studio di cintabile e di origini, lo juventino Gianni Frignani. “Vittoria” ha commentato in sintesi “El Mago”, che è la cartina tornasole di un ottimo lavoro fin qui svolto in estate dai dirigenti nogaresi. I quali possono contare su un gran bel gruppo. L’aggettivo “bel” non è indirizzato a “Kostner” Riccado Gusella, ex isolarizzanoroverchiarese, né allo studente di Medicina e Chirurgia, l’ex Scaligera con 24 reti di dote, il futuro chirurgo oro-cranio-maxillo-facciale Michele Lopez, classe molta, silenzi tanti, annus domini il 2003.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





