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domenica, 17 Ottobre 2021

Il punto sulla Prima categoria: 2^ giornata

Nel girone “A” prove di fuga per Peschiera e Parona. Più che il Peschiera, già forte di suo e con mister Luca Righetti condukator dalle idee ben chiare e dai fermi propositi, stupisce il co-primato condiviso dal Parona, gruppo che certamente si avvarrà del buon bagaglio di esperienza impartitole dal mister e corniciaio di borgo San Pancrazio, Roberto Pienazza, classe 1967. Entrambi a punteggio pieno, per aver vinto anche – il Peschiera – al “Manuel Cerini” per 1 a 0 a spese della Pol. Quaderni di mister Lucio Marconi (mattatore l’arilicense Mattia Leanza, classe 1996), mentre il Parona, al suo “Bertani”, ha avuto la tenacia di non mollare mai e di rimontare a suo favore – 3 a 2 – il verdetto che l’Arbizzano di mister Massimo Zancarli era già pronto a sfilargli, a far suo. Spinti dai due maturi capitani, il mozzecanese Maicol Sambenini per i giallo-blu valpolicellesi, e “Dinamite” Daniele Begnoni per i paronesi, ad andare in gol…, pardon, in autogol per primo era il paronese Signore, il quale deviava contro la propria rete un cross pennellato da Benetton. Ancora in rete l’Arbizzano con il navigato Mattia Gandolfi, ma, ecco, la reattività dei “bianco-verdi all’Adige” del presidente, l’ing. Enrico Guardini, che scatta: rigore trasformato a dovere da Begnoni, tocco vincente del 1995 Nicolò Busola, ed, infine, bomber Alfonso Giardino, è bravo a materializzare il tutto.

 A Trevenzuolo, il Malcesine dello skipper Marchiori non ha intenzione di essersi sobbarcato centinaia di chilometri per tornare poi in alto lago di Garda con le pive nel sacco. Ed, allora, ecco il colpaccio, 1 a 2, dei “corsari bianco-granata” del presidente Simeone Casella, maturato in casa dell’Atletico Vigasio di mister Fabrizio Saccomani. Betta viene imitato nella gloriosa impresa dal “nato il 1° gennaio 2001”, il bomber albanese fino all’altro ieri in forza all’A.C. Garda, ossia Serxhio Advullari. Il rigore trasformato, poi, dall'”atletico-vigasiano Daniel Lago (1992) ha il sapore di una vittoria di Pirro, il re degli Epiri. A Negrar, la corazzata Pastrengo di mister Paolo Brentegani subisce il primo k.o. dopo il pari ottenuto domenica scorsa. A passare sono, questa volta, le “giubbe rosso-nere” del San Peretto di mister Alberto Cipriani, al bersaglio con Tommasi, Bonato e con il maturo (1989) Enrique Benedetti. Ai “carabinieri con gli scarpini” lasciano crepitare la doppietta all’ex A.C. Garda, Nicola Beverari. Un fendente sferrato da Nikola Filipovic decide il quasi derby, quello tra l’Alpo Club ’98 di mister Riccardo Adami, e la Pol. Caselle guidata da Gabriele Gelmetti, ex skipper lacisiense. La gara termina proprio con quel botto, con quel fuoco intenso d’artificio. Il casellino Arabia va vicinissimo al gol del pareggio per ben due volte.

A Caprino, frastornante, 3 a 0, vittoria della Montebaldina di mister Marzio Menegotti ai danni del malcapitato Bussolengo del coach Ridolfi. Non gioca ancora il “leone del Mahgreb”, al secolo Mohammed Rkaiba, classe 1989, il quale potrà essere a disposizione del suo trainer caprinese già da domenica prossima (scontate le 3 giornate di squalifica per doppio tesseramento), ma, la prima linea funziona a meraviglia, grazie ai precisi colpi sferrati dagli arcieri Theodore Kakou (il ghanese è finalmente ritornato in campo dopo alcuni anni di stop!), del suo “compagno di merenda”, Mario Di Cristo – che l’ha convinto, oltre che a vendere le scarpe, a indossare nuovamente gli scarpini chiodati -, e l’ex Ambrosiana, il duemillenario Marco Dall’Ora. Pari, 1 a 1, al “Paolo Maggiore”, nel “derby del Recioto”, quello andato in onda ieri tra il Pedemonte di mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato e il Valpolicella del collega Manuel Bonazzi. Bussa il bianco-rosso pedemontano l’ex paronese, il classe 1991 Andrea Spada, risponde quel Grimaldi, il quale poi conoscerà anche il cartellino rosso.

Nel girone B di Prima categoria il bomber Nicolae Matej viola il “Tizian” mettendo la Pro Sambonifacese al tappeto. Matei è sicuramente l’acquisto più prestigioso, senza nulla togliere altri altri arrivi, in primis al trequartista Umberto Ambrosi e all’altro avanti Christian Rogano, che quest’estate ha fatto l’Albaredo del presidente Cristian Targon e per mano del soave diesse Federico Bovi, a scuotere, a mandare in crisi la “centenara” Pro Sambonifacese di mister Maurizio Battistella. Compagine, questa, sia chiaro, inferiore per qualità dei suoi uomini, a nessun’altra del girone “B” di Prima categoria. E’ il taciturno “bomber dei Balcani”, Nicolae Matei (1997), appunto, ex Oppeano ed Albaronco, a fare la differenza, ieri, nello 0 a 1 maturato al “Renzo Tizian”, contro la quotata compagine rosso e blu. Pro Sambonifacese, purtroppo, all’ultimo posto della classifica guidata invece dal più alto scranno – ma, sono trascorsi sono 180 minuti della stagione! – dal sorprendente Casteldazzano di mister Francesco Marafioti: 1 a 0, anche qui, al “Padovani” a spese della lanciata e quotata Olimpica Dossobuono del mister-sindacalista della Uil, Beppe Bozzini. Il gol-partita matura nel cuore della ripresa ed è a firma di Fabio Sersa, centravanti dei “castellani” bianco-rossi.

Nell’interessante match, quello tra Bonaldo Santo Stefano e Scaligera, spunta l’artiglio velenosissimo di Jacopo Dall’Omo, classe 1996, a fare la differenza: 1 a 0 per i pluristellati giallo-blu di mister Paolo Borotto e giallo-rossi isolani, guidati dall’osteopata Piergiorgio Troccoli (poi, espulso per proteste) a dover mangiare il pane non bianco, quello nella tavola dei signori alla domenica, ma quello più povero, l’azzimo. All'”Antonio Perlato”, secondo punto per il Tregnago di mister, il campàno Antonio Sorgente: 1 a 1 e la posta viene condivisa con il quotato Valtramigna Cazzano di mister Omar Lovato, passato subito ed illusoriamente in vantaggio grazie a un altro Lovato, Luca, classe 1987, ex sangiovanneo e quindi di grande conoscenza del suo mister bianco-rosso, appunto, Lovato. Valtramigna Cazzano, che sfiora il gol anche con le sue più fumanti bocche di fuoco, Christian Turozzi e Giovanni Lorenzi. Al Tregnago, invece, fa differenza in fatto di raggiungimento di pari definitivo la zampata sferrata da Saggioro.

L’A.C. Zevio di mister Andrea Danese fa sul serio e al “Nicola Pasetto” aziona la freccia del sorpasso fuori casa per 0 a 1. Pedrelli si salva da un insidioso proietto scagliato dal pozzano Salgare, poi, quando mancano una decina di minuti al triplice fischio finale, è il bianco-nero zeviano Giovanni Pretto, classe 1997, a tirare fuori il coniglio che vale 3 punti dal suo cilindro. Fragoroso 3 a 3 al “Venturini”, tra l’Illasi di trainer Cristian Campagnari e l’Olimpia Ponte Crencano di mister Giordano Rossi: doppietta di Francesco Villaraspi, classe 1989, per i giallo-blu del dirigente Gabriele Ferrari, accompagnato dall’urlo gioioso emesso dal compagno di squadra, il 1995 Luca Abbey. Alessio Soave, Stefano Perlati (1992) e Veronese, invece, ecco i tre precisi arcieri illasiani, fautori del primo punto della stagione per i colligiani del presidente Renato Cengia. Il Bovolone di mister Nicola Manara sale in Valpantena e strappa un buon punticino, 1 a 1, in casa dei “lupi nero-verdi”, quelli del Real GrezzanaLugo, sguinzagliati da mister Luca Tosi. Anche questa volta – sembra oramai una consuetudine – i “mobilieri rosso-neri” devono andare in svantaggio per poi avere la forza di risalire il fondo e sfiorare di centrare il colpaccio. Al gol del 2002 Filippo Vallenari segue l’incornata vincente sferrata da bomber Luca “Charlie” Pasquali, ma, sono tutti i giovani, sia di una schiera che dell’altra che fanno ben sperare per il futuro di entrambe le scuderie. Le quali hanno molto investito nei loro ubertosi vivai.

Nel girone “C”, bell’impresa dell’SSD ValdalponeRoncà di mister Beppe Allocca: 0 a 2 a Montecchio San Pietro, nel Vicentino, grazie alle reti messe a segno da bomber Christopher Basso e da Metis Stenco. Tutt’altra atmosfera si è respirata ieri pomeriggio a san Giovanni Ilarione, dove i “leoni biancazzurri della Lessinia” di mister Fabio Gonella sono stati impallinati nella trasferta di Poleo Aste, compagine rosso-blu guidata da mister Herick Franco. E, al bersaglio pieno con il 2000 Mattia Petrera, con Genere e con Fabris. ValdalponeRoncà da primato – assieme alla Pol. Grisignano -, san Giovanni Ilarione penultimo e in buona compagnia a un solo punto in 180 e più minuti, davanti al solo Montecchio San Pietro di mister Piergiovanni Rutzittu. Nelle altre gare il Due Monti batte 1 a 0 l’Arcugnano, il Valdagno liquida 2 a 0 il Brendola, il Grisignano doma 2 a 1 il Malo 1908, infine due pareggi in Sovizzo-Real S.Zeno Arzignano (1 a 1) e Valli-S.Lazzaro Serenissima finita con un pirotecnico 4 a 4.

Nel girone “E” di Prima categoria scintilla il Bevilacqua del presidente Marco Calonego che viaggia a punteggio pieno. Sull’impianto di Pontepitocco, il Bevilacqua del polesano coach Antonio Marini ha la meglio – 2 a 1 – sui rodigini del Crespino allenati da mister Franchin. Per la “Cremonese della Bassa veronese”, sugli altari della gloria ci salgono Fabio Olivieri, classe 1995, e il nigeriano, ex Nogara ed ex Gips Salizzole, Aimuan Odaro. Ballarin, invece, realizza direttamente dal dischetto gessato l’inutile gol-rimonta dei polesani. Fallito, invece, il penalty assegnato al Bevilacqua: il 1995 Giovanni Scarmato spazzolava in pieno l’incrocio dei pali. Mercoledì sera 29 settembre (ore 20.30), impegno di Coppa Veneto, per i grigio-rossi, attesi dai rosso-neri del Montagnana di Padova. Bevilacqua da solo in vetta con 6 punti nel proprio raggruppamento con 5 squadre che inseguono a quota 4 freccette. Nelle altre gare l’Aqs Borgo Veneto cede in casa 2 a 3 col La Rocca Monselice, il Colli Euganei batte 2 a 1 l’Ospedaletto Euganeo, Euganea Rovolon Cervarese-Villa Estense 3 a 2, pareggi 1 a 1 in Granzette-Rovigo e Union Vis-Montagnana, rinviata la gara Fiessese-Solesinese.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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