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martedì, 6 Dicembre 2022

Il punto sulla Prima categoria: 24^ giornata

Pedemonte, con il Recioto in freezer, mantiene i 4 punti di vantaggio sul San Peretto. Nel girone "B", Tregnago a -8 dalla capolista Pro Sambonifacese, fermata sull'1 a 1 a Castel d'Azzano. Nel "C", punto per i sangiovannei, 7 a 1 per il ValdalponeRoncà. Nel girone "E", il Bevilacqua cade da La Rocca Monselice (1 a 0 per i padovani).

Nel girone “A”, marcia di avvicinamento alla Promozione da parte della Pol. Pedemonte di mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato e dell’alto dirigente bianco-rosso, il viticoltore Claudio Farina, nipote dell’indimenticato “monumento calcistico del football pedemontano”, “Cecco” Farina. 3 a 1 rifilato al Parona del mister e corniciaio (con atelier in borgo San Pancrazio) Roberto Pienazza, e leadership che ora schizza a quota 50, 4 punti in più rispetto alla prima che la tallona, ovvero il San Peretto di trainer Alberto “Harry’s Bar” Cipriani (colpaccio, 0 a 1, ieri delle “giubbe rosso-nere del club della frazione di Negrar, sul sintetico di Cassone, “campo amico” del Malcesine dello skipper Stefano Marchiori. Mattatore: l’ex Pescantina Settimo, il 1985 Cristian Carigi, ad inizio, quasi, di partita). Ai “bianco-verdi dell’Adige” del presidente-ingegnere-Consigliere comunale forzista Enrico Guardini solamente il gol griffato dal n.7 ex Crazy Aimuan Letaief. Per il Pedemonte, invece, fanno “bingooo!” l’impeccabile rigorista Andrea Spada (1991), mentre su azione non fanno cilecca “bomber” Nicola Vicentini (1994 e collaboratore della rinomata Cantina vinicola Farina) e l’avanti 1992 Marco (buon onomastico!) Ambra.

Al 3° posto, a 40 punti, c’è il Pastrengo della famiglia Brentegani (Paolone è il longevo mister): i “carabinieri con gli scarpini” vanno a maramaldeggiare, 0 a 5, al ” Pace” di Arbizzano, affossando per la 19esima volta in questo campionato i giallo-blu affidati al mister e dr Giandonato Di Marzo, classe 1966. Sull’altare della gloria salgono: Salvatore Ciadamidaro, il 2001 Giovanni Brentegani (doppia per lui), ed Alberto Ronconi, classe 1996, anche lui doppiettista. Chiassoso, rocambolesco, vivace 4 a 3 tra il Bussolengo di mister Umberto Ridolfi e la Pol. Caselle del calabrese mister “Nino” Antonio Russo, anche lui – alla pari di Di Marzo – ex “enfant prodige” dei giovani dell’Hellas Verona di mister Germano Pistori e Carletto De Angelis. Per i giallo-blu casellini vanno in rete Fabio Sersa “Cosmi”, ex Casteldazzano, preceduto dal 1992 Nicolò Sperandio, imitato al 93° da Gnokane. Per i rosso-verdi ex calzaturieri del presidentissimo Emilio Montresor, invece, si confermano abili “cecchini sotto rete” il difensore 1997 Sergiu Postolachi, il suo coetaneo Alberto Montresor, e per due volte l’avanti datato 1991 Damiano Giacopuzzi.

A Quaderni, negli impianti che meriterebbero di essere intestati alla grande presidentessa Sara Olivieri, finisce 2 a 2 tra la Polisportiva di mister Nicola Chieppe e l’Atletico Vigasio di mister Stefano “Tiziano” Ferro e dell’intramontabile “mancino di Nogarole Rocca”, Matteo Signoretti, per la seconda volta – prima di Pasqua – papà di Ruggero. Doppietta del classe 1999, ex Correggese ed ex Levico di serie D, Mattia Franchini, oggi imprenditore nella florida azienda del padre Antonello, classe 1961, ex anche lui giocatore e presidente quadernese, mentre per i vigasiani del presidente Gianfranco Pozza hanno gioito il classe 1988 Clement Airhienbuwa, preceduto nella gloriosa impresa dal classe 1993 Manuel Malacchini, uno dei “dò zemei”.

A Fumane, il Valpolicella, sceso in campo col lutto al braccio per l’improvvisa e prematura scomparsa del maestro viticoltore Franco Allegrini, 65 anni, e promotore del nettare degli dei, che in quella zona si chiama Recioto, lascia l’intero bottino nell’1 a 3 patito per mano (e per piè) dell’Alpo Club 1998 guidato da mister Riccardo Adami. In illusorio vantaggio i valpoliccellesi guidati dal lupatotino trainer Massimiliano Canovo grazie a Diniz Zanini su rigore, si registrava, poi, la poderosa rimonta dei rosso-neri ospiti a firma Michele Adami, classe 1987 (pure lui dal dischetto gessato degli 11 metri), di Zerlottin e dell’avanti datato 1996, Alessio Castellini. Sul sintetico del “Manuel Cerini”, il Peschiera dello skipper Luca “Tortuga” Righetti è costretto a consegnare gli armi (delle bisse, ma, se si vuole, anche le armi) alla Montebaldina di mister Marzio Menegotti: 1 a 2, apre il difensore-goleador arilicense (ex lacisiense) Davide Simonetti, classe 2002, completa il tabellino dei marcatori il caprinese Ricardo, Ioao Ghisleri Lima (ex poli-virtussino, classe 1995), firma i titoli di coda “Ciro Immobile” Mario Di Cristo, classe 1993.

Nel girone “B”, sempre di Prima categoria, anche il pareggio per 1 a 1 ottenuto dalla Pro Sambonifacese di mister Maurizio Battistella – imprenditore metalmeccanico con azienda ad Arcole – basta ed avanza per consolidare il primato dei “rosso-blu dell’Est” del factotum Claudio Fattori, a – 2 punti dal matematico ritorno in Promozione. Al “Padovani”, infatti, il Casteldazzano di mister Francesco Marafioti le tenta proprio tutte per porre un ultimo ostacolo alla marcia oramai trionfale dei capolisti pro-sambonifacesi: i bianco-rossi “castellani”, infatti, passano in illusorio vantaggio con la punta del 1992 Luigi Palomba- palombella, ma, poi, sempre nel primo round, devono subire il ritorno dei capolisti a firma del promettente avanti classe 2003 ex giovanili del Verona Marco Battocchia. Pro Sambonifacese 1921 a quota 44, Tregnago che insegue a 36, con il Casteldazzano terzo incomodo (si fa per dire!) a 35, Olimpica Dossobuono a 34, Valtramigna Cazzano a 33 punti. All'”Antonio Perlato” di Tregnago, gli alto-valligiani battono, 1 a 0 (match winner è l’ex illasiano, classe 1996, Niccolò Baldo) l’ACD Pozzo di mister Davide Godi.

Al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, l’Olimpica del mister-sindacalista Uil Beppe “Mazzini” Bozzini non va oltre il 2 a 2 interno contro una decisa, inarrendevole Real GrezzanaLugo di mister Luca Tosi. In vantaggio i “lupi nero-verdi” valpantenati grazie a bomber Christopher Taffarel, i giallo-rossi del presidente Lucio Feder raggiungevano la lepre in fuga con l'”Amaro” Alessandro Giuliani (1995) per poi sferrare il sorpasso grazie al classe 1998 Samuele Olioso. Il pari definitivo per i valpantenati scoccava grazie alla risoluzione in mischia da parte dell'”enfant prodige” datato 2004 Thomas Orfeini. All'”Emilio Steccanella” di Cazzano, terra nota per lo spumante, che qui si chiama Contri, e per le ciliegie, chi fa vendemmia con dell’ottima uva Soave (doppia per Alessio da Perzacco di Zevio, classe 1992, poi, autogol, Thomas Bertagna e il 1994 Massimo Veronese), 2 a 5, – o raccoglie prematuramente ottime ciliegie – sono i “cugini” (basta attraversare il monte, già si può ammirare il castello!) dell’Illasi del diesse tregnaghese Fabio “Cuccoli” Castagnini, bancario, classe 1981, squadra allenata da Savatore “Totò” Mantovani e presieduta dal più alto scranno dall’85enne impresario-costruttore edile Renato Cengia. Per i bianco-rossi cazzanesi del presidentissimo (da più di un quarto di secolo sul ponte del comando!) Lucio “IV” Castagna, gioiscono i soli – e soliti – Christian Turozzi il difensore 1993 Loris Marcazzan.

Sull’impianto di via Ponte Asse, n.38, l’Albaredo Calcio di mister Silvio Donadello ha ragione, 1 a 0, dell’Olimpia Ponte Crencano di mister Giordano Rossi, originario di Isola della scala, ed ex promessa della Primavera dell’Inter, oltre che apprezzata punta professionistica. A decidere da quale parte deve pendere il piattino della bilancia è l’albaretano Dorjan Molla, concretizzando in rete ciò che non era riuscito nè l’ex difensore poli-virtussino Marco Rodella, classe 1999, né il duemillenario, ex oppeanese Cristian Rogano. Al “Leo Todeschini” di Zevio, finisce con uno scialbo 0 a 0 la gara tra i bianco-neri guidati da Domenico Letteriello e la Scaligera del fisioterapista-osteopata sanzenate Piergiorgio Troccoli. Zeviani incapaci anche di sfruttare la superiorità numerica. Idem, con patatine fritte, al “Cavallaro” di Bovolone – dove venerdì scorso si sono tenuti i sorteggi della 7^ edizione del “Pulcino Internazionale d’oro”, per la 2^ volta con teatro nel paese del mobile in stile – tra i “mobilieri” rosso-neri di mister Nicola Manara, classe 1987, e il Bonaldo Santo Stefano di trainer, il tregnaghese Beppe Castagna.

Nel girone “C”, sempre di Prima categoria, giornata-sì per le nostre due rappresentanti. Tennistico 7 a 1 dell’SSD ValdalponeRoncà del coach, il leoniceno Beppe Allocca, rifilato ai vicentini del San Lazzaro, in rete soltanto con il n.3 Cogo. Per i giallo-amaranto monscledensi del diesse e dottore commercialista Emilio Cavazza, classe 1960, esultano il triplettista Matteo Bogoni, classe 2001, ex Valtramigna Cazzano, il doppiettista ed ever-green Anthony Gambin, classe 1989, ex Albaredo Calcio, il difensore 1997 Paolo Arvotti e il centrocampista ed ex Caldiero, datato 2001, Leonardo Sgreva. 2 a 2, invece, sul sintetico e parrocchiale “San Giovanni Bosco”, tra il San Giovanni Ilarione di mister Mirco Danese – subentrato 5 domeniche fa a Marco Gianesello – e il Grisignano di mister Marco Rosìn. Al rosso-blu ospite vicentino, il 1997 Federico Baccarìn, ha risposto il biancazzurro Alberto Mainente (2002); al sangiovanneo Vanzo, invece, il grisignanese e n.10 Alberto Trabuio, classe 2000.

Nel girone “E”, il Bevilacqua – imbottito nell’occasione da ben 6 “Under” – del polesano trainer Antonio “vinci tutto” Marini cade, 1 a 0, a Monselice, in casa del La Rocca di mister Selleri. Per la nobilissima scuderia decaduta monselicense, ha fatto la differenza il numero 3 Filippo Zanforlin, classe 1999, quasi in avvìo di partita. I monselicensi perfezionano così l’operazione-sorpasso nei confronti della “Cremonese della Bassa” del presidente Marco Calonego, ora scesa a 6° posto con 36 punti, con i padovani che li sovrastano di un punto, e in un girone che vede molto serrato il duello al vertice tra l’attuale capofila Rovigo (a 54) e l’immediata inseguitrice (a 53), la padovana Euganea Rovolon Cervarese. Il Bevilacqua del presidente Marco Calonego nella prossima giornata, terz’ultima della stagione, ospiterà proprio la capolista Rovigo.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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