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giovedì, 9 Dicembre 2021

Il punto sulla Prima categoria: 8^ giornata

Il rigorista Tommasi salva la corona del San Peretto a Parona, il Caselle passa ad Arbizzano, il Quaderni fa fuori l'Alpo Club '98, il Valpolicella "ubriaca" il Pastrengo. Nel girone B l'Illasi viola Dossobuono. Successi per le veronesi del girone "C" e per il Bevilacqua in trasferta, nel girone "E".

E’ un San Peretto che barcolla – meglio, vacilla! -, ma non crolla: ovviamente, non precipita dal suo capo la corona di capolista, ancora incontrastata, ed ancora imbattuta, l’unica del girone “A” di Prima categoria veronese. Le “giubbe rosso-nere” valpolicellesi di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani al “Bertani” di Parona, vanno sotto a causa del vantaggio messo a segno da Alberto Nortilli, ma riescono, poi, nella ripresa e a una manciata di minuti al termine a riequilibrare le sorti dell’incontro grazie all’infallibile rigorista Matteo Tommasi. Corona di capolista sanperettiana, la quale luccica per via dei suoi 18 carati…, 3 in più rispetto alla prima delle inseguitrici, ovvero il Malcesine di mister Stefano Marchiori, stoppato sul rocambolesco 3 a 3 a Bussolengo, in casa dei rosso-verdi guidati da trainer Umberto Ridolfi. Postolachi, croce e delizia bussolenghese: suo un gol regolare ed anche uno all’incontrario. Poi, alla mèta per gli “ex calzaturieri” ci vanno anche il 1996 Andrea Dolci e su rigore il 1993 Filippo Lonardoni. Per i “corsari dell’alto Garda” del presidente Simeone Casella, scuotono la rete avversaria fradicia di pioggia Betta e successivamente Matteo Donatini, classe 2002. A Fumane, il Valpolicella di trainer Manuel Bonazzi stordisce, 4 a 1, un Pastrengo davvero irriconoscibile e con l’andatura velocissima attesa alla vigilia. Certo, i “carabinieri con gli scarpini” sono attualmente al 3° posto, a 14 freccette, ovvero 4 in meno della fuggiasca San Peretto, ma, certi scivoloni dovrebbe risparmiarseli per conquistare di festa in festa continuità di rendimento. Eppure, il Pastrengo aveva fatto sognare dopo il gol inizialmente messo in banca da bomber Alberto Ronconi. Il pareggio firmato da Modesti preludeva a una non certo modesta…remuntada dei valpolicellesi: infatti, scocca la doppia di Ferdinando Grimaldi e tuona l’assolo emesso dal petto di Filippo Begali.

In Postumia, negli impianti sportivi che l’Amministrazione comunale di Villafranca – capitanata dall’ex dirigente dell’Alpo Lepanto, Roberto Dall’Acqua – dovrebbe intitolare a Sara Olivieri, la Pol. Quaderni di mister Lucio Marconi scarabocchia con un rotondo 3 a 1 l’Alpo Club ’98 di mister Riccardo Adami. Pesa, sulla bilancia, la doppia di Simone “Durban’s” Maffesanti, imitato solo una volta da Daniele Buzzacchero, mentre per i rosso-neri della frazione di Alpo il solo a uscire felice e contento – come dalle favole di un’ora e mezza di durata – è il neo entrato in campo Garofoli. Riccardo, annus domini il 1995. Al “Paolo Maggiore”, il Pedemonte di “Zaccheroni” Antonio Ferronato prova ad allungare le mani sull’intero bottino, ospite di turno la Montebaldina di mister Marzio Menegotti: – e ci va vicinissimo con Thomas Rainero verso la mezz’ora del primo round -, ma, poi è costretto alla divisione della posta per l’assist del “leone del Maghreb”, al secolo il classe 1989 Mohammed Rkaiba, fautore di un delizioso, invitante assist sul quale Teodore Kakou non poteva non concretizzare, materializzare in rete l’1 a 1 gialloblù.

Bell’impresa della Pol. Caselle, al “Pace” di Arbizzano: 0 a 2, un gol per tempo per i giallo e blu dello skipper lacisiense Gabriele Gelmetti. Sugli altari della notorietà pongono gli scarpini l’ex mozzecanese Arabia…”Saudita”, Davide, classe 2000, e il coetaneo ed ex mozzecanese pure lui Mattia Bellesini. Rosso all’arbizzanese Mattia Gandolfi, classe 1989, per doppio cartellino giallo. Sul sintetico del “Manuel Cerini”, 1 a 1 tra i locali del Peschiera di mister Luca Righetti e l’Atletico Vigasio dell’omologo della panca Stefano Ferro (coadiuvato da Fabrizio Saccomani). Punge, per primo l’Atletico Vigasio con il 1998 Enrico Strazzer, algido quanto preciso dalla lunetta di gesso, ma, è l’arilicense Angelo Nicolis, classe 1993, a rispondere “pan per focaccia”. Espulso, nelle file del Peschiera, il “sismico”, il “vulcanico” (anche troppo, sembra!) Tellosi, entrato in campo da non molto.

Nel girone “B”, lo scontro titanico, quello giocatosi all'”Antonio Perlato” di Tregnago, tra i giallo-blu alto-valligiani di mister Antonio “Sergente” Sorgente e la Pro Sambonifacese di mister Maurizio Battistella si concretizza nella botta scagliata da bomber Jacopo Dal Forno e nella risposta data dal 2003 Marco Battocchia, ex giovanili dell’Hellas Verona. Pro Sambonifacese, la quale blinda col pareggio esterno il suo ruolo di damigella d’onore e di vice-regina a 16 punti, 2 in meno rispetto alla sempre capolista Casteldazzano di mister Francesco Marafioti. Terzo gradino del podio, invece, per l’A.C. Tregnago, in virtù dei suoi 14 punti: in buona sostanza, ieri, al “Perlato”, sorpasso mancato, sfumato da parte degli inseguitori tregnaghesi. Nella domenica, dove sono fioccati ben 4 pareggi, si registra anche il pingue, fragoroso 4 a 4 maturato al “Leo Todeschini” di Zevio: i bianco-neri di mister Andrea Danese sono stati semi-stoppati dall’arancione fatto scattare dall’Olimpia Ponte Crencano di mister Giordano Rossi. “Mandibola” Pietro “Sheva” Bellè (1987), Francesco Villaraspi (1989), il 1991 ed ex PGS Concordia Nicolò Masetti e Giacomo Pitondo: questi i precisi “arcieri” giallo-blu a bersaglio. Di contro, esultano in bianco e nero…il difensore, l’ex sangiovanneo Riccardo Costa (1992), bomber Patrick Okonji (ben tornato, campione!) e il 1997 Giovanni Pretto (doppietta personale negli ultimi 5 minuti della gara per lui!). Al “Nicola Pasetto”, l’A.C. Pozzo di mister Davide Godi continua a stupire ed azzoppa, in questo giro, per 2 a 0 il Bonaldo Santo Stefano di mister Paolo Barotto Dalla Vecchia. Per i rosso-blu del presidente, l’interista geometra Roberto Praga, vanno in rete bomber Sascia Pesic e Ymane Soule Sangare, classe 1998. Si infrange sulla traversa sia il rigore calciato dal bonaldese Longo, sia la speranza di agguantare almeno il punto in trasferta.

All'”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, la Scaligera di mister Pier Giorgio Troccoli consuma la sua rabbia per tante sconfitte più o meno meritatamente subite. Ma, tutto si era pronosticato che la sconfitta della favorita e potente formazione cazzanese, guidata da Omar Lovato! Per i giallo-rosso isolani fa la differenza l’ex isolarizzano, il 1997 Riccardo Pellegrini…di Isola della Scala. Abbiamo sempre scritto che il Real GrezzanaLugo di mister Luca Tosi sciorina un buon calcio: allora, puoi capire che al “Padovani” di Castel d’Azzano, anche la capolista bianco-rossa possa incontrare le sue difficoltà a mettere la museruola ai “lupi nero-verdi” valpantenati. Il braccio di ferro sprizza la scintilla di un 1 a 1, che, forse, è il classico bicchiere mezzo vuoto per detiene la leadership del girone. Ci prova il 2002 Alessandro Signorini, ma glielo impedisce il coetaneo avversario, l’ex villafranchese Giacomo Rodighieri, ancora in gol. Al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, passa – 0 a 1 – il ringalluzzitosi Illasi affidato da qualche settimana a mister “Totò” Mantovani: è un colpo acrobatico di Castagnini a impallinare il non colpevole estremo difensore giallo-rosso a disposizione di mister Giuseppe Bozzini, Sganzerla. Il quale è costretto ad intervenire un altro paio di volte per contenere il passivo. Ad Albaredo d’Adige, 2 a 0 secco, ruvido, dei bianco-blu del trainer sambonifacese Fiorenzo Bognin a spese del Bovolone dei tantissimi – e promettentissimi! – teen agers sguinzagliati da Nicola Manara: scuotono la rete alle spalle dell’ex “australiano” Fazion, il 1999 Nicola Cicolìn e il duemillenario, ex Oppeano, Cristian Rogano.

Nel girone “C”, sempre di Prima categoria, domenica di festa – era ora! – per le nostre due rappresentanti: a Montecchia di Crosara, l’SSD ValdalponeRoncà di mister Beppe Allocca stinge, 3 a 1, il glorioso Malo di mister Gianluca Covolo. E, lo fa grazie alla precisione e freddezza sfoderata da Metis Stenco, da bomber Anthony Gambin e in virtù di un gol all’incontrario firmato da l difensore destro dei nero-stellati vicentini…Stella. Simone, classe 1997. Per i berici, sigla il gol della magra consolazione Piazza. Sul sintetico del parrocchiale “San Giovanni Bosco”, il San Giovanni Ilarione di mister Fabio Gonella by passa, 2 a 1, la Serenissima di mister Dal Lago. In duplice vantaggio i “leoni della Lessinia orientale” grazie ai colpi di Gemo e dell’ex Chiampo, il 2000 Filippo Melotti. Per i vicentini, il solo a replicare è stato Zonato. Il Valdalpone è ora al 6° posto alla pari del Grisignano con 13 punti, poco dietro c’è il San Giovanni Ilarione ora al 9° posto da solo con 11 punti.

Nel girone “E”, vittoria anche per il Bevilacqua calcio di mister Antonio Marini: 0 a 2, in casa dei padovani del Borgo Veneto dell’ex Guido Manfrin. Segnano anche questa volta, in coppia come due piccioni viaggiatori e realizzatori, Fall Bara e Aimuan Odaro: due bomber che non possono non farti sognare lidi prestigiosi calcistici. Al comando della classifica troviamo ora a 19 punti la Fiessese che scavalca l’Euganea Rovolon – unica squadra ancora imbattuta – bloccata sullo 0 a 0 nei Colli Euganei, al 3° posto la coppia Solesinese e Rovigo a 17 punti: il Bevilacqua del polesano trainer Antonio Marini è sempre quinto da solo con 16 punti. Domenica 21 novembre, i grigio e rossi del presidente Marco Calonego ospiteranno la Fiessese, capolista del girone con soli 3 punti in più dei veronesi che sognano l’aggancio.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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