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Verona
giovedì, 8 Dicembre 2022

Il punto sulla Prima categoria: recupero della 14^ giornata

Il Pedemonte - girone "A" - balza in Promozione, nel "B", squillante 5 a 5 tra Pozzo ed Albaredo, nel "C" - dove ha trionfato il Malo - sconfitte esterne per sangiovannei e monscledensi. Nel raggruppamento "E", scudettino alla padovana Euganea Rovolon Cervarese, buon 5° posto del Bevilacqua, ieri vittorioso al PontePitocco (2-1) sul Montagnana.

Titoli di coda della stagione 2021-22 anche per la nostra Prima categoria, dove nel girone “A” si registra il balzo “storico” da parte della Pol. Pedemonte della famiglia di viticoltori Farina, con sempre nel cuore e nella testa l’indimenticato “Cecco”, ed ora staffetta portata avanti dal nipote Claudio. L’undici allenato da “Zaccheroni” Antonio Ferronato tocca cima 56 punti, con dietro il San Peretto di mister Alberto “Harry’s bar” Cipriani a 51. La festa del trionfo meglio che al “Paolo Maggiore” non poteva consumarsi, dopo il 5 a 3 rifilato dai bianco-rossi pedemontani al già retrocesso Arbizzano del mister, il dr Giandonato Di Marzo (in rete, i giallo-blu “vecchia sequoia” Mattia Gandolfi, classe 1989, Tacconi e l’appena entrato – al posto del difensore 1995 Andrea Fornari – Murari). Per i neo-campioni del girone “A” di Prima categoria veronese, invece, cacciano l’incontenibile urletto gioioso – per due volte – bomber Nicola Vicentini, classe 1994 e collaboratore della stessa cantina vinicola “Farina”, dove avrà spillato dell’ottimo vino, il difensore 1994 Andrea Ceoletta, l’avanti 1992 Marco Ambra, infine, il centrocampista 1991 Andrea Spada, subentrato a al 1996 Giacomo Cristanelli. A Negrar, fragoroso 3 a 3 tra le “giubbe rosso-nere” del San Peretto e la Pol. Quaderni di mister Nicola Chieppe: doppietta di bomber Matteo Tommasi, più l’acuto emesso dall’ex difensore pescantinese, l’immortale (1984) Mattia Paiola. I “nero-verdi della Postumia” hanno risposto, pari pari, con “sorriso Durban’s” Simone Maffesanti, preceduto dal 1997 Luca Fossa e imitato successivamente da dal duemillenario difensore, l’ex Villafranca Mattia Turrina.

Al 3° posto, a quota 47 punti, si classifica la Montebaldina della sua punta più generosa in fatto di assist – il “leone del Mahgreb”, al secolo Mohammed Rkaiba, classe 1989, autore di una rete e di due passaggi-gol. Nello stordente 5 a 1 inflitto al Malcesine di mister Stefano Marchiori (alto-gardesani in vantaggio-illusion grazie al 2003 Franco Samuel Flachs), anche gli autografi di “Ciro Immobile” Mario Di Cristo (due volte a segno il cuoco e trattore borgo-milanese giunto a 18 sigilli), il Duemila Marco Dall’Ora, preceduto nell’impresa dal difensore 1999 Simone Comencini. Malcesine, partito con grosse ambizioni, e terminato a quota 38, ovvero al 5° posto ex aequo con il Peschiera dello skipper arilcense doc Luca Righetti (non oltre l’insipido 0 a 0 nel suo “Manuel Cerini”, contro il Valpolicella di mister Massimiliano Canovo), ed entrambi i club preceduti in graduatoria a 44 dal Pastrengo di mister Paolone Brentegani, ieri caduto – 2 a 1 – in quel dell’Alpo “sponda” rosso-nera (Club ’98) a causa delle due stilettate inferte dal difensore 1995 Riccardo Garofoli prima e da quella dell’ex punta mozzecanese, il classe 2001 Elia Simeoni. Per i “carabinieri con gli scarpini” giallo-verdi, invece, gioisce il solo “scardinatore di basculanti avversarie”, Davide De Carli, classe 1993.

Al “Bertani”, terreno amico del già retrocesso Parona del mister-corniciaio Roberto Pienazza, semaforo verde che scatta anche per il Bussolengo della linea verde (come il semaforo), team guidato da Umberto Ridolfi e capace di rivoltare come un guanto quel gol inizialmente realizzato dal paronese Aimuan Letaief. Impresa che riesce grazie all’uno-due griffato da dal difensore 1997 Davide Oliviero e dal coetaneo e compagno di reparto arretrato, Sergiu Postolachi. A Trevenzuolo, 0 a 1, passa la Pol. Caselle di mister “Nino” Antonio Russo, classe 1963: a sgambettare i padroni di casa dell’Atletico Vigasio di mister “Tiziano” Stefano Ferro ci pensa l’infallibile rigorista “Gelati” Bonvicini per tutti, al secolo Manuel, anno di nascita il 1998.

Nel girone “B”, già promosso da qualche domenica con i suoi 47 punti la Pro Sambonifacese di mister, l’imprenditore metalmeccanico Maurizio Battistella, arrivano ex aequo al secondo posto – a 40 punti tondi tondi – il Valtramigna Cazzano di trainer Omar Lovato e il Casteldazzano di mister Francesco Marafioti. La Pro Sambonifacese festeggia ugualmente a suon di braciolate ai ferri (e, come non dargli torto?), al termine della gara perduta per 1 a 4 al “Renzo Tizian” contro il Bovolone di mister Nicola Manara e i suoi ragazzini, dei quali molti ancora imberbi, la sua meritata rientrè in Promozione. Per i “rosso-blu” del preparato diesse sangiovanneo Massimo Franchetto, ex bomber longevo e prolifico, salva – proprio sul rotto della cuffia, al filo di lana – l’onore della bandiera il 2004 Sebastiano Gazzo. Per i “mobilieri” rosso-neri – il cui “Cavallaro” nelle giornate di sabato e di ieri ha ospitato la 7^ edizione del “Pulcino”Oro”, rassegna internazionale di talenti in erba – vanno a bersaglio – per due volte – l’intramontabile “panzer” Marvin “Hagler” Favalli, imitato una sola volta da “penna bianca” Giacomino Bissoli (1987), più il bonus del gol all’incontrario realizzato dall’avversario difensore, il 1997 Arion Ajeti. Al “Padovani”, i bianco-rossi “castellani” spartiscono – 1 a 1 – l’intero bottino proprio con chi alla fine li affianca in graduatoria, e cioé con il Valtramigna Cazzano del “presidentissimo” Lucio “IV” Castagna. Il tutto si risolve nella botta del cazzanese Luca Lovato (1987) e nella risposta di pari éco del giovane (2002) quanto interesante bomber Giacomo Rodighieri.

All'”Antonio Perlato”, passa, 0 a 1, l’A.C. Zevio di mister Andrea Danese: il tiro cestisticamente da 3 punti lo sferra l’ala sinistra bianco-nera Giovanni Pretto, annus domini il 1997. Al “Venturi” di Illasi, grande gioia dei nerazzurri colligiani di mister “Totò” Salvatore Mantovani per il successo ottenuto – 1 a 0 – a spese di una davvero deludente Scaligera di mister, l’osteopata sanzenate Piergiorgio Troccoli. Match winner? Massimo Veronese, classe 1994. Meglio non poteva festeggiare sul proprio sintetico l’addio al calcio del prolifico e longevo bomber marocchino Brahim El Hamich, il quale appende le scarpette al chiodo alla venerabile età dei 40 anni. La punta mahgrebina è stata davvero un grande esempio di serietà, impegno profuso sempre al massimo, e gioia di giocare…e segnare per i “lupi nero-verdi”, da qualche stagione presi a guinzaglio dal bancario Luca Tosi. Ieri, 3 a 2, per i valpantenati, vittima l’Olimpia Ponte Crencano di Maurizio Testi, e “geniali – poco quest’anno, a dire il vero! – pontieri in rete con il “navigatore solitario”, al secolo Pietro “Sheva” Bellè, punta datata 1987, e col compagno di reparto Francesco Rossetto. Per i nero-verdi della Valpantena, in rete ci vanno Christopher Taffarel, imitato dal centrocampista 1994 Martino Zanella e preceduto dal difensore 2002 Filippo Vallenari.

Al “Nicola Pasetto” di Pozzo di San Giovanni Lupatoto, non piove, ma grandinata insolita di reti nel 5 a 5 tra i rosso-blu di mister Davide Godi e l’Albaredo Calcio dell’omologo della panca, Silvio Donadello. Nel davvero pingue carnet, si agitano in maniera anguillesca i pesci pescati da “Skizzo” Stefano Rognini – in rete, parlando di pesci, ci può stare, o no? -, preso a modello nella doppia realizzazione pozzana da Alexandar Pesic, con ciliegina sulla torta dell’ottimo “puntero” Lorenzo “Lollo” Baraldi. Questi i marcatori rosso-blu del club lupatotino del presidente Roberto Praga. Per quanto riguarda i “cecchini” albaretani, registriamo la doppia dell’ex albaronchesano, “il rosso” Edoardo Zamperlini (2002), imitato anche lui dall’ex centrocampista della vicentina Monteviale – ieri “corsara” per 0 a 3 a borgo Roma, in casa dell’Alba – Enrico Zanchi e l’acuto pavarottiano emesso dal duemillenario, l’ex Oppeano, Cristian Rogano. Al “Comunale” di Santo Stefano di Zimella, il Bonaldo Santo Stefano di mister Beppe Castagna supera – 2 a 0 – l’Olimpica Dossobuono del mister-sindacalista UIL, Beppe “Mazzini” Bozzini. Impresa – la 3^ stagionale per i giallo-blu pluristellati del presidente Carlo Crestan – grazie ai fendenti inferti da Alberto Scalzotto e dal centrocampista 1996 Alessandro Lora (un gol per tempo!).

Nel girone “C”, quello in cui prevale il dialetto o accento vicentino, retrocede il San Giovanni Ilarione di mister Mirko Danese, sconfitto anche a Sovizzo per 3 a 1, in casa dei nero-verdi allenati da mister Federico Sartori (riconfermato dalla scorsa stagione). Vicentini, in rete con il 1994 Alessandro Tugnoli, con il 1988 Andrea Meggiolaro e grazie a Meneguzzo. Per i sangiovannei – retrocessi nel Limbo della Seconda categoria – firma l’onore della resa e della bandiera il solito Luca Galiotto. Al “Comunale” di via Asolo, a Schio, fragoroso 3 a 3 tra i giallo-verdi berici del Poleo Aste e l’SSD ValdalponeRoncà del trainer, il leoniceno Beppe Allocca. Doppietta di “panzer” Anthony Gambin più assolo magico e vincente a cura dell’interessantissimo avanti del 2003 Pierre “Cardin” Pandian. Per i vicentini, invece, reti griffate (due volte) da Viero e una volta dal centrocampista offensivo, “bocia del ’96”, Alessandro “Pablito” Rossi.

Infine, nel girone “E”, si congeda alla grande dal suo pubblico, al “Comunale” di PontePitocco, il Bevilacqua calcio del polesano trainer Antonio Marini, in quanto “stinge” – 3 a 1 – quel Montagna di Padova, da cui è divisa dallo scorrere del fiume Fratta. Ancora la giovane promessa classe 2003 Tommaso Zerlottin a bersaglio per la “Cremonese della Bassa” del presidente Marco Calonego, poi, ha segno il difensore 1996 Nicolò Gironda, e l’implacabile “panzer”, lo spietato – sotto rete – “killer d’area”, il senegalese Fall Bara, classe 1988 capocannoniere del girone con 17 reti realizzate. Per i rosso-neri basso-patavini, gol che scocca grazie alla sfortunata autorete commessa dal difensore goleador (stavolta nella porta sbagliata) classe 1995 Giovanni Scarmato.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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