Prima categoria: anche nel girone “B” difficile fare pronostici

1203

Non conosciamo bene le forze del neo-retrocesso giallo-verde Chiampo, che fino all’ultimo turno di play out, sotto la guida di mister Gianfranco Brendolan, ha tentato di evitare il baratro della retrocessione, né quello dei bianco-nero-verdi del Sovizzo. E, neanche quelle del Real San Zeno Arzignano, al 2° anno consecutivo in 1^ categoria (l’anno scorso hanno militato nel “C”), che avevamo commentato trionfatore nel girone C” di Seconda due campionati fa, scuderia del presidente bianco-rosso Mauro Bergozza. L’Audace calcio della famiglia Purgato ha intelligentemente mantenuto l’ossatura generale della Prima squadra, in cui verranno, gradualmente, promossi elementi della sua Juniores. Mister è quest’anno Matteo Biroli, già rossonero in passato e grande valorizzatore dei giovani.

Non ha scherzato, in sede di campagna-acquisti, il Bovolone del presidente Paolo Zago (classe 1990), che scommette sull’umiltà dell’ex mister del radiato SanguinettoVenera, Matteo Branchini, mantovano a cui piace il gioco, lo spettacolo, forieri di risultati (non sempre, purtroppo per lui e per noi in tribuna). Validi gli arrivi: dall’Isola 1966, ecco i difensori Riccardo Gusella ed Alberto Lunardi, freschi detentori della Coppa Veneto di Prima categoria conquistata al neutro di Bagnoli di Sopra di Padova, a scapito della corrazzata polesana e dei “pescatori del Delta” di Scardovari di Rovigo. Non solo, ma i rosso-neri “mobilieri” potranno contare sui due Ambrosi (neppure lontani parenti), ovvero il casaleonese di origini (ma, ex Casaleone) Kevin, classe 1999, e il più famoso Umberto, ex Cerea di Eccellenza, ex Seraticense, classe 1993.

Molti elementi in uscita a Casaleone, ma sono arrivati Matteo Peroni dall’Atletico Città di Cerea, punta molto interessante della classe 1998, e il centrocampista incontrista, il marocchino di ferro, Othmane El Qorichi, classe 1998, dall’Isola 1966. Nuovo anche il mister dei “leoni della Bassa giallo e blu” del presidente Marco Faella, del diggì Silvano Vighini e del nuovo diesse Stefano Todeschini: è il mantovano di Ostiglia Cesare Bruschi, pronto a cimentarsi con le difficoltà del nostro girone “B” della Bassa. Non si potrà contare su Alessandro Guerra (infortunato), né sullo stopper Andrea Isolani (passato al Nogara), sì, invece, su bomber Luca Pasquali.

Una squadra dal gioco-spettacolo, vincente e convincente sarà quello che riproporrà nella sua nuova avventura in Prima categoria il Casteldazzano del nuovo mister Francesco Marafioti. Una matricola, che avrà poco della seminarista, in quanto il suo collettivo, unito a buoni elementi, non le faranno pagare il dazio del noviziato del salto. Altra matricola, che non teme la prima volta del suo ritorno in Prima è l’Illasi del nuovo mister Cristian Cordioli, l’anno scorso in panca dei retrocessi Boys Buttapedra, ed ora voglioso di rilanciarsi in collina. L’ammissione è giunta a quasi fine luglio, ma il club del presidente-costruttore edile Renato Cengia era già messo in guardia!

Punta a non saperne più di bassa classifica – e ha ben ragione! – l’A.C. Pozzo del presidente Roberto Praga e del nuovo coach, il lupatotino Massimiliano Canovo, ex Arbizzano: buono il ritorno di La Corte dall’A.C. Cadidavid, “fedelissimi” i due avanti, i “gemelli” Gigi Onofrio e Matteo D’Antonio. Ma, “Big Jim” Davide Leonardi, Marco Polato, Giovanni Girometti tranquillizzano la difesa ben vigilata dall’isolarizzano portiere Andrea De Fanti, ex A.C. Oppeano, classe 1997, quasi sicuro titolare dopo la partenza dell’esperto n.1 Francesco Gobbetti passato recentemente in forza al Casteldazzano.

E, passiamo ora alla squadra da battere, la Pro San Bonifacio di mister, il vicentino Gianfranco Brendolan: in attacco scalpitano bomber Luca Scarabello, assistito dal 1997 Francesco Fattori, mentre in difesa c’è la solida esperienza del molisano Antonio Ciocca, classe 1984, ex SSD Valdalpone e prima ancora ex Alba Borgo Roma di Promozione. Ma, è tutto il complesso di “patron” Claudio Fattori che promette fuoco e fiamme! Molto ci aspettiamo dai “leoni della Lessinia orientale” del San Giovanni Ilarione del diesse Omar Rossetto e del nuovo mister Fabio Gonella: il sintetico, il forte senso di appartenenza al loro territorio, le loro primizie calcistiche, la grande esperienza negli anni maturata in Prima, dovrebbero farli competere per un posto al sole dei play off. Alla pari dei loro “cugini” di Montecchia di Crosara del diesse, il dottore commercialista (ed ex presidente) Emilio Cavazza: parliamo dell’SSD Valdalpone del massimo dirigente Giuseppe Steccanella, di mister Giuseppe Allocca, del consacrato pilastro della difesa Massimo Signorin, classe 1989.

Parte in quarta, nel registro dei propositi, la Scaligera del presidente, il potente risicoltore Luca Melotti, di mister Alessandro Ghirigato e dell’esperto dirigente Adolfo Gemmo, ex Amatori Nogara: di matricola ha poco in quanto già l’anno scorso aveva un telaio non certo di Seconda categoria, ma di Primo…piano. Il diesse Andrea Corsini ha lavorato con oculatezza e si vuole coronare il 100nario della fondazione con altre belle soddisfazioni. Dovessero i giallo-rossi isolani aver bisogno di elementi della loro Juniores, ebbene, da quest’anno potranno contare su quelli che il nuovo mister – Andrea Greggio artigiano degli infissi da Gazzo Veronese, ex Nogara – curerà con tanta perizia. Tutto da scoprire, ovviamente all’insegna del bel tempo, l’A.C. Tregnago del nuovo coach, il soavese Adriano Laperni: i giocatori buoni, i giallo e blu del presidente Gabriele Rizzìn li hanno, eccome! Con Laperni, poi, è garantito il mestiere ed una mentalità assai vincente dopo gli importanti anni vissuti a Cazzano di Tramigna.

E, ci siamo: si parla, e a ragione!, un gran bene del Valtramigna Cazzano del riconfermato trainer Omar Lovato. Il diesse Federico Bovi, grande “enciclopedia umana” del calcio veronese e non, ha puntellato dove bisognava intervenire, bloccando il Superbomber, l’umilissimo Christian Turozzi, neo-sposo. L’undici bianco-rosso del “presidentissimo” Lucio Castagna ovviamente non lo dichiara ai quattro venti, ma, basta guardare lo scacchiere per fare due conti e tre pronostici velleitari. Infine, l’A.C. Zevio: i bianco-neri devono trovare continuità di risultati e di quadri dirigenziali: ora il massimo scranno è occupato da Giorgio Scandola, subentrato al dr Armando Pachera. Giocano su un impianto a dir poco da favola, la “Bonbonera” del “Leo Todeschini”, quindi, considerata anche la loro forte tradizione (si festeggeranno i 95 anni di vita!), meritano di conseguire e trasmettere certezze: che potrebbero darle il bomber rinato Stefano Rognini, nostra ex “scarpa d’oro”, classe 1991, l’anno scorso al servizio del Real Lugagnano. Ma, volto nuovo anche in panca: ecco Antonio Sorgente, coach salernitano, ex A.C. Tregnago.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata