Prima categoria girone A: il punto sulla 13^ giornata

Il Lugagnano sgambetta l'Olimpica Dossobuono e agguanta al vertice l'Alba B.Roma. Anche il Pedemonte divide il primato, imponendosi ad Arbizzano. Ancora il concordiese Drria match-winner, Donatini salva in extremis il Malcesine dalle furie borgo-romane. Non riesce ad alzarsi il S.Zeno Vr, battuto a Fumane, il casellino Forapan tiene in vita il Caselle a Quaderni (2-2).

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Un grattacapo di quelli pepati, il girone “A” di Prima categoria: forse, più pepato di una paprika, più ingarbugliato di un labirinto, di un gomitolo! …”D’in su la vetta della torre antica” di leopardiana memoria cantano, twittano felici per la condivisione del primato a quota 24 tre passeri non…solitari: l’Alba Borgo Roma di mister Devis Padovani (con l’asterisco della gara da recuperare), il Lugagnano del mozzecanese Nicola Santelli e il Pedemonte di “Zaccheroni” Antonio Ferronato, quest’ultima, vera sorpresa della stagione dopo la deludente prova dell’anno scorso. I “giallo-rossi rionali” del presidente Fabio Venturi a Cassone hanno creduto, davvero!, fino all’ultimo secondo di portare via il bottino pieno dopo il gol realizzato da bomber Gianmarco Ravelli. Invece, non hanno fatto i conti con l’unghiata, l’ultimo sforzo profuso dal malcesinese, in forza al team guidato da Marco Martini, il centrocampista 1986 Michele Donatini. Al “Guglielmi”, tre punti non d’oro, anzi, di platino per “El Luga” del presidente ed avvocato Gianni Forlìn: 2 a 1 a fronte della irriducibile Olimpica Dossobuono di mister “Trap” Matteo Meneghetti, giunta solo al gol della magra consolazione grazie ad Alessandro …”L’amaro” …Giuliani (classe 1995 ed ex casellino), e dopo che il tiro di “Tutti pazzi per” Giacomazzi (Diego, nato l’11 luglio del 2000 ed ex Virtus) venisse toccato in rete da Nicola Vantini e che il 1994 Michele Perozzi l’aveva già cacciata in fondo al sacco su rigore guadagnato dallo scatenato Vantini.

Bene il Pedemonte della famiglia di noti viticoltori Farina (Sandro il padre e Claudio il team manager bianco-rosso): 2 a 3 al “Pace” di Arbizzano, con piattelli polverizzati dai “cecchini” pedemontani Nicola Vicentini, Andrea Peretti e “Gigi” Rizzi (è Enrico il vero nome di battesimo e non Gigi, che fu un latin lover della riviera adriatica degli anni 70), classe 1999. Per i giallo e blu arbizzanesi arruolati dall'”imperatore della panca” Ruggero Napoleone, hanno fatto centro “Eva” Ferdinando Grimaldi (1999) e poi il preciso rigorista Mattia Gandolfi, ex pescantinese, classe 1989. Dietro al trittico delle meraviglie, la già ricordata Olimpica Dossobuono a 20 watt, poi, un gradino sotto, a quota 19, la coppia che proprio ieri pomeriggio si è sfidata al “Meneghello”, in Zai, ossia l’U.S. Croz di mister “il Gattopardo-Ghepardo” Doriano Pigatto e del factotum Lucio Franceschetti, e la Montebaldina di mister, con tanto di edicola ad Albarè di Costermano, Luca Mancini, ex serie C del Chievo. E, la sfida tra pari classificate si è conclusa sull’1 a 1, quindi, non creando spostamenti sul meridiano di Greenwich in cui entrambe le compagini restano appollaiate. Vantaggio caprinese a firma del “leone del Mahgreb”, il 1991 Mohammed Rkaiba, leone anche dei cannonieri del girone “A” di Prima categoria veronese ora a 11 bersagli, poi, seguendo la logica evangelica del “chi di rigore ferisce, di rigore perisce”, ed allora, ecco un altro algido rigorista, quello crozzino, che si chiama Francesco Montolli, classe 1989.

A Fumane, vittoria con tanto di dedica al portiere titolare Massimiliano Quintarelli, infortunatosi seriamente ma ora ripresosi ottimamente martedì scorso durante una seduta atletica del Valpolicella: 2 a 0 ed ancora picche, un pò troppe ultimamente!, per l’A.C. San Zeno Vr del biblico mister Mosè Strazieri, del preparatore dei portieri, l’assicuratore Luigi Lupoli e del dirigente, il commercialista 1963 dr Luigi Buchi, impegnato a conseguire a Verona il patentino di allenatore Uefa C. Un gol per tempo per il Valpolicella di mister Andrea Crema, il quale tra i pali ha mandato Michael Pajola (1992): il 1987 Alessandro Donatoni, imitato dal 1991 Gianmarco Buniotto, oltretutto collega del pacchetto centrale. A Lugo, sul sintetico, emozioni a go-gò nel 2 a 2 tra il Real GrezzanaLugo di mister Luca Tosi e l’A.C. Cadidavid dell’omologo Fabrizio Sona: gran gol in diagonale di sinistro sugli sviluppi di un corner di “Avis” (perché gioca fino all’ultima goccia di sangue, come quella versata da un provetto, altruistico donatore!) Andrea Sabbion (ex Boys Buttapedra, 1988) e raddoppio di bomber Nicola Avesani (1991). Per i “lupi nero-verdi” del presidente Dino “Ferrari” De Paoli, doppia ancora di un grande terminale realizzativo: Angelo “Parto realizzativo”… Cesareo, nato il 15 dicembre del 2000.

Colpaccio, per 0 a 1, del PGS Concordia Borgo Milano di mister Ivo Castellani a Negrar, casa della matricola San Peretto di mister Franco Tommasi: mattatore per i bianco-viola del presidente “Cina” Marco Giavoni” è Anas (non il servizio stradale, ma quello relativo all’officina di gol) Drria, attaccante classe 1999. Locali rossoneri che però hanno calciato alle stelle un rigore con Lavarini e colpito un clamoroso palo a tempo scaduto. A Quaderni, finisce 2 a 2 tra la locale Polisportiva della presidentessa Sara “Ferguson” Olivieri ed allenata da Nicola Chieppe e la Pol. Caselle del mister e sindacalista della sigla Uil, Beppe “Mazzini” Bozzini. Il bicchiere risulta essere mezzo vuoto per i “nero-verdi della Postumia” visto il duplice vantaggio firmato dall’ing. Daniele Scattolini (su rigore) e dalla punta 1998 Samuel Viviani. Poi, la rimonta dei gialloblu grazie al rigore trasformato dal casellino giallo e blu Michele Adami (classe 1987 giunto al suo 100° gol in carriera) e al centrocampista 1997 Michele Forapan, i due spingono il piatto della bilancia sulla perfetta parità.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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