Prima categoria girone B: il punto sulla 17^ giornata

Lo Zevio ci prova, la Pro San Bonifacio non glielo consente, termina sull'1 a 1. Uno straordinario bomber Pesic trascina il Pozzo al successo contro il Real San Zeno Arzignano. Illasi, Audace, S.Giovanni Ilarione e Chiampo squadre da export, il Bovolone sempre più Scarabello-dipendente, si fa rimontare dal Valdalpone. Punto del Tregnago contro il Casaleone in attesa della "fumata bianca" della panca.

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E’ sempre il Chiampo a confermare la propria leadership del girone “B” di Prima categoria: i giallo-verdi vicentini di mister Dennj Rezzadore vanno a dettar legge propria, 0 a 2, anche al “Padovani” di Castel d’Azzano, affidando la propria mira sotto rete a Engi Bajramaj, autore di una preziosa doppietta. Chiampo così a 38 punti, ovvero 5 gradini più in alto della Pro San Bonifacio di mister Fiorenzo Bognìn, la quale ieri all'”Elio Todeschini” di Zevio ha trovato pan per i suoi denti contro i bianco-neri di mister Antonio Sorgente. In vantaggio per primi, infatti, ci vanno gli zeviani grazie a Lima Da Silva, ma, è il simpatico “militare” pugliese Antonio Cardone, classe 1991, a negare la gioia dei 3 punti ai padroni dicasa e a mantenere i pro-sambonifacesi sulla rotta della primatista berica. Al terzo posto, a quota 31 troviamo il duetto Audace calcio-A.C. Zevio: dei bianco-neri zeviani abbiamo già riferito, mentre è giornata di sorrisi che stemperano col loro calore la domenica piuttosto lappone per i sanmichelati di mister Matteo Biroli, “corsari” per 0 a 1 a Sovizzo nella maniera più antipatica che possa capitare a chi deve lasciare il malloppo intero sul campo: e, cioé sugli sviluppi di un’autorete griffata dall’estremo nero-verde vicentino, il “duemillenario” Riccardo Lunelli.

Quinto, a 29 punti, il Valtramigna Cazzano di mister Omar Lovato, violato nel suo “Emilio Steccanella”, per 1 a 2 dai “leoni biancazzurri” del San Giovanni Ilarione di mister Fabio Gonella. Al gol iniziale dei sangiovannei realizzato da Luca Galiotto, classe 1998, rispondono i bianco-rossi di Cazzano di Tramigna con “Varenne” Giovanni Lorenzi. Poi, è il centrocampista 1991 Michele Righetto a mettere…in riga i valligiani grazie a un suo mortaio. Vittoria esterna, 0 a 1, anche per l’Illasi di mister Cristian Cordioli: a decretare la seconda sconfitta consecutiva dei giallo-rossi di Isola della Scala affidati ad Andrea Greggio ci pensa il sanmartinese Thomas Bertagna, classe 1989, anche ex Juventina Valpantena. A Montecchia di Crosara, la partita fra l’SSD Valdalpone di mister Giuseppe Allocca – ex Bovolone 1918 – e il Bovolone di mister Domenico Letteriello – termina senza vincitori nè vinti, ovvero sul 2 a 2. Duplice il vantaggio dei “rosso-neri del Menago” presieduti da Paolo Zago da Aselogna di Cerea, grazie a Luca Scarabello, ma la rimonta dei monscledensi biancazzurri del diesse il commercialista Emilio Cavazza, classe 1960, è opera dell’ex sangiovanneo, il 1999 Filippo Gecchele, e dell’ex virtussino, il coetaneo Michele Castagnini.

All'”Antonio Perlato”, l’A.C. Tregnago del presidente Gabriele Rizzìn sta sfogliando la “rosa” dei candidati alla panca lasciata vacante dal soavese Adriano Laperni: intanto, al suo posto, viene incaricato il trainer degli Juniores Regionali Matteo Bonomi, poi, questa settimana si attende la fumata bianca, da un fazzoletto di mister che ruoteranno, dicono gli addetti ai lavori, tra chi era presente ieri alla partita, ovvero Paolo Mosca, Meneghini, Zenari e Beppe Castagna (favorito pare proprio quest’ultimo, non foss’altro che è tregnaghese!). Ebbene, è già un buon viatico aver sedato le “furie” dei “leoncini della Bassa” giallo e blu sguinzagliati da mister Cesare Bruschi; in vantaggio grazie a “Charlie” Luca Pasquali, ma poi, raggiunti dal colpo sferrato da Michele Gugole, centrocampista navigato (1982).

Al “Nicola Pasetto”, l’A.C. Pozzo di mister Davide Godi ottiene la prima vittoria della stagione, superando per 3 a 2 il Real San Zeno Arzignano di mister Massimo Cappellini, vecchia conoscenza del nostro calcio dilettantistico (ex Casaleone di Eccellenza). Vittoria, oseremo scrivere, proprio della volontà, in quanto i vicentini si erano portati sul doppio vantaggio a firma del centrocampista 1993 Nicola Dalla Bona e dell’avanti 1991 Andrea Romellini. Poi, rossoblu del presidente Roberto Praga trascinati dal furioso, scatenato bomber Alexander Pesic (doppietta per il “cosacco”), preceduto dall’urlo assordante dell’ex raldonate, il classe 1992 Matteo Bertasini, il trionfo tanto voluto quanto inatteso per quasi un’ora di partita. Pozzo sempre ultimo ma ora a soli tre punti dal Casteldazzano.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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