Prima categoria: nel girone “A” si preannuncia anche quest’anno un grande equilibrio

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 Nel girone di Prima categoria più vicino alla città, quello contrassegnato dalla lettera alfabetica “A”, ci si aspetta il pronto riscatto delle due neo-retrocesse, l’Alba Borgo Roma di mister Devis Padovani da Isola della Scala e l’A.C. Cadidavid del pluri-decorato trainer lupatotino Fabrizio Sona, per tre volte nostro “seminatore d’argento”, entrambi arrivati questa estate. Erano i due spauracchi tanto temuti dai coach dei club geograficamente e storicamente militanti nel “B”: fa la sola eccezione la Scaligera, altra matricola, di cui sino alla vigilia della formulazione dei raggruppamenti non si sapeva dove sarebbe stata collocata. Anche dell’Audace calcio non si conosceva il destino del girone, ma, alla fine i sanmichelati sono stati riconfermati nel “B”. E, sempre in questo girone, due rappresentanti vicentine, quali il neo-retrocesso Chiampo del presidente Andrea Lovato, e il Sovizzo del suo collega Gianmaria Pasqualotto, l’anno scorso presente nel girone “C” vicentino.

Nel girone “A” cosiddetto cittadino, Alba Borgo Roma e Cadidavid partono con i favori dei pronostici: giallo-rossi con la carica di rabbia tipica di chi risente di una Promozione vissuta, occupata da 15 anni consecutivi, l’A.C. Cadidavid con l’amarezza di una retrocessione che si sarebbe potuta evitare, non fosse stato per la penuria di punte con cui i bianco e blu del diesse Adelino Biondani si sono trovati soprattutto nel ritorno della scorsa stagione. Ma, ora, i cadidavidesi ripartono con i loro tanti giovani interessanti e un attacco stellare, atomico, per via delle presenze del lupatotino Nicola Avesani, ex Albaronco e Nogara, del vigasiano Davide Falavigna (ex Mozzecane ed Alba Borgo Roma), e del lupatotino Andrea Sabbion, ex Boys Buttapedra, oltre che ex A.C. Pozzo. Ma, bisognerà fare i conti anche col nobile decaduto U.C. Lugagnano del nuovo mister Nicola Santelli, rinforzatosi dopo l’unione con i “cugini” rosso-neri del Real del presidente Sergio Coati, da qualche anno, “El Luga”, a digiuno di Promozione!

Sulla carta, promettono bene l’Olimpica Dossobuono di mister Matteo Meneghetti e il Pgs Concordia Borgo Milano, entrambe autrici l’anno scorso di un ottimo campionato, alla pari della bella partenza e convincente andata scritta dalla Pol. Quaderni di mister Nicola Chieppe. Ci aspetteremo un campionato molto combattivo anche da parte dell’A.C. San Zeno Vr del nuovo trainer Mosè Strazieri giunto al posto di Vasco Guerra, squadra che ha nel fortino della sua “busa” il suo 12° uomo, mentre ci aspettiamo un ritorno alla grande sia da parte del Pedemonte che del Valpolicella dopo l’annata non certo doc, come il pregiato vino delle loro parti.

Gran gioco, idee chiare, per il risalito subito in Prima Caselle di mister Beppe Bozzini, squadra rodata e ben organizzata che può fare bene anche in Prima, mentre il Real GrezzanaLugo del nuovo coach Luca Tosi (non c’è più mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato) potrebbe essere la sorpresa. Siamo inoltre certi che i “pirati dell’alto Garda”, la matricola Malcesine, farà di tutto per allungare la striscia di vittorie che ha contrassegnato il suo storico ritorno (dopo 50 anni!) in Prima categoria: mister Marco Martini può contare oltre che sulla ciurma malcesinese-brenzonese (fortissimo da qualche anno il legame tra i due Comuni limitrofi!) anche sui talenti del basso Trentino. Le “giubbe rosso-nere” del San Peretto del riconfermato mister Franco Tommasi non sognano affatto, anzi, tutt’altro, un viaggio andata-ritorno dalla Prima, mettendo in campo cuore, ragione e pancia.

Per Arbizzano e Montebaldina – quest’ultima ha trattenuto con tutta la sua forza la punta Mohammed Rkaiba corteggiato fino all’ultimo dall’Albaronco di altri tre suoi indiscussi connazionali – un campionato tutto da scoprire e da interpretare subito con una convincente partenza. Infine, l’U.S. Croz Zai del riconfermatissimo mister Doriano “Ghepardo” Pigatto: ha ringiovanito di molto la truppa, ma, ha nel navigato e carismatico nocchiero e nell’esperienza del diesse Germano Pistori e in una presidenza non numerosa e molto compatta (Giampaolo Gaspari, Lucio Franceschetti, Tarcisio Spada) la vera forza propulsiva.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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