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venerdì, 7 Ottobre 2022

1° turno del Trofeo Veneto di Promozione: il punto sulla 3^ giornata

Passano il turno come prime Audace, Cadidavid, Isola RizzaRoverchiara ed AlbaredoRonco. Promosse come miglior seconde Pol. Virtus, San Giovanni Lupatoto e Badia Polesine.

E’, dunque, l’Audace calcio del mister e chef di alto bordo Matteo Biroli a passare come prima nel girone 1 del 1° turno di Coppa. Gli audacini del presidente, il classe 1974, Roberto Purgato, si riscattano dal finale stitico condotto la scorsa stagione e si preparano alla nuova stagione nutrendo buoni propositi. Ieri, al “Tiberghien”, 2 a 1 per i rosso-neri nel derby tra i due club dei rioni ad Est di Verona, quello contro la Pol. Virtus Borgo Venezia di mister Andrea Annechini (rosso-blu ospiti in tentativo di rimonta con Callino, Enrico, classe 1993, dopo il duplice vantaggio sanmichelato firmato dal solito Luiz Henrique Herber, classe 1996 autore della doppia decisiva. Buon successo casalingo, 3 a 1 al “Guglielmi” di Lugagnano, per l’Unione Lugagnano di mister Pippo Perinon: la vittima è la matricola Pedemonte di “Zaccheroni” Antonio Ferronato, in illusorio vantaggio grazie a Buniotto, ma poi raggiunta dal 1994 Leonardo Lipizer e poi altre due volte doppiata dal difensore datato 1994 Michele Perozzi e da Daniel Giaon. Virtus qualificata come miglior seconda per la miglior differenza reti sul Lugagnano che ha chiuso a 4 punti alla pari dei rossoblù.

Nel girone 2, semaforo verde per l’A.C. Cadidavid di mister Nicola Chieppe: ieri, i bianco-blu del diesse a vita Adelino Biondani hanno riposato, mentre a Santa Lucia, il Team Golosine di mister Alessandro Ghirigato, sul suo nuovo sintetico, non è stato capace di piegare il braccio della resistenza – 0 a 0 – oppostogli dal neo-retrocesso Mozzecane del trainer reggino Mario Colantoni. Il Cadidavid chiude a 4 punti e si qualifica al 2° turno, Mozzecane a 2 e Team S.Lucia Golosine a un punto sono eliminate. Nel girone 3, come prima classificata a 6 punti passa l’isola RizzaRoverchiara del lupatotino coach Matteo Girlanda: il quale si riprende dai 5 ceffoni subiti sette giorni prima a San Giovanni Lupatoto. La reazione è immediata e decisa, in quanto in riva al Piganzo, contro la promettente Pro Sambonifacese di mister Maurizio Battistella, la fa quel giovane trequartista interessante, prodotto casalingo, che risponde al nome di Matteo Pasini, promettente ragazzo classe 2003. Contemporaneamente, all’impianto in località Le Fratte, l’A.C. Oppeano di mister Andrea “Pirlo” Corrent impatta – 2 a 2 – contro il san Giovanni Lupatoto del raldonate coach Simone Marocchio, ancora “orfano” dell’ex punta di Toro, Chievo, Bari e Cittadella, Riccardo Meggiorini da Tarmassia di Isola della Scala, classe 1985. Per i lupatotini vanno in gol il maestro di tennis di Buttapietra Riccardo Carpene e l’ottimo Michele Garzetta, classe 1999. Per i “bianco-rossi del Piganzo” del diggì, l’odontotecnico a livello industriale Roberto Visentini, esultano Luca Beghin e il figlio Michel, classe 1991, neo-sposo della chietina Martina. Passa al 2° turno come seconda con 5 punti il San Giovanni Lupatoto del presidente Daniele Perbellini.

Nel girone 4, trionfa l’AlbaredoRonco di mister, il belfiorese e bancario, classe 1963, Marco Burato. Agli albaredoronchesani, che ieri hanno giocato sull’impianto di via Ponte Asse, in Albaredo, basta ed avanza l’1 a 1 con cui sono riusciti a fermare la grande spinta di un’Atletico Città di Cerea superlativo e in buona salute. Ottimo per i ceretani il numero 7 Marchesini, ex Legnago, autore del pareggio granata ospite e piallatore ebanista di primo grado per i due montanti levigati in pieno alle spalle dell’ex villafranchese Riccardo Rossi, classe 1995. Non si è vista luce a centrocampo in casa dei padroni di casa: pochi i palloni ad indirizzo delle meravigliose, luccicanti “frecce” bianco-rosso-granata, l’ex Chiampo, il duemillenario Alberto Sacconi, ritornato a Ronco all’Adige, e poi l’ex isolarizzano Jacopo Pasquali, classe 2001, con il padre Andrea, classe 1960, ex ala destra della Virtus Borgo Venezia dell’allora trainer Mirko Mazzola, ex centrocampista dai piedi educati del grande Venezia. Ma, ci pensa il “moschettiere” lupatotino Alberto Castagna, classe 1997, a tradurre in rete la sfera, al posto di Francesco Tarullo, raggiunto dal secondo giallo di Coppa Italia. Ottima la regìa del ceretano Cortese, ex giovanili dell’Hellas Verona, splendide quanto generose le sgroppate perdifiato del soavese Leonardo Bettin. Ma, anche il 2005 albaredoronchesano Riccardo Bari promette un gran bene. Nell’altra gara basta ed avanza al Badia Polesine il successo per 1 a 0 contro il Cologna Veneta di mister Luca Cortellazzi per passare il turno come seconda classificata con 6 punti, uno in meno dell’AlbaredoRonco

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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