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sabato, 18 Settembre 2021

1° turno Trofeo Veneto di Promozione: il punto sulla 1^ giornata

Il Lugagnano non permette al Castelnuovo di passare. Oppeano, Audace e Aurora Cavalponica da export, Isola "beata", Cadidavid "solare"

 E’ salpata anche la Coppa di Promozione, che quest’anno propone uno dei campionati più livellati e più qualitativi degli ultimi cinque anni, anche perché le tante squadre ammesse in Eccellenza ha prosciugato ottime sparring partner, ma hanno evidenziato il reale valore delle 14 squadre che concorreranno quest’anno o per il titolo o per evitare la retrocessione. Nel Girone 1 finisce sull’1 a 1 al “Manuel Fiorito” (ufficiale morto in Afghanistan), tra la matricola PGS Concordia B.M. di mister Doriano “Borg” Pigatto e il Povegliano affidato quest’anno al dr in Scienze bancarie e calcistiche Peter Taccardi: apre le danze gioiose il poveglianese ex Villafranca Tommaso Sberviglieri, le chiude il bianco-viola borgo-milanese Ghirlanda. Tre le botte, e tre le risposte al “Guglielmi” di Lugagnano tra i gialloblù locali e il Castelnuovo. Per i “nero-verdi castellani” ospiti di mister Gianni Canovo provano a intonare la danza della gioia bomber Luca Bonfigli, Gilbert Cadete (1989) e Riccardo Rossi, ma non sapevano di dover fare i conti con i giallo-blu guidati dal mozzecanese Nicola Santelli (titolare ad Affi di un accoglientissimo b&b) e, in particolar modo, con il 1990 Nicola Danieli, la “bandiera” giallo-blu-rosso-nera, con l’abile rigorista 1994 Michele Perozzi e con il suo coetaneo e punta Davide Zanoni.

Nel Girone 2 vittoria interna per l’A.C.D. Cadidavid di mister, il plurimedagliato Fabrizio Sona: sul campo della Primavera, nel rione Sacra Famiglia, finisce 1 a 0 per i bianco-blu a spese della Pol. Virtus di mister Andrea Annechini, decide la gara il rigore trasformato da Avesani già nei primissimi palpiti della ripresa. L’Audace centenaria del presidente, il dottor in Economia e Commercio Roberto Purgato – nipote del grande “Whisky”, vecchia gloria audacina e monselicense – va a fare la voce grossa all'”Esterino Avanzi” di borgo Roma, in casa dell’Alba di mister, il dimagritissimo casaleonese Devis Padovani. Nell’1 a 2 finale segna il gol dell’illusion giallorossa il capitano ed ex virtussino, il bravo Andrea Peroni, su calcio di rigore, ma, ahilui!, dopo che il sanmichelato Luiz Henrique Herber, asso vero nella manica non sdrucita dell’ottimo mister dal “gioco universale” Matteo Biroli, ha griffato la personale doppietta.

Nel Girone 3, formato da tre squadre, l’Oppeano di mister Emanuele Pennacchioni di Tombazosana, paese ronchesano che ha dato i natali anche all’odontotecnico nonché diesse bianco-rosso Roberto Vesentini, padre di Michel, sbanca, 1 a 3, al “Nicola Pasetto” di Pozzo, casa in affitto del San Giovanni Lupatoto affidato ora a mister Matteo Girlanda, ex trainer del Montecchio Maggiore e lupatotino doc. Doppia dell’ex Unione La Rocca Altavilla Matteo Manganotti, classe 1994, dottore commercialista giudicato “il bello” dalla team manager oppeanese Emanuela Cantù, poi, assolo da parte di bomber Stefano Coraini, ovvero tutte le giovanili trascorse soltanto in vivai professionistici (Padova, Chievo ed Hellas Verona), classe 1995. Il gol di Bezzetto accorcia le distanze per i “lupi” del presidente Daniele Perbellini. Riposava ieri il Nogara Calcio di mister Walter Bampa.

Nel Girone 4, agli impianti sportivi di via Sabbionare – da intitolare al presidente Franco Brunelli recentemente scomparso – l’Isola RizzaRoverchiara del coach Andrea Corrent (con tanto di famiglia al seguito: papà, moglie e i due figlioletti Cristian ed Edoardo) ha ragione, 2 a 1, del più famoso e prestigioso Atletico Città di Cerea di mister, il notaio Claudio Berlini. E’ una favolosa doppietta griffata dall’ex a lungo virtussino Jacopo Pasquali (il padre Andrea, classe 1960, è stata una buona punta borgo-veneziana, poi, trasferitasi ad Angiari per nozze), classe 2001, a spianare la strada della vittoria agli isolarizzaniroverchiaresi del nuovo presidente, l’abbronzatissimo Graziano Molinari. El Alami sbaglia dal dischetto un rigore procacciato dalla giovane punta di Angiari, Pasquali appunto, altrimenti il triplete era già cosa certa ed anche il morso delle mani da parte dei diesse virtussino Adriano Zuppini, il quale non l’ha più come proprietà a livello di cartellino.

Per il “Piccolo Toro” del diesse Giacomo “Brun” Cordioli, un ottimo Daniele Romano, capace di spaziare in tutte le zone del campo quando si è anche dovuto per un buon tempo caricare sulle spalle e di tutte le responsabilità la propria squadra. Buona la personalità mostrata anche dal 2001 Davide Rossignoli, “guardiano dei fari” ceretano, bene l’ex Arcella Miatton, indiscutibili i gemelli Boscaro nella gara che ha visto indossare la maglia di ex Karim Taouiri (futuro ingegnere, il difensore maghrebino) e “motorino” Jusseph El Qorichi, anche lui marocchino. Per i bianco-granata del presidente e imprenditore metalmeccanico Carlo Fadini accorciava le distanze, grazie a un’incornata e sugli sviluppi di un corner “lungo”, Patrick Parol, la punta polacca dai trascorsi nel calcio semiprofessionistico e che come ultimo tesseramento era stato a Oppeano. All'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, nell’altra gara del girone, scivola, 1 a 2, l’Albaronco di mister Marco “Socrate” Burato, bancario col pallino della panchina: passa l’Aurora Cavalponica, autrice, come ogni estate, di grossi squadroni sulla carta. E, lo fa andando in duplice vantaggio grazie a bomber Fabio Sinigaglia, una vita a Cologna Veneta e con il serbo Nikola Vujcic, classe 1993 ex Montebello giunto dai vicentini dell’Alte Ceccato, mentre per gli albaronchesani scuote la rete avversaria Riccardo Carpene, maestro di tennis di Buttapietra, classe 1995.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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