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domenica, 17 Ottobre 2021

2° turno Trofeo Veneto di Promozione: il punto sui Sedicesimi di Finale

Gol a grappoli in Promozione, con due gare terminate ai calci di rigore per promuovere Pol. Virtus ed Audace. Avanti anche Oppeano e Trissino.

Si è segnato a raffica, stanotte, nel non freddo, ma fresco turno “by night” di Trofeo Veneto di Promozione. L’Atletico Città di Cerea del diesse Giacomo “Brun” Cordioli, classe 1988, ha accettato l’inversione dei campi (no il sintetico di Lugo, sì, il più confortevole “Pelaloca”) per sfidare la Pol. Virtus B.V. di mister Andrea Annechini, ma, la gara, terminata sull’1 a 1 dopo i primi 90 e più minuti regolamentari, ha dovuto proseguire fino ai calci di rigore (4 a 5, alla fine, lo score appannaggio dei “lupi nero-verdi” valpantenati allenati da Luca Tosi. Per il “Piccolo Toro” del mister-notaio Claudio Berlini, vantaggio a cura del centrocampista, il duemillenario Paolo Zocco, mentre per i poli-virtussini pensava a pareggiare Ignacio Schults, classe 1996, ex villafranchese. Per i rosso-blu borgo-veneziani, dal dischetto non facevano cilecca Simone Armani, Alberto Forgia, Enrico Callino, Ignacio Schults ed Alessandro Mattia Frinzi. Oltre alla Pol. Virtus B.V. accede al prossimo turno l’Audace calcio di mister Matteo Biroli, il mister “predicatore per tutti i 90 e più minuti”: il regolare conflitto termina sullo 0 a 0, si ricorre allora ai penalty e a Castelnuovo del Garda chi è più freddo e più preciso è il “cecchino” sanmichelato (4 a 5 per i rosso-neri audacini lo score da passare ai polverosi archivi). Per i “nero-verdi castellani del basso Garda” guidati dal lupatotino trainer Gianni Canovo segnano l’ex ceretano Alberto Calvetti, l’ex poli-virtussino Gilber Cadete (1989), Rossi e Piger. Per l’Audace calcio, invece, vanno in buca il ’96 Tommaso Burato, il ’97 Mario Falchi, il ’96 Mattia Fracasso, il ’96 Hernique Luiz Herber e il ’96 Mirko Cacciatori.

Si è segnato invece a grappoli anche a Roverchiara, dove l’A.C. Oppeano in attesa di rinseminazione del proprio campo, ha chiesto ed ottenuto ai “cugini” e “vicini di casa” dell’Isola RizzaRoverchiara di poter usufruire dell’impianto sportivo illuminato: 4 a 3 per i “bianco-rossi del Piganzo” del mister di Tombazosana di Ronco all’Adige – paese di origine dello stesso diesse, l’odontotecnico di Isola Rizza, Roberto Vesentini, papà del buon Michel, classe 1991 – a spese dell’Aurora Cavalponica di mister Salvatore Dipaola. E’ stata una bella partita, senza esclusione di colpi e condita da tante emozioni, oltre che punteggiata da tante reti. Gran lavoro, in attacco, del “Gigante di Bevilacqua”, al secolo Stefano Coraini, classe 1995, ex di turno, al quale per fermarlo occorrono minimo ogni volta due uomini. Ciononostante, i gol oppeanesi non sono suoi, ma di Luca Lucchini, classe 2002 – che ha fatto seguito al lampo del Cavalponico classe ’97 Federico Lucchiari -, del classe ’99 Matteo Badia (doppia per lui) e del classe ’93 Dame Diagne.

Per i cavalponici del presidente Stefano Bressan – “scortato” dal fedele zio Emanuele Bressan da Sule, classe 1961, per tutti “El Messico”, dai dirigenti Mauro “Marlon” Prando e da Denis Murari – hanno inoltre esultato per le reti del 1993 Nikola Vujcic e del “bomber di Barbarano vicentino”, l’indistruttibile (classe 1986) Fabio Sinigaglia. Giallo comminato all’ex Caldiero trionfatore di Coppa di Eccellenza, il duemillenario Simone Vanzetta, ma, la partita, non certo per meriti del rodigino Zampieri, è corsa via, tutto sommato, più corretta del previsto. Esce invece dalla manifestazione la scoppiettante matricola PGS Concordia BM. di mister Doriano “El Ghepardo” Pigatto: fatale risulta la conclusione vincente sferrata alla metà della ripresa dal bianco-rosso vicentino South.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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