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mercoledì, 8 Febbraio 2023

Il punto sul girone “A” di Promozione: 14^ giornata

Il Mozzecane non arresta il passo: sempre a +7 dal Team S.Lucia Golosine che vince a Isola Rizza. Avanzano Cerea e S.Giovanni Lupatoto, rallentano Oppeano ed AlbaredoRonco!

A blindare il buon capitale di vantaggio accumulato in 14 tappe, per il Mozzecane di mister Mario Colantoni (trionfatore in Eccellenza alla guida del Vigasio) ci pensa il bomber con treccine dell’Isola (bello vederlo esultare dopo una sua “perla”: un po’ meno, ovviamente, per i suoi avversari!) Britos Dos Santos, classe 2000 ex PescantinaSettimo. E’ lui il “giustiziere”, nell’ostico stadio “Tiberghien” di San Michele, dell’Audace calcio del mister e chef di alto bordo Matteo Biroli. Il tiro della simpatica quanto estrosa punta mozzecanese è così carica di potenza, che per poco non piega i polsi all’estremo audacino, il 1999 Allen Momodu. “El Mozze” sale con la sua 11ma vittoria stagionale di ieri a quota 35 punti, 7 in più di un Team Santa Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato, molto pragmatico, ieri pomeriggio, sull’impianto di via Sabbionare a Isola Rizza, nella trasferta che ha visto gli “aquilotti” bianco-blu dilagare per 0 a 3. E, questo, dopo che nei primi 45 minuti le occasioni più pericolose dell’incontro – un paio nette – le avevano create gli “spallini del Piganzo” di un mister Matteo Girlanda, il quale ha detto che in settimana dovrà resettare buona parte di quanto si è visto in campo ieri. Isolarizzani privi dello squalificato Afyf El Alami, classe 1996, degli ancora infortunati Fabinho, e, questo, alla vigilia dell’imminente “derby del Piganzo”, in calendario domenica prossima in località Le Fratte, a Oppeano. L’ex di turno era Mattia Facci, ma a colpire al cuore gli isolarizzani sono stati “Pinturicchio” Luca Avesani su rigore, col sorriso Durban’s sempre stampato sulla fronte in qualsiasi verdetto, e il 1999 Federico Bellamoli (doppia per il forte “puntero” santo-luciano).

Al “Pelaloca”, l’Atletico Città di Cerea del mister e notaio Claudio Berlini archivia, a proprio favore: 2 a 0, la pratica-Lugagnano, il cui mister andato in panca ieri è Fazzini. La gara si decide nella ripresa e questo grazie ai colpi sferrati dall’ottimo classe 2002 Matteo Cortese e dal “bomber dagli occhi color malachite”, Andrea Miatton, classe 2001, ex anche della padovana Arcella. Il “Piccolo Toro” gravita ora come ora al 4° posto a quota 21 punti, a braccetto del San Giovanni Lupatoto del raldonate trainer “Hellas” Simone Marocchio, classe 1971, ieri largo trionfatore (0 a 3) al “Renzo Tizian”, in casa della Pro Sambonifacese di mister Totò Salvatore Mantovani. E’ il “Luca Marastoni Day”, visto che l’ex Caldiero classe 2002, ma prodotto doc della cantera lupatotina, buca per 3 volte 3 la “saracinesca” avversaria. Al “Guglielmi”, nel rione Sacra Famiglia, l’A.C. Cadidavid del plurimedagliato trainer Fabrizio Sona cerca di mettere la museruola a un A.C. Cologna Veneta di mister Luca Cortellazzi, il quale ha tentato in tutti i modi di fare la partita per poter finalmente uscire dall’anonimato – e, dalle trappole delle 4 retrocessioni e dei play out – di un girone, in cui non si può mai stare tranquilli fino all’ultimo minuto della stagione. Come esiste il Moro di Venezia, così esiste il Moro della turrita Cologna Veneta – ultima …cologna della Serenissima, famosa per la produzione-lavorazione dei cordami da imbarcazione: parliamo del numero 7 dei “giallo-blu del mandorlato”, Moro, appunto, il quale impallina, dalla lunga distanza, l’estremo bianco-blu cadidavidese Fanini. Nella ripresa, è l'”enfant prodige”, il classe 2004 Luca Dosso, a ristabilire l’equilibrio in campo, sfoderando un tagliente quanto imprendibile diagonale.

Un superlativo Mirko Adami, classe 2002, estremo difensore della Pol. Virtus B.V. guidata da Andrea Annechini, si oppone ai lapilli bianco-rossi lanciati come fiamme ardenti dall’A.C. Oppeano di mister Andrea “Pirlo” Corrent e del suo fido collaboratore Michele Colognese. Il braccio di ferro non fa altro che sprigionare scintille, in quanto il match rimarrà in equilibrio dal primo al 90mo e passa minuto. Finisce così 0 a 0 e tutti a casa infelici e scontenti. Il terzo gradino del podio, ora a 22 punti, lo detiene ancora l’AlbaredoRonco del nuovo mister Mauro Pollini, classe 1965, subentrato a pochi giorni prima di Capodanno al collega belfiorese, il bancario Marco Burato, classe 1963, esonerato assieme al diesse Pippo Baltieri. All'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, uno 0 a 0 ottenuto contro la matricola Pedemonte di “Zaccheroni” Antonio Ferronato, che assume maggiormente il valore di un bicchiere mezzo vuoto per chi – come gli albaredo-ronchesani – hanno sciupato con Bouhi la più ghiotta delle opportunità: e cioé il calcio di rigore, parato dall’estremo valpolicellese bianco-rosso Andrea Fumanelli, classe 2003.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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