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giovedì, 11 Agosto 2022

Il punto sulla Promozione: 18^ giornata

Serrato il duello tra il Castelnuovo e il Cerea, mentre non molla la Pol. Virtus, che fa davvero sul serio! Non vince - da 5 giornate - l'Isola Rizza Roverchiara, bloccata in casa sull'1 a 1 dai lupatotini, ed isolani ora raggiunti dai "cugini" dell'Oppeano. Il Concordia affossa il Nogara.

E’ sempre una corsa a 3, magari in attesa dell’inserimento – la Matematica concede ancora tanti punti – quella che riguarda la leadership del girone “A” di Promozione veneta. Il Castelnuovo del trainer, il lupatotino Gianni Canovo, inanella la vittoria n.11 della stagione (idem per il “Piccolo Toro), e schizza ora a quota 37 punti, 2 in più rispetto all’Atletico Città di Cerea. Ma, attenzione, il ruolo di terza incomoda lo sta facendo da un paio di settimane la brillante, la sorprendente Pol. Virtus Borgo Venezia di mister Andrea Annechini. Ma, procediamo con ordine: i “nero-verdi del castello del basso lago di Garda” aggirano, 2 a 0, anche il non facile ostacolo dell’Audace calcio del mister e chef Matteo Biroli. Per la capolista, fanno la differenza il classe 1989 Gilbert Cadete, imitato nella precisione sotto rete dall’ex ceretano, Carlo Alberto Calvetti, classe 1994. Importantissima vittoria esterna – sul campo dell’A.C. Cadidavid del pluri medagliato trainer Fabrizio Sona – del Cerea di mister, il notaio Claudio Berlini: 0 a 1, ed è dell’ex Primavera 3 del Legnago Salus, Francesco Barotto da Vigo (di Legnago), classe 2002, il tiro di sapore cestistico dei 3 punti granata.

Al 3° miglior scranno, ed ora a 32 freccette, ecco la già citata Pol. Virtus Borgo Venezia, “corsara” per 0 A 1 pure lei a San Gregorio di Veronella, “tana” dell’Aurora Cavalponica di mister Salvatore Dipaola. Match winner è la punta dal nome di battesimo sudamericano (come i suoi piedi?) e dal cognome teutonico, Ignacio Nahuel Schults, classe 1996, ex Villafranca veronese. Al “Manuel Fiorito”, in borgo Milano, il PGS Concordia di mister “Ghepardo” Doriano Pigatto non poteva mangiarsi la ghiotta opportunità, a) di prendersi 3 punti vitali, b) di affossare (quasi definitivamente) chi gli stava dietro, ovvero il Nogara Calcio di mister Franco Borsatti, classe 1959, da Ostiglia mantovana. E, così è stato per i bianco-viola del presidente “Cina” Marco Giavoni: 1 a 0 e realizzatore il nobil homo (davvero: ha sangue blu nelle sue vene!), “Il Conte della Mambrotta” (“Re della tigella”, aggiungiamo noi, visto che si è specializzato nello sfornare quei deliziosi prodotti reggiani-modenesi!), al secolo Francesco Pellegrini, classe 1992.

Non assapora più il soffice, il fragrante gusto della vittoria l’Isola Rizza Roverchiara di mister Andrea “Pirlo” Corrent: ieri, al “Comunale” di via Sabbionare aveva illuso con quel gol il duemmilenario difensore-mediano mahgrebino Karin Taouriri, ex Berretti del Mantova, tornato in serata dalla Francia (dove non è stato in prova al Paris Saint Germain…). Il gol maturato verso la mezz’ora della ripresa, non dava le giuste garanzie del successo certo ed allora ecco che il San Giovanni Lupatoto del raldonate coach Simone Marocchio trovava su rigore – trasformato, spiazzando letteralmente lo spinimbecchese estremo difensore Andrea Negri (complimenti per i calzini a poit sfoggiati a fine gara!) – da Michele Garzetta, “bocia del ’99”.

Al “Comunale” in località “le Fratte”, lungo il Piganzo, l’Unione Lugagnano del mozzecanese mister Nicola Santelli si…disunisce, 3 a 0, davanti all’avanzare poderoso dell’Armata Oppeano di mister, il borgo-veneziano Michele Cherobin. Doppia di Mattia Pauletto, classe 1991, assolo dell’ex isolarizzano, Matteo Badia, classe 1999. Operazione-aggancio con i “cugini più poveri” isolarizzani, effettuata dai “bianco-rossi del Piganzo” della team manager, la zeviana “Lulù” Emanuela Cantù, ovvero il tocco di femminilità al nostro calcio. Al “Comunale” di Piazzale San Rocco, passeggiata, 0 a 3, dell’Albaronco del mister-bancario belfiorese Marco Burato. Albaronchesani ora in sorpasso (il rapporto è di 27 a 26) sull’A.C. Cadidavid dell'”eterno” diesse Adelino Biondani (col mito e grande esempio in testa del mitico presidente bianco-blu Ciocchetta), e questo grazie ai due colpi esplosi dall’ex casellino Niccolò Esposito, classe 1997, e fresco fresco del suo quarto di secolo, e dal sigillo dell’ex Montorio Manuel Marcolini.

Nel girone “B” di Promozione, bene la nostra unica rappresentante veronese, l’Alba Borgo Roma di mister “Trap” Matteo Meneghetti. All'”Esterino Avanzi”, i giallorossi del presidente Fabio Venturi hanno battuto, 2 a 1, il Calcio Tezze di mister Paolo Castaman (ex giocatore della Belfiorese) – ora sopra di 5 punti (il rapporto è di 21 a 16 a favore degli sconfitti vicentini) -, avversario che si può battere solo sfoderando una gara del cuore. Gran partita di “puleggia” Enrico Marchesini, viticoltore paronese (1990), e impeccabile nel ruolo di marcatura come centrale difensivo, ad annullare il temuto bomber granata, il tezzano Francesco Chiarello, nei 5 dietro (gli altri sono: il ’97 Leonardo Malagò, il 2001 Giacomo Castelli, Fasoli e il 2004 Francesco Bonazzi). A proposito di Bonazzi: Francesco, classe 2004, frutto della “cantera” giallo-rossa ha firmato – su una punizione a spiovere da circa una 30na di metri – il vantaggio alba-borgo-romano. Con un delizioso pallonetto – e in azione di contropiede – era il forte duemillenario Cornel Banut a raddoppiare per i rionali scaligeri. Alba Borgo Roma che aggancia il Trissino a 16 punti e che domenica ospiterà il Marola, penultima in classifica con 9 punti davanti al fanalino di coda Le Torri Bertesina a 5.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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