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venerdì, 20 Maggio 2022

Il punto sulla Promozione: 5^ giornata

Castelnuovo, prove di fuga, Nogara, test-salvezza, Oppeano lanciatissimo, Albaronco stoppato, Aurora Cavalponica distratta, Pol. Virtus alla prima vittoria, Isola RizzaRoverchiara da export.

Il Castelnuovo del lupatotino coach Gianni Canovo fa 13 in schedina!Al “Tiberghien”, impone la propria legge, 1 a 3, e consolida a 13 punti il suo primato nel girone A di Promozione, a +3 dal tandem Atletico Città di Cerea e Isola RizzaRoverchiara. Per i “nero-verdi del Benaco” capolisti – con in calendario domenica prossima l’arrivo del “Piccolo Toro” del mister-notaio Claudio Berlini – doppia del solito, esplosivo, irrefrenabile sotto rete “panzer” Luca Bonfigli, ex Alba Borgo Roma ed ex anche Aurora Cavalponica. Completa il quadro dei marcatori “castellani” il classe ’93 Matteo Oliboni, mentre agli audacini di mister Matteo “Gualtiero Marchesi” (perché ottimo cuoco nella vita di tutti i giorni) Biroli firma il gol della mesta resa il 1997 Andrea Leoni.

Ecce victoria! per la Pol. Virtus di mister Andrea Annechini: 2 a 1 e la vittima è di quelle pregiate, ovvero l’Aurora Cavalponica di mister Salvatore Dipaola, che, nel mercoledì sera di Coppa, non abbiamo visto sfigurare nel 4 a 3 incassato dalle furie bianco-rosse oppeanesi. Ignacio Nahuel Schults (1996), poi, Romano per i borgo-veneziani, a fronte del solo cavalponico realizzatore 1991 Nicolò Sartori. Più da trasferta che da import l’Isola RizzaRoverchiara di mister Andrea Corrente, splendida dama di corte assieme al Cerea, dopo il colpaccio sferrato ieri al “Nicola Pasetto”, casa ancora per qualche settimana del San Giovanni Lupatoto del lupatotino trainer Matteo Girlanda. Un grande, tra i pali, Andrea Negri, originario da Spinimbecco di Villa Bartolomea, dà, in un certo senso l’abbrivio alla vittoria in trasferta colta dai “biancazzurri della scrofa”, quest’ultimo simbolo del paese della Bassa, che veniva indicato nelle mappe antiche con il nome isolaporcarizza. Per i biancazzurri fanno la differenza il classe ’97 Youssep El Qorichi e il 2001 Jacopo Pasquali.

Anche lo 0 a 0 colto al “Pelaloca” dall’Atletico Città di Cerea, risultato che alla fine risulta il classico bicchiere mezzo vuoto per i granata del diesse Giacomo “Brun” Cordioli, contro il buon Cadidavid del plurimedagliato mister Fabrizio Sona – ma perché solo una decina di minuti al fludificante 2001 Davide Cazzola? E, complimenti per aver schierato con il numero 7 il classe 2004 Luca Dosso! -, torna buono per la corsa alla leadership al Toro della bassa veronese. Anche se i granata “mobilieri” (ma, ne esistono ancora?) non hanno brillato come gli occhi color smeraldo di Andrea Miatton, punta di diamante – assieme al polacco “Boniek” Patrik Parol – di una compagine infarcita di tanti giovani di belle speranze, si augura il presidente e imprenditore metalmeccanico Carlo Fadini. Al “Remo Soave”, il Nogara di mister “Sarri” Walter Bampa, milanista dalla punta dei capelli fino a quella dei piedi, acciuffa al suono della sirena l’1 a 1 contro la matricola PGS Concordia B.M. di mister Doriano “Ghepardo” Pigatto (nativo di Nogarole Rocca l’annus domini 1951) e del diesse, “il mago di Nardò”, Germano Pistori, classe 1948. E’ il corazziere, il 1999 Imassuen Junior, a trovare la Breccia – non quella di Porta Pia nè quella di Porta Vittoria-, ma quella di Porta Pareggio, ossia a strozzare in gola l’urlo del colpaccio ai bianco-viola borgo-milanesi, i quali, forse, dal canto loro, si erano illusi di andarci vicinissimi dopo che Cristanini aveva uccellato l’estremo “Poltrone comode” Frau.

Non si ferma il “pendolino bianco-rosso” dell’A.C. Oppeano guidato dal tombazosano mister Emanuele Pennacchioni, il quale ha così ieri pomeriggio scacciato le tante streghe e grole inizialmente appollaiatesi sulla sua panchina: al “Guglielmi” di Lugagnano, secco, indiscutibile, insindacabile 0 a 3, con precisi “arcieri” il 1994 Matteo Manganotti (commercialista), Mattia Badia (dicembre 1999) e Dame Diagne (1993). E, gran sorrisi Durban’s regalati ai fans oppeanesi dal diesse Roberto Vesentini, di professione odontotecnico in quel di Isola Rizza, lui originario di Tombazosana di Ronco all’Adige. Per stare nei paraggi di Ronco, non riesce neanche stavolta con il buco la ciambella al quotato Albaronco di mister, il filosofo e bancario di Belfiore d’Adige, Marco Burato. Secondo pari consecutivo, che non è certo sciolina per una squadra nata per vincere e non per accontentarsi come un umile frate francescano. Ieri, all'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, addirittura è stata polverizzata, resa quasi innocua la doppietta albaronchesana a firma di Nicolò Centomo, in quanto il Povegliano di mister, il bancario (anche lui) e dottor Peter Taccardi riusciva a compiere la rimonta grazie al rigore trasformato da Alin Birlea e grazie al gol all’incontrario griffato da Eugenio Tieni.

Nel girone “B” di Promozione, l’Alba Borgo Roma di mister “Trap” Matteo Meneghetti viene oscurata a Tezze dal gol di Pieropan, subito dopo il penalty precedentemente fallito  dal giallo-rosso Andrea Peroni. Borgo-romani sfortunati sotto rete e immeritevoli in base a quanto hanno raccolto. Giallorossi del presidente Fabio Venturi sempre penultimi con 2 punti davanti solo al Le Torri Bertesina ancora fermo a un punto dopo aver perso 3 a 0 in casa col Caldogno. Le altre gare della 5^ giornata hanno visto la capolista Marosticense pareggiare in casa con l’Unione La Rocca Altavilla ed essere raggiunta in vetta a 13 punti dal Sarcedo che ha battuto 3 a 1 il Chiampo. Vincono anche il Longare Castenero per 1 a 0 in casa del Sitland Rivereel 2009, il Monteviale 2 a 0 in casa sul Marola e il Montebello per 2 a 0 in casa del Trissino. Alba Borgo Roma domenica impegnata in casa contro il Marola che la precede di un solo punto.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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