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lunedì, 21 Giugno 2021

Per Mauro Annechini (d.s. Pol. Virtus) in autunno sfrecceranno le squadre più in salute fisica

Il Covid-19 lascerà il suo strascico: soprattutto, a livello di condizioni fisiche dei nostri atleti. E’ questo il Mauro Annechini pensiero dopo i due campionati mutilati e stoppati dalla terribile pandemia che ha colpito il mondo e anche la nostra amata Italia. “Difficile ipotizzare la prossima Promozione; che si sa già essere composta da gironi di 14 squadre. Sul rendimento influirà notevolmente lo stato di preparazione fisica dei giocatori, e, chi avrà svolto i migliori programmi per uscirne, sarà gratificato in termini di risultati. Si eviteranno i temuti traumi post Covid-19”. Il diesse della Pol. Virtus, Mauro Annechini, appunto, arrivato in rossoblù dopo una vita da dirigente nell’Alba Borgo Roma, ha seguito 4-5 partite di Eccellenza, andate in onda in questa primavera del risveglio, della rinascita calcistica: “Ho visto tre volte il San Martino-Speme, dove militano tre giocatori virtussini – il difensore classe 2003 Nicolò Borìn, i centrocampisti Federico Fanini (2001) e l’esterno classe 2000 Kaabu Balde -, poi, ho visto l’Arcella e il Valgatara”.

Che idea ti sei fatto di questo corto segmento di Eccellenza? “Devi tenere un passo in più della Promozione: tra le tre categorie – Serie D, Eccellenza e Promozione – è la categoria più difficile perché c’è tanta qualità e si corre di più grazie ai tanti validi giovani, i quali vogliono mettersi in mostra e sono anche atleticamente più preparati”. Quale squadra ti ha più impressionato? “Mi è piaciuto molto il San Martino-Speme: bravo mister Alberto Baù a disporre i suoi uomini, bene Ciuffo, che, a fianco di Avesani, è davvero determinante. Vincendo in riva al Fibbio contro il Cereal Docks Camisano, il San Martino ha davvero strizzato l’occhiolino al balzo in serie D. La lotta per il titolo sarà con il Villafranca di mister Paolo Corghi e con l’Arcella di bomber Hakim Kalgaro, del forte Turea e del centrale difensivo Francesco Paccagnella”. Del Villafranca, chi ti è piaciuto? “Il più forte di tutti è ancora Luca Taddeo, detto questo, ha nell’attaccante Faye Pape e nel portiere Tommaso Anderloni i suoi alfieri. Ah, dimenticavo ottimo anche Marco Ratti e non male il figlio del d.g. Mauro Cannoletta, Nicolò classe 2001. Decisivo finora anche il bomber ex Pievigina Andrea Cibin”.

Nel prossimo campionato di Promozione 2021-22, a chi assegni la pole position? “All’Albaronco e al Cologna Veneta, sempre dando per scontato i possibili ripescaggi in Eccellenza di Montorio, Team S.Lucia Golosine e Mozzecane. Al Cadidavid torna indietro la punta Alberto Menini e la squadra biancazzurra ha in mister Fabrizio Sona il suo valore aggiunto. Ma, in cima, io personalmente, metterei l’Audace calcio di un mister – Matteo Biroli – che è il fratello maggiore dei giocatori che allena. E, la società rossonera, ha un presidente, Roberto Purgato, che ha nel sangue più calcio che minerali”. E, la Polisportiva Virtus dove la collochiamo? “Deve disputare un buon campionato, in una posizione di classifica da stare tranquilli. Mio figlio Andrea, poi, deve fare vedere quello che vale, dopo tanti anni di gavetta come mister delle giovanili”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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