Presentata la Polisportiva Virtus 2019-2020 del riconfermato mister Alberto Baù

In casa rossoblu c'è voglia di migliorare il 5° posto dello scorso anno

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“Rosa” molto folta (28 elementi) e riconfermata nella sua quasi totalità, la Pol. Virtus del riconfermato trainer Alberto Baù (era subentrato nella stagione 2017-18 ad Andrea Scardoni che guida ora il Team S.Lucia Golosine) punta a migliorare il buon 5° posto ottenuto nella passata stagione. “Si riparte” ha esordito mister Baù “dalla vittoria del Premio Classifica Giovani, che dà merito a quanto siamo riusciti a fare l’anno scorso”. Rivolgendosi ai suoi ragazzi, radunati nella sede virtussina di via Montelungo, ha aggiunto: “Non ripongo tante aspettative sulla stagione, ma su di voi giocatori. Mi servono nel gruppo dei leader, che abbiano personalità, umiltà, e di questi non solo 2-3, ma tutti 25”.

Leader, dall’alto delle oltre 200 presenze, è il difensore 1988 Daniele Poletto, il capitano. “Dovete darvi una mano uno con l’altro, passare la palla al compagno, aiutarvi vicendevolmente, portando sempre dentro lo spogliatoio un sorriso, una battuta, una pacca sulla spalla all’amico-giocatore, tanti “sì”, nessun “no”, tanto meno un “non ce la faccio, mister”. Deve entrare solo il meglio di voi stessi”. Ed ancora il coach di Perzacco di Zevio, per l’appunto Baù, dopo aver raccontato l’incredibile storia del tiratore di pistola (25 metri) ungherese, Karoli Tackas (1910-1976), diventato campione del mondo ed olimpionico (oro a Londra nel 1948) con la mano sinistra, quella alla quale ha dovuto ricorrere dopo la mutilazione subita in una guerra alla destra: un percorso, il suo, costellato di continui e logoranti sacrifici, di un estenuante allenamento”.

“I limiti? Siamo noi quando ci creiamo i “no”, il gruppo è la base di tutto, il sacrificio, la passione, l’amore quello che fa la differenza non solo da noi, ma in altre categorie e in altri settori della vita. E, qual è il compito importante che vi spetta? Quello di onorare la maglia di chi l’ha indossata prima di voi, profondendo il massimo dell’abnegazione. Lo spogliatoio non è in ordine? Facciamo di tutto, ciascuno per la propria parte, pur di riportarlo alla sua armonia. Volete essere felici? Bisogna impegnarsi anche nel diventarlo”.

E’ stata anche la serata in cui l’anfitrione, nonché diesse rosso e blu Adriano Zuppini, ha presentato i nuovi volti non solo tra i giocatori, ma, soprattutto tra i dirigenti: e, così, dal segretario Orazio Vetrone al dirigente-accompagnatore della Pol. Virtus (che affiancherà il sanmartinese Walter Micheloni), Alban Saraci, fino allo scorso maggio presidente del Verona International, club con componenti in larga maggioranza albanesi, riapprodato in 2^ categoria in primavera. Il nuovo diesse Mauro Annechini, arrivato nel quartiere-laboratorio Venezia dopo 25 anni consecutivi di dirigente dell’Alba Borgo Roma, si è, come in molti hanno avuto modo di apprezzarlo in questi anni, persona dotato di grande umiltà e passione quando ha esordito dicendo “Sono venuto qui per imparare, all’Alba ho sempre citato la Virtus come modello, icona da imitare e da seguire”.

“Il calcio” ha sottolineato Zuppini “oggi è molto fisico, aggressivo, laonde per cui bisogna essere sempre al top della condizione fisica!”. Nuovo anche il diggì poli-virtussino, l’ex giocatore professionista ed oggi brillante imprenditore e sponsor, Ivan Ferraro. Una sorta di ovazione per il dirigente Paolo Calabaretta. La seconda migliore realtà calcistica di borgo Venezia – presidente l’ex “colonna” gigifreschiana Matteo Saorìn, vice Vittorio De Paolis – la Polisportiva, registra, oltre a mister Baù, uno staff tecnico di validi e preparati collaboratori, quali Ivan Lucenti (ex Crazy), Mirko Pizzini e Massimiliano Corsi.

“Ma, la grande famiglia della Virtus” ha spiegato Zuppini “si onora di essere seguita da altre figure prestigiose, quali Carlo Franchi, ex Presidente della Delegazione F.G.C di Verona e vice-presidente del C.R.V.-Figc-Lnd, Andrea Rigo, dirigente, tifoso ed ex giocatore borgo-veneziano e Bellotti Renzo. Non solo: ma, tra i nostri principali e preziosi collaboratori, figura Paolo Boron, persona sempre presente, che corre, tampona, e che si presta pure all’interno della nostra sede. E’ il gruppo di volontari che lavorano lontano dalle luci della ribalta e della notorietà, anime indispensabili per la vita del nostro club; che meriterebbero un monumento perché al bisogno ci sono sempre”.

In veste di nuovo fisioterapista, ecco il tregnaghese Ermanno Corradini, figlio del mitico “Save” Saverio, impegnato da anni con i bicipiti e i muscoli della Prima squadra virtussina ripescata in serie C. “Mister Baù” ha ricordato Zuppini – che ha anche annunciato che al “Tiberghien” di San Michele si terrà il prossimo 22 agosto il 29° “Memorial Giorgio Nocini”, triangolare tra gli audacini, il Real GrezzanaLugo e i pluri-vincitori della Pol. Virtus B.V. – “avrà anche il ruolo di supervisore degli Juniores Regionali d’Elite, in modo tale che i due gruppi si supporteranno, diventando così un “unicum””. E, sempre “El Zuppa”: “Ripartiamo dalla meravigliosa, sotto l’aspetto del gioco e dei risultati, annata culminata con il 5° posto, continuando a migliorarci, e mantenendo sempre quel profilo basso con la stampa, che fa parte oramai del cosiddetto stile Virtus. Sono convinto che in quest’annata 2019-20 ci caveremo delle belle soddisfazioni”.

Sono stati poi elencati i nuovi volti poli-virtussini: Baietta Alessio (dall’Ambrosiana, via Alba Borgo Roma), Guglielmo Bonistalli (Juniores Nazionali virtussini), Nicolò Carlotto, Ceriani Giacomo e Nicolò Donatiello (sempre dagli Juniores Nazionali virtussini), Lucchiari Federico (1999, dall’A.C. Cologna Veneta), il 2002 Gaspari Mattia, Elia Ghione (capitano della Berretti virtussina), il montenegrino Joketic Nikola, Schultz Ignacio (dal CastelnuoSandrà). Ma, verranno anche esaminati e considerati il centrocampista-punta del Gambia Kassamà, e il difensore mancino originario della Guinea Bissau, Felix, l’anno scorso al servizio del Verona International. Due giocatori, lo ha ricordato lo stesso Adriano Zuppini, che potrebbero essere il valore aggiunto, oltre che la gradita sorpresa di questa Pol. Virtus B.V. 2019-20. Si è conclusa la serata di presentazione, al Ranch “Rocce Rosse”, di via Ponte Florio, a metà strada tra borgo Venezia e Montorio, locale molto noto ed affollato gestito dal presidente Matteo Saorìn.

Questa la rosa 2019-2020 della Polisportiva Virtus:
Portieri:
Squaranti Mattia
Turri Cristiano
Ceriani Giacomo
Difensori:
Carlotto Nicolò
Callino Enrico
Castelli Marco
Donatiello Nicolò
Poletto Daniele
Tessari Mattia
Veronesi Edoardo
Centrocampisti:
Abedi Jefrey
Baietta Alessio
Bonistalli Guglielmo
Castellini Davide
Dassié Simone
Forgia Paolo
Gaspari Mattia
Ghione Elia
Leoni Andrea
Lucchiari Federico
Santacà Davide
Tebaldi Michele
Attaccanti:
Brizzi Yuri
Butucaru Denis
Di Cristo Mario
Milella Alfredo
Joketic Nikola
Schultz Ignacio

 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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