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domenica, 29 Novembre 2020

Promozione girone A: il punto sulla 6^ giornata

Montorio, solitario capolista, si lascia dietro Lugagnano ed Albaronco, seconda vittoria consecutiva per il Cerea del mister-notaio Berlini, non basta al Povegliano per piegare i cavalponici il fantastico tris di Birlea. Punto della volontà del Nogara a Cologna, strepitoso Giardino (2002)... in fiore per il Mozzecane nella ripresa a Oppeano

La 6^ giornata del girone “A” di Promozione è contrassegnata dal balzo in vetta del Montorio di mister Stefano Paese, ora a +2 sul Lugagnano del mozzecanese skipper Nicola Santelli, bloccato sul nulla di fatto (0 a 0) al “Guglielmi” dal Team S.Lucia Golosine di mister Andrea Scardoni che è ancora imbattuto come i gialloblu locali. I “castellani” del presidente, il geometra Lorenzo Peroni, si recano sul lago, all’latezza di Castelnuovo del Garda, non certo per godersi la primaverile giornata di avanzato autunno, ma per prendersi il bottino e il primato: 1 a 3. Bomber Michele Vesentini viene imitato da Santhos Corazza, poi, è lo stesso panzer ex virtussino a riportare in vantaggio i suoi spolverando a dovere il gesso degli 11 metri, mentre il 1993 Francesco Tarullo arrotonda il pacco-bomba.

Al “Tiberghien”, il bel gioco dei sanmichelati di mister Matteo Biroli imbriglia l’ottima manovra impartita dal “filosofo” Marco Burato, trainer dell’Albaronco, ora terzo a 10 punti, e in rete regolare, ortodossa solamente grazie alla forte punta-boa Hicam Arma. Infatti, è un’autorete del terzino sinistro audacino Samuel Rigo, classe 2001, ex virtussino, a decretare l’altra marcatura albaronchesana. Nel tabellino riservato ai marcatori, risalta la doppia coniata dalla giovanissima ala destra (7 sulle spalle) Tommaso Mazzoli, impreziosita all’inizio della ripresa dal lampo scattato dal 1993 Denis Mignolli. A Cadidavid, impresa non facile né di tutti i giorni per l’Atletico Città di Cerea del mister-notaio Claudio Berlini, il quale annota, registra da buon specialista della sua professione il secondo successo consecutivo e della stagione. “Colpaccio sofferto fino all’ultimo” avrà appena la forza di dichiarare il neo-presidente dei “granata della Bassa”, l’imprenditore Carlo Fadini: “Non è facile vincere contro le squadre allenate dall’esperto e pluri-vincitore Fabrizio Sona”, chiosa al termine della sfida il collega Berlini. Il gol? Meglio parlare di auto-gol, visto che lo realizza nella porta sbagliata il navigato (1991) Matteo Cestaro, ex anche del Vigasio.

Non basta il fantastico trifoglio realizzativo colto dal 1996 Alin Birlea per il Povegliano di mister Lucio Beltrame: la sfida contro l’Aurora Cavalponica di mister Alessandro Sgrigna, assetata di punti dopo le 3 sconfitte di inizio anno, termina sul rocambolesco 3 a 3, con reti per i cavalponici del presidente Stefano Bressan del rientrato (dal turno di squalifica) Stefano Coraini da Bevilacqua e dalla doppia firmata da Piva Milanez. Il cuore, la testa, le gambe, spingono il Nogara a non deporre le armi nelle braccia dell’avversario Cologna Veneta catechizzato da mister Salvatore Di Paola. I “cosacchi del Tartaro” bianco-rossi sguinzagliati da mister Walter Bampa non ci stanno proprio a perde ed allora ecco il 2 a 2 rimediato in riva al Guà, dove i “giallo-blu del mandorlato” del neo-presidente Denis Berti si erano illusi di aver perfezionato l’operazione-sorpasso, dopo il gol avversario realizzato dal “pianista dell’Ottocento”, ricorrendo alle capacità balistiche sfoderate da Kerezovic e da Gambalonga. Alla fine, da buon geometra, era il mantovano Alex Serraino, classe 1993, a prendere bene le misure del 2 a 2 definitivo.

Il Mozzecane di mister Andrea “Celentano” Matteoni, “sorvegliato” dal padre Rino, talent scout dei giovani dell’Hellas Verona negli anni 80-90, sferra lo sgambetto in casa dell’Oppeano di mister Emanuele Pennacchioni da Tombazosana: 1 a 2 il risultato finale per i rossoblu del presidente Riccardo Montefameglio. L’impresa la compie un ragazzino, tal Lorenzo Giardino, classe 2002, di proprietà villafranchese, il quale ripaga la mezz’oretta di scelta tecnica per fucilare la difesa oppeanese, priva tra i pali dello squalificato Afyf “Ibra”, e con il buon difensore (n.3) nonché 2001, originario della Nuova Guinea, Sa Danilson, espulso, alla pari di Cesar Pereira. Per i “bianco-rossi del Piganzo” del presidente ed immobiliarista Luca Agnolìn, sotto di due reti nella ripresa, era stato il neo-entrato Diagne a tentare di soffiare il corno della carica e dell’inutile rimonta. Causa Covid-19, non si sono potute giocare Polisportiva Virtus B.V. Badia Polesine né San Giovanni Lupatoto-IsolaRizzaRoverchiara.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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