A Parona è decollata l’era Enrico Guardini!

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Il calcio per lui, oggi brillante ingegnere, classe 1974, è come il primo amore: non lo scordi mai. E, così, dopo essere stato Consigliere della 2^ Circoscrizione, e coordinatore della Commissione Sport, ecco la sua entrata nel Governo bianco-verde, con le chiavi volutamente lasciategli da Riccardo Portoghese, al vertice del “club in riva all’Adige” da una decina di anni circa. Gli stessi che hanno visto sulla panca mister Flavio Marai, oggi passato sulla panchina dell’Avesa. “La società aveva bisogno” spiega Enrico “di un ricambio generazionale, anche se il calcio oggi accusa la mancanza di giovani capaci di assumersi le responsabilità, e che dedicano tempo ai ragazzi. Eppoi, oramai è merce rarissima l’amore per il campanile, per la bandiera del proprio quartiere o territorio”.

I colori bianco-verdi, insomma, hanno esercitato su di lui il richiamo delle sirene, e l'”Ulisse paronese”, dopo aver giocato a calcio – terzino, ala mancina e centrocampista di buon livello – da Pulcino fino alla Prima squadra, che era in 2^ categoria come adesso, ha deciso di risalire sulla barca per riportarla sulla rotta giusta: “La prima cosa che ho cercato di fare, assieme ai miei collaboratori, è stata quella di rifondare il vivaio: siamo ripartiti con la Scuola Calcio, e, oltre alla Prima squadra affidata quest’anno a mister Marzio Menegotti, oggi possiamo vantare un’ottima compagine Juniores e un’altrettanta competitiva di Giovanissimi”.

La retrocessione dalla Prima in Seconda categoria ha lasciato inevitabilmente i suoi segni, come del resto era comprensibile: “Abbiamo dovuto assemblare pezzo dopo pezzo, attorno a capitan Daniele Begnoni, e se non ci riusciremo quest’anno, l’appuntamento al ritorno in Prima è rinviato all’anno prossimo o a quell’altro ancora. Ora la parte del leone, nel nostro girone “B”, la sta facendo l’Olimpia Ponte Crencano dell’amico dirigente Gabriele Ferrari, con il quale da giocatore lo scorso anno abbiamo trionfato, assieme alla famiglia Testi, al Torneo Over 40. Ma, oltre all’O.P.C., che domani sera incontreremo in Coppa Veneto, vedo bene l’Avesa e il Borgoprimomaggio”.

Il Parona, dunque, ha azionato la fase di decollo: vuole rinverdire i vecchi allori e tornare a far parlare di sè come centro calcistico alle porte della ricchissima Valpolicella: “Da noi” ricorda con orgoglio il presidente biancoverde Enrico Guardini “aveva allenato i nostri ragazzi un certo Maurizio Costanzi, ora all’Atalanta Bergamasca Calcio. Da qui sono usciti Pierre Vicentini, Fabiano Girelli ed altri buoni giocatori che hanno lasciato il segno nel calcio dilettantistico veronese e non”. L’ora ics all’A.S. Parona 1958 è già scoccata a maggio, in concomitanza con il cambio della guardia verificatosi con l’onesto ed appassionato Riccardo Portoghese, il quale già alla Festa “de la renga”, il giorno delle Sacre Ceneri, aveva tappezzato le vie dell’antico borgo con volantini che reclamavano, che invocavano l’arrivo di forze fresche, energie nuove, in buona sostanza, la ricerca di un valido ricambio dirigenziale alla società in riva all’Adige.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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