Bevilacqua – Vigo 2-1. Continua la maledizione dell’ultimo minuto

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Ancora una delusione tremenda per il Vigo che gioca una gran partita contro la super capolista del girone, ribatte colpo su colpo alla pressione degli avversari, rischia anche di colpire in contropiede, ma, come ormai succede da secoli, sul fischio di chiusura si abbatte la malasorte e si torna a mani vuote. Partita che inizia un quarto d’ora dopo con la lettura di un comunicato contro la violenza nel calcio, in particolare contro i direttori di gara. La prima iniziativa è del Vigo, con Mounir che fa sponda per Momi che risolve male a lato, da buona posizione. Risponde Balla Fara che si invola verso la porta, ma Bonomi lo ferma alla grande all’ultimo istante. Il Bevilacqua passa in vantaggio con un gran colpo di testa di Malatrasi su cross dalla sinistra: nulla da fare per Saleri, che può solo guardare la palla che toglie le ragnatele dall’incrocio. Premono i padroni di casa e Ball Fara supera in velocità Menini ma spara fiacco tra le braccia di Saleri. Momi si invola sulla destra e mette al centro per Mounir: sembra quasi l’azione del gol dei padroni di casa ma il colpo di testa del granata finisce invece fuori di poco. Sul finire del tempo punizione per il Bevilacqua e Saleri mette in corner il tiro pericoloso di Scarmato.

Ripresa che inizia bene per il Vigo. Su azione da palla inattiva la difesa del Bevilacqua respinge, Mounir tenta la conclusione al volo respinta con un braccio dal difensore: rigore che lo stesso Mounir trasforma seppur con qualche brivido in quanto il portiere quasi la para la conclusione. Pareggio raggiunto e altra occasione clamorosa per il Vigo su azione di ripartenza in velocità di Momi, che semina 3-4 avversari e appoggia a Ziviani che spreca sparando alto sulla traversa. Inizia la gran pressione del Bevilacqua a caccia della vittoria n.19 ed il Vigo lotta su ogni pallone nel tentativo di portare a casa un punto prezioso. Saleri & C tengono bene. I padroni di casa recriminano per un presunto fallo di mano su colpo di testa respinto dagli ospiti, ma anche il Vigo recrimina su un evidente intervento col braccio a seguito di un tentativo di Ziviani a due metri dalla porta. Insistono i padroni di casa con Pernechele, conclusione che non impensierisce Saleri, e con Gironda che su azione da corner prova il tiro che finisce a lato di poco passando in mezzo ad una selva di gambe. Finale nervoso con espulsione di Momi che reagisce con una zuccata ad un intervento dell’avversario ed arriva il fatidico minuto 95. Punizione dal limite per un fallo di Cesare. Schema a cercare la sponda di Fall Bara che mette in mezzo per il tapin vincente di Ambrosi (se ho visto bene). E così per l’ennesima volta l’amarezza ci attanaglia e si torna a testa bassa negli spogliatoi. Non aggiungo altro. A domenica prossima, tra le mura amiche con uno scontro diretto per la salvezza, contro il Ca degli Oppi.

(#forzavigo – B. Tagliaferro)

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