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venerdì, 7 Ottobre 2022

E’ di nuovo…Prima Aurora per il Marchesino di mister Paolo Novali

Rimette gli scarpini nel dorato lido della Prima categoria l’Aurora Marchesino del presidente Nicola Riolfi, impresa già vissuta dai giallo-blu nel lontano 1996, quando compì il magico balzo guidata dal più alto scranno dal meccatronico Germano Mantovani, con l’allora direttore sportivo Luca Fortini da Caldiero, e con timoniere “il rosso” Maurizio Tarocco, ex giocatore dell’A.C. Tregnago. Questa volta, a guidare il vascello, ecco un tenente esperto di questi mari di Seconda categoria, quel Paolo Novali, classe 1967 (allenatore dal 1990), il quale ha spartito la sua carriera di allenatore – dopo una buona stagione da bomber con i bianco-rossi della sua San Giovanni Lupatoto – tra l’A.C. Pozzo, i Boys Buttapedra (promozione dalla Terza alla Prima categoria) e l’Aurora Marchesino (da qualche stagione a questa parte). Per un totale di tre campionati da lui vinti. “E’ stata” commenta ancora un pochino frastornato dal successo, Novali “un’annata dai terribili contrasti, dai chiari e scuri caravaggeschi: sono riuscito a debellare un cancro (al colon) e a conquistare un titolo molto sofferto, in un girone, il “C”, che annoverava più validi compagini che scartini. La mia famiglia – composta dalla moglie Laura e dalla figlia Nicole -, il calcio, la forza di carattere e il lavoro – di imbianchino – a conduzione familiare, ebbene, questi mi hanno permesso di non mollare, di crederci in entrambi i fronti della guerra… in cui io ero impegnato”.

Ma, in questi 6 mesi di inferno, di dura prova con la malattia – presa in tempo, grazie a Dio! -, ti hanno aiutato i tuoi meravigliosi ragazzi. “Ti confido che ho pianto non quando mi avevano diagnosticato il cancro, ma quando i medici mi hanno comunicato che l’avevo vinto. Tornando all’Aurora Marchesino, sapevo di avere a che fare con un bel gruppo, per nulla inferiore alle altre corazzate del girone, vedi BorgoPrimomaggio, Gips Salizzole, Colognola ai Colli, Scaligera Lavagno e Intrepida. E’ stata la continuità di rendimento a fare la differenza per noi; che eravamo andati sotto di 6 punti rispetto ai borgatari, pian pianino agganciati e superati, dopo aver vinto a tre giornate dalla fine con l’Intrepida (con il Borgoprimomaggio fermato sull’1 a 1 a Salizzole) e pareggiando la settimana dopo 2 a 2 nello scontro diretto. Poi, nell’ultima tappa, non abbiamo fatto fatica ad aver ragione di una squadra – gran lottatrice e molto affiatata dal suo mister “Fergusson” Matteo Gobbetti – come i Boys Gazzo, ma che onestamente era scesa in campo senza le nostre stesse motivazioni”.

Chi ha deluso, secondo te, le aspettative? “La Venera: con i nomi che aveva, avrei immaginato un campionato diverso, più all’avanguardia. Ma, ognuno sa in casa sua cosa è mancato, quali sono stati i motivi della mancata esplosione”. Sono stati 59 i punti totalizzati in 26 gare giocate, frutto di 18 successi, 5 pareggi e di 3 sole sconfitte; questa radiografia conclusiva dell’Aurora Marchesino che ha chiuso in vetta con tre punti di vantaggio sul Borgoprimomaggio del presidente Lucio Franceschetti guidato da mister Andrea Lunardi. I gialloblù hanno subito 26 reti segnando un totale di ben 64 reti con una media di 2,46 a partita.

“Abbiamo sfoggiato l’attacco più prolifico, e questo grazie ai 21 gol firmati da Carlo Alberto Provolo, classe 1992, e dai 9 (più decine e decine di assist) realizzati da Andrea Sabbion, classe 1988, un ragazzo stoico, meraviglioso che ben conosco per quello che dà ogni domenica in campo e prim’ancora durante la settimana, e che ho avuto la fortuna di allenare fin da piccolo e che ho avuto la fortuna di avere in tutte le Prime squadre che ho guidato. Ho sentito che minaccia di lasciare definitivamente il calcio: mi dispiacerebbe perché per me Andrea è un professionista mancato. Ebbene, cercheremo di farlo recedere dai suoi propositi perché in questo primo Torneo post-Covid-19 si è un po’ tutti stanchi dopo i due anni di logorante stop and go. E, ripartiremo, contando sui 2000 e 2001 che accetteranno di restare e di ripartire per un’altra splendida avventura in gialloblù”. Fra i protagonisti della promozione anche il centrocampista “sette polmoni” Davide “Big-Jim” Leonardi, classe 1989 ex Raldon, Scaligera, Pastrengo e A.C. Pozzo.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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