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venerdì, 28 Gennaio 2022

Il punto sulla Seconda categoria: 12^ giornata

L'Academy aggancia in testa al girone A la sconfitta Pol. Consolini, la Dorial resta al comando del B passando indenne (1 a 1) il big match ad Avesa. Il Gips (ora 3°) s'impone nel "Borgo" e l'Aurora Marchesino (che vince 7 a 6 a Madonna di Campagna) affianca i "draghi rossi" al vertice del girone C. Sempre Bonavigo in vetta nel D, ma che fatica a Cà degli Oppi!

Santa Lucia, la santa cieca che vuole bene a tutti, ricchi e poveri, distribuisce caramelle e stecche di mandorlato a tutti: ma, impone la condivisione dello scettro ecco a due squadre sia nel girone “A” di Seconda categoria – quello tra Academy Pescantina Settimo e la Pol. Consolini a 24 punti – sia nel raggruppamento “C”, dove Borgoprimomaggio ed Aurora Marchesino pari son a 29 freccette. Gli “accademici” pescantinesi di mister Alberto Pizzini si aggiudicano il derby, battendo al velodromo per 0 a 2 il Team San Lorenzo, grazie a una rete realizzata per tempo: dal 1992 Mattia Andriani e dal 1993 Nicola Fainelli. Lo stesso verdetto va ragionato all’incontrario, alla pari di una clessidra rovesciata, per la Pol. Adolfo Consolini di mister Luca Ponzini: i costermanesi precipitano al tappeto del “Lorenzo Bellamoli” di Poiano di Valpantena, casa della Juventina di mister Alberto Tommasi. E’ il solo duemillenario Nicolò Gesuita a decidere la sfida in quanto firma la doppietta personale del 2 a 0 finale. E, l’impresa gli riesce, oltre tutto, nelle battute terminali della gara. Bianco-neri ora terzi a 22 punti, a braccetto del Colà Villa dei Cedri del coach Raffaele Pachera, sconfitto, a Gargagnago per 1 a 0 dai “tricolori” del tandem tecnico Stefano Modena-Giorgia Brenzan. Mattatore è nel cuore della ripresa il 1994 Alessandro Fiorìn.

Boccata d’ossigeno, come l’aria frizzantina che si respira a pieni polmoni lassù a Sant’Anna d’Alfaedo, per i “falchi della Lessinia” di mister Davide “Satana” Campostrini: 2 a 0 e ancora una volta viene sgretolata la Pol. La Vetta di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari e del vice-presidente e factotum, il generoso Francesco Pasetto, classe 1994. Per i “falchi” bianco-granata segna – una doppietta, e rigorosamente dal dischetto – il centrocampista datato 1996, Federico Delai. Sant’Anna quart’ultimo a quota 14 punti. A Rivalta di Brentino Belluno, altra sconfitta interna dell’F.C. Valdadige del mister trentino Mazzucchi patita per mano dell’Ausonia Sona United di mister Christian Campagnari: 0 a 3, con bersagli centrati in piena mousse dal difensore 1987 Mirko Martini, dall’avanti 1999 Cornel Petre e dall'”ever-green”, la “vecchia quercia”, il 1981 Nicola Gottoli che segna con un tiro da meta campo che sorprende il portiere ospite.

Al 5° posto a 21 freccette, ecco il Lazise del mastro vogatore Andrea Urbenti: squillante 3 a 3 in riva al lago, al “Comunale” “Strada delle Greghe), con la Pieve San Floriano di mister Matteo Zanotti. Il tabellino dei marcatori lacisiensi vede spiccare la doppia di Matteo Sebastiano (1993), accompagnato dall’assolo emesso dal preciso rigorista, il 1997 Valentino Urbenti. Per i pievani, invece, doppietta anche qui, del 1997 Riccardo Gasparato (anche su rigore), imitato una sola volta nella gioia dal compagno di scuderia Eros Spada, classe 1990. La Pieve San Floriano manca così la possibilità, pareggiando, di sorpassare il Lazise, il quale resta sopra di un punto all’avversario valpolicellese appena sfidato. Altro chiassoso 3 a 3 al Resort di Castelrotto di San Pietro in Cariano, tra il Burecorrubbio di mister Nicola Martini e il Calmasino di “baffo” Mario Marai. Doppia di Alessandro Marai (anche su rigore) per i “bianco-verdi del club della frazione bardolinese”, e in gol ci va anche l’ex albaronchesano, il 2001 Moussa Seidi. Per i bianco-rossi burecorrubbiesi, il 1998 Filippo Venturini, l’ineccepibile rigorista Marco Fresolone e al 93mo Tommasi.

Nel girone “B”, riesce alla capolista Dorial (ora a 28 punti) di mister Isacco Marostica di uscire indenne dal “Vignola”: 1 a 1 e tutto si consuma nell’arco temporale del primo tempo. Ci prova, visto che il cacciatore deve farlo lei, l’Avesa di mister “baffo” Flavio Marai con il 1993 Alessandro Vannini. Ma, è il 1996 ed avanti Emanuele Alimonti a far scattare il giallo del pari ai colligiani rosso-blu crociati. Dorial a 28, Avesa HSM a 25, a 23 incontriamo l’Alpo Lepanto di kaiser Massimiliano Signoretto, ieri superiore – 1 a 0 – in casa propria al cospetto del terribile e tanto temuto avversario del Pizzoletta di mister Simone Ghirotto. Verso il quarto d’ora del secondo round scocca il gol-partita dell’avanti classe 1999 Mourad Bouakou. Ed anche in questo registro, sfuma per chi è costretto a rincorrere – ovvero per i “pronipoti del Pollo Miglioranza” – l’opportunità di consumare, in caso di vittoria, l’operazione sorpasso. Infatti, giallo-verdi di Alpo ora a 23, pizzolettesi a 22 punti.

E a 21 punti, ecco il Sommacustoza di mister Antonio Sperani, ieri “corsaro” per 0 a 2 al “Benali-Bonomo” di San Massimo, oggi capitanato dal più alto scranno dal commercialista Fernando Bonvicini, subentrato a Luciano Morando, rimasto comunque nella stanza dei bottoni dei nero-verdi rionali. Tutti esplosi nel primo tempo i due gioiosi petardi della vittoria esterna per i “tamburini” sommacustozani, a firma di bomber Nicolò Bolla e del medico Leonardo “Buondì” Motta, classe 1990, ex “cedrino”. Il Giovane Povegliano di mister Antonio Como va a maramaldeggiare – 1 a 2 – in riva al Mincio, all’altezza di Valeggio: per i “pirati rosso-blu” di mister Luca Carletti aveva fatto volgere verso il bel tempo il gol realizzato dal 2002 Claudio Lukaj. Ma, i giovani poveglianesi della presidentessa Valentina Marcazzan rispondevano subito – poco dopo aver sorseggiato il tè – con il 1991 Thomas Caliari e poi andavano al raddoppio con il 1996 Nicola “Pio” Semeghini.

A Marzana, importante vittoria – 3 a 2 – del Lessinia di mister Massimo Burato a spese della Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno. Addirittura, la squadra del “club della stella alpina” allunga a tre il proprio vantaggio sui rionali, grazie ai colpi andati in porto da parte dell’ex Team S.Lucia Mattia Anoardo, dell’infallibile rigorista, il 2001 Federico Rancan, e grazie al centrocampista 1993 …senza macchia…, Pietro Smacchia. Per i borgo-trentini non bastano le reti realizzate dal 1998 Babacar Serigne Dieng e dall’infallibile rigorista Luca Maria Boaretto, classe 1999. Al “Busani” di borgo Milano, 2 a 2 tra i “leoni rosso-verdi” della San Marco di “Fergusson” Emanuele Battocchio e il Saval Maddalena di mister Egdar Fasola Genovesi. Due i colpi…Gobbi (Pietro, la punta del 1996) per i rosso-verdi della famiglia Romani (Bruno, vice-presidente, e Federico, il diesse). L’ex 1999 paronese Matteo Malafà e l’ex Atletico Squarà, il coetaneo Alessandro Uderzo, aprono e chiudono i titoli dfi copertina di questa gara. All'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, i Boys di mister Tiziano “Titti” Salvagno battono – 1 a 0 – l’U.S. Cadore di mister Massimo Zito, e il gol-vittoria matura verso la mezz’ora a firma di bomber Pietro Grossule, classe 1998.

Nel girone “C”, sempre di Seconda categoria, l’Aurora Marchesino di mister Paolo Novali aggancia in testa, a quota 29 punti, il BorgoPrimomaggio di mister Andrea Lunardi. E, questo capita perché al “Monterotondo” i “draghi rossi” del diesse Mirko Galasso cadono impallinati dal Gips Salizzole dell’imprenditore – nel ramo dei serramenti in pvc – e mister, lo juventino, ex Nogara ed ex Scaligera, Andrea Greggio: 1 a 3 per i “rosso-blu della Bassa”. Con doppietta – ancora! – di panzer Denis Schiavo, ex raldonate, ed assolo di Alessio Moio …dalla voglia di fare gol!…Il solo 1994 avanti borgataro, Luca Saoncelli, non basta ad arrivare al pareggio definitivo. A Madonna di Campagna – periferia ad Est di Verona, tra il rione di San Michele e il paese di San Martino -, pazzesco, storico, da guinness dei primati 6 a 7 tra l’Intrepida di mister, il “sergente dei marines” Antonio Donatiello, e la neo-capolista Aurora Marchesino di mister, il lupatotino Paolo Novali. Nell’assai pingue carnet, individuamo la fantastica tripletta del 1992 “punteros” Carlo Alberto Provolo, l’assolo di testa di Davide Big-Jim Leonardi, ex pozzano ed ex raldonate, classe 1989, il gol del lupatotino Andrea Sabbion (1988, e due assist ieri vincenti), quello di Matteo Rossini (1994), un gol il suo coetaneo Mattia Varano. Per i rosso-neri “madonari”, invece, hanno esultato il 1989, ed ex Olimpia P.Crencano, Matteo Lucenti, il 1996 Luca Notaro (doppia per lui!), Victor Landry Ama (doppietta anche la punta datata 1989) e l’ex Atletico Squarà, il 1997 Davide Bellomi.

Attendendo ancora il supporto dell’ex Hellas Verona Stefano Garzon, intanto, la Nuova Cometa va a vincere – 1 a 2 – a Maccacari, in casa dei Boys Gazzo di mister “Alex Fergusson” Matteo Gobbetti (in rete, quella del momentaneo pari, grazie al 1992 ex Nogara Christopher Negrini). Per i “cometini”, fanno, alla fine la differenza i centri del 1995 Nicolò Prolunghi e quello del centrocampista del 1998 Sadikh Ababacar Ndoye. Al Polisportivo “Europa”, nel quartiere San Giovanni Evangelista Indipendenza, tre punti d’oro per il Noi La Sorgente di mister Igor Gladich: 1 a 0, e al tappeto vola La Scaligera Lavagno di mister Simone Marini, match winner – alla fine del primo tempo – il 1998 Andrea Salemi. L’Ares Calcio Vr di mister Martin “Pescatore” Marrone va a pigliarsi tre preziosi punti a Raldon, in casa dei “ramarri raldonati” di mister Stefano Castaldo (all’illusorio 1 a 1 grazie al 1999 Mirco Franzoni). Per i bianco-nero-fuxia aretini borgo-santacrociani, segnano l’ex “falco della Lessinia”, il 1998 Davide Ederle, il duemillenario Martino Ziliotto e il suo coetaneo Nicola Del Papa.

Al “Comunale” “San Giuseppe” ad Erbè, l’Union Best di mister Luca Bertoletto trova il semaforo rosso – 0 a 1 – acceso dal rigenerati, dai redivivi Lions Casaleone di mister Davide “Ranch” Peroni. Mattatore? Il centrocampista 1991 Serigne Gueye. “Leoni della Bassa” del presidente Marco Zuliani e dell’ospitale team manager Paolo “Codino” Leardini (che ti aspetta sempre al “Jolly Bar”, assieme alla “Gradisca” Paola per offrirti un’happeri hour; anche non solo in caso di vittoria dei leoncini!) d’accordo, sempre ultimi, ma ora a 6 punti, uno in meno della Scaligera Sport Club, e 3 in meno rispetto al Raldon. A la Venera, in riva alla Sanoa, 1 a 1 tra i “venerati” del tandem tecnico Marco Turrini-Patrick Parolin e l’A.C. Colognola ai Colli del mister-psicologo Manuel Pauciullo. Venera, che brilla a 18 carati, al 6° posto, colligiani, invece, sotto di un solo gradino, a 17. Entrambe nella ripresa le marcature. il 1997 Tobia Fraccarollo per i nerazzurri dei “irti colli”, auguriamici senza la nebbia piovviginante e che sale decantata dal mitico (e premio Nobel per la Letteratura) poeta toscano Giosuè Carducci, e il difensore datato 1989 Stefano Bertozzo per quelli della frazione di Sanguinetto e del vice-presidente, Andrea Ceresoli, titolare del Circolo alla Stazione, dove si mangia benissimo e a prezzi contenuti.

Nel girone “D”, si allunga l’egemonia dell’ancora imbattuto Bonavigo di mister Manuel Cuccu. Ieri, a Cà degli Oppi, gruppo guidato da mister “Liverpool” (anche per il color rosso del berretto ieri pomeriggio indossato in panca, mentre caricava a molla i suoi prodi) Gianmatteo Malagnini (Segretario-cassiere, Marzio Olivieri), i bonadicensi hanno dovuto sudare le proverbiali 7 camice per aver ragione – 1 a 2 – di un mai domo e molto combattivo avversario. Il quale, una volta pareggiato il gol del vantaggio ospite firmato dal 1986 Daniele Tabarin con il navigato (1989) Mattia De Togni, si mangiava letteralmente le mani (ed anche e forse i piedi) per quel rigore gettato alle ortiche dall’isolarizzano Massimiliano Gramegna. Il “soldatino” albanese Rozan Halilaga ha parecchio combattuto a centrocampo, ma le polveri delle bocche di fuoco cadeglioppine ieri erano molto umide sotto rete. La reazione rabbiosa e potente dei capolisti, che ricordavano il proprio primato anche gli ex – in primis, il maestro parrucchiere isolarizzano, Mirko Merlin, classe 1988: buona la sua prestazione, infaticabili le sue galoppate in fascia a favore dei compagni d’attacco – finiva per materializzarsi con il rigore trasformato dal cuoco-cacciatore di lepri-bomber, il mancino isolarizzano Andrea Pesarin, classe 1991.

Bonavigo a 32 punti, Spes Pojana che non perde, anzi vince 4 a 1 contro la padovana Union Cus, e si mantiene seconda della classe a 27 punti e con la casella dei pareggi ancora immacolata. A Pojana Maggiore, i giallo-blu vicentini di mister Davide Pialli vanno in rete (due volte) con il 1992 avanti Nicola Dalla Benetta, poi, con il 1993 Luca Fongaro ed infine con la punta del 1993 Alberto Zampaolo. Per quelli di Casale di Scodosia, guidati da Giuseppe Schivo, segna il solo Alban Plaku, classe Duemila. Al 3° gradino bronzeo, a 25 punti ecco il Gazzolo 2014 di mister Tiziano Barbieri: ieri, nel big match consumatosi a La Prova di San Bonifacio, 0 a 1 dei “giallo-blu del pregiato asparago” del sorridente presidente Paolo Valle in casa della gettonata, ma troppo amletica (per quanto riguarda i risultati fino ad ora ottenuti) Us Provese di mister, il soavese Mirko Dalle Ave. Verso la mezz’ora del primo tempo, matura la mela dei 3 punti colta in pieno dal giallo-blu ospite, bomber Arben Kumara. Al 4° posto accorre il Villa Bartolomea di mister Luis Gustavo Passera: ieri, i rossoneri delle Grandi Valli Veronesi hanno dovuto aspettare fino al 91mo per sperare nel colpo vincente esploso dal 2002 Mohammed Hasse, appena entrato al posto del centrocampista 1991 Luca Rodella. Infatti, il GSP Vigo 1944 di mister Adriano Rossignoli, detto “El Ros”, si era portato in vantaggio, ancora nel primo tempo, grazie alla punta, il duemillenario Alberto Righetti.

Vigo ora sesto a quota 17 punti, in compagnia di Provese e di Porto di Legnago, e, pronto dopo la 13ma ed ultima gara del 2021 in programma al suo parrocchiale contro il nobile decaduto Lonigo, mercoledì 22 dicembre, presso la locanda “Antico valle”, nel cuore pulsante di Cologna Veneta (dietro alla prestigiosa “Pasticceria Bisognin”, hum!). Porto di mister Matteo Zancanella, il quale va nell’antica terra di Baldaria – ma, il campo di gioco è l’impianto di Gazzolo d’Arcole – dove trova una matricola assolutamente famelica di punti, quella del Sule guidato dall’altro trainer Rossignoli, ovvero Stefano, detto “El Cina”. Il quale mister accarezza il sogno del secondo successo stagionale quando vede “el puntero” 1993 Davide Stella far garrire, scuotere la rete portuense due volte. Ma, in campo i bianco-rossi della sinistra d’Adige non fanno come le stelle care a Cronin: non guardano nè subiscono in silenzio, ed, allora, ecco un’altra doppietta fumante, quella fatta crepitare dal difensore, l’ex Bevilacqua, Mattia Migliorini, classe 1999.

Al “Mancassola” di Lonigo, i leoniceni di mister, il veronese Loris Fedrigo, regolano, 2 a 1, la pratica che li vedeva opposti nel derby tutto berico, quello contro il Sossano Villaga Orgiano di mister Alberto Strazzacappa, classe 1980. In duplice vantaggio i biancazzurri di Lonigo grazie alle conclusioni vincenti della punta 1999 Alberto Veronese e del centrocampista, suo coetaneo, Diego Santolìn. Per i pari biancazzurri sossanesi, invece, non è bastato il solo acuto emesso da Scarsetto, a una decina di minuti circa al termine della gara. Al “Fa. Lou. Sal”, il Real Monteforte del mister e “profe” di Italiano, Greco e Latino, Dionisio Zamperini, prova a sognare di battere la più gettonata Locara del collega della panchina, Carlo Danieli, soprattutto quando il 1999 Riccardo Zarantonello vede gonfiarsi le reti alle spalle del “notaio” Patrick Cracco, classe 1996. La vittoria, per i biancazzurri real-montefortiani del dirigente Amedeo Tessari, titolare con il figlio Michele della Cantina Cà Rugate, sembra alla portata, solo che ad inizio della ripresa non si è pensato di fare i conti con l’oste…di turno, il centrocampista datato 1998, Cristian Balan. Il quale consente al Locara di portarsi al 5° posto, a quota 19, e ad evitare ai biancazzurri della frazione di San Bonifacio la sconfitta n.2 della stagione.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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