Girone “A”: Il Burecorrubbio del massimo dirigente Massimiliano Zago e gruppo guidato da mister Davide Vinco…(quasi) sempre si laurea legittimamente “regina d’inverno”, battendo in Valpolicella, più precisamente a Corrubbio di San Pietro Incariano, per 2 a 0 il Bardolino di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora, grazie all’uno-due siglato nella ripresa e neanche a una decina di minuti dall’altro da Zampini e dal classe 2000 Mattia Castellani. 40 i punti al giro di boa per i biancoblu dell’Ape Piaggio, anni 50 del 900, con 1 sconfitta, 1 pareggio e 13 vittorie: mica male, eh! Vice-regina d’inverno, a 28 carati di diademi, si laurea il Malcesine dello skipper Davide Zomer, ieri in gran spolvero grazie alla “manita” secca – 0 a 5 – rifilata al Torri 2023 di mister Andrea “Urgenti i rinforzi!” Urbenti. Tra gli spietati e infallibili “frombolieri” bianco-granata alto-gardesani, due volte a segno Mostapha Kaidi, una invece il 1999 Mattia Dall’Agnola, ex Ambrosiana, una il 2003 Giovanni Amicabile, ed una Serxhio Advullari (2001). Terzo posto, a 34 freccette, per il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, ieri vittorioso per 3 a 1 nel suo specchio, anfratto di acqua dolce contro gli Young Boys 545 della famiglia Brugnoli, in vantaggio-illusion con Andrea Zocca, numero 11 dei valpolicellesi. Per i cisanesi l’hanno cacciata dentro il sacco Luca “Stromberg” Cinquetti, ex Sona, classe 1982, il Super sollevatore di basculanti avversarie, il rivolese Davide De Carli, classe 1993, e il difensore classe 2003 Filippo Bentivoglio. Poi, dopo un bel distacco, 4° posto a 22 punti per i neo promossi bussolenghesi della Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, vincitori con l’asciugamani – 2 a 1 – a spese del Real Valpolicella Academy del mister nonché Presidente Sezione AIAC dI Verona, Daniele Reichenbach. E’ l’ex Calmasino Luka Budic (sua la doppia decisiva), l’eroe della partita vinta dalla matricola ai danni degli “academici” valpolicellesi, in disperata quanto vana rimonta iniziata da Riccardo Antolini, n. 10 ospite.
Real Valpolicella, che resta alle spalle di un punto a schiumare dalla rabbia per il sorpasso e per la sua sesta sconfitta stagionale incassata. A 20 punti, invece, ecco la coppia Colà Villa dei Cedri e Lazise, con il club della frazione lacisiense, ossia i “cedrini” giallo-verdi dello skipper Lucio Peloso …spremuti in casa per 1 a 3 dal Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio, al gol per due volte con Carlo Padovani, una, invece, con il navigato (1990) Alessandro Ledri. Di un altro navigato (1988) difensore il gol-bandiera dei ragazzi del presidente Gianluca Montresor segnato da Matteo Marconi. Il Lazise di mister Luca Andreoli piega – 2 a 1 – il braccio della resistenza oppostogli dal Corbiolo di mister Massimo Burato, in vantaggio per primo grazie al centrocampista Simone Fusina, classe 2002, ma, poi, raggiunti da un ruggito emesso da Leoni Tommaso, classe 1999, e poi superati alla mezz’ora della ripresa da un calice di Brunello… “Montalcini”, Davide, appena subentrato in attacco a Leoni. Al “Bertani”, i “bianco-verdi all’Adige” di mister “Nino” Antonio Russo da Corigliano Calabro, “patria” della liquirizia, svettano – 2 a 1 – sulla Pol. La Vetta – scusate il gioco di parole! – di Domegliara, undici guidato dal lacisiense ex mancino Raffaele Pachera. Il gol-partita arriva – udite, udite! – al fotofinish, autore il classe 1999 Alessandro “Il Grande” Zanetti. Prima la gara era vissuta sulla botta del paronese Luca Signore (2004) e sulla replica inferta dal 1997 ospite Stefano Todesco. Con mister Russo il Parona ha raccolto in 5 gare 11 punti con 3 vittorie e 2 pareggi. Al “Belvedere” di Calmasino, i bianco-verdi del club della frazione bardolinese guidati da mister “Zorro” Maurizio Zanferrari vengono superati – 0 a 2 – dal Gargagnago del mister e rag. Ivo Castellani (marcatori, Nicolò Bonato e Matteo Ferrari).
Girone “B”: Povegliano “Campione d’Inverno” con 35 punti e a una ruota sola davanti al San Massimo, a 34 punti. Le “libellule” biancazzurre del mister e maresciallo Michele Barone tagliano il nastro del mezzo scudetto, battendo in casa loro, per 1 a 0, mattatore il solito notaio del gol, Luca Notaro, classe 1996 ex Borgoprimomaggio. Vince anche il San Massimo di mister Andrea Gamberoni, 1 a 2, nella “busa” dell’A.C. San Zeno Vr, quella vigilata dal mezzo busto bronzeo dell’indimenticato Arrigo Ligabò detto “El Molena”. I granata locali di mister Davide Pegoraro riescono appena in tempo a porre il sigillo del gol della bandiera con il solito Riccardo Gardini, ma, dopo che i puledri Alessio Calcagno e Cornel Petre, coetanei del 1999, avevano già abbandonato la scuderia di appartenenza. Finisce in un bel paio di occhiali antigelo – 0 a 0 – il match di Sommacampagna, quello tra il SommaCustoza 08 di trainer Lucio Marconi e la rilanciatasi Juventina Valpantena del presidente Ivan Ferraro, la cui conduzione tecnica è stata affidata a Cristian Cordioli. Finisce 0 a 0, anche il confronto giocato all’”Emilio Venturi” di Buttapietra, tra i Boys di mister Andrea Guttoni e l’Aurora Marchesino del mister sacchiano, Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, ronchesano di origini, come il padre lo è invece di siciliana patria. Squadra locale fortunata salvata ben quattro volte dai pali della porta difesa da Aldegheri.
Con 4 graffi a uno, risorgono dalla lunga letargia i “gatti bianco-viola” del Borgo San Pancrazio di mister, il soavese Adriano Laperni e del diesse Fabio Dal Dosso. Vittima di turno è l’U.S. Cadore di mister Alessandro Saiani, in gol come atto di presenza soltanto con Roberto Carlos Savi, a fronte della doppietta fatta crepitare dal fortissimo marocchino, classe 2004, Yassine Belaouja, ed avversario assordato dai potenti acuti emessi da Abdelghafour El Ibrahini (1998) e dal 2002 Lorenzo Donatiello, ex Intrepida 1938. Al “Vignola” di Avesa, vitttoria “grassa”, 3 a 0, dei rosso-blu colligiani guidati da Christian Campagnari: la vittima è l’ondulante Pizzoletta di mister Massimiliano Nigro, stordito dalla doppietta di quel “fenomeno” di Sacintha Kiriwellage, classe 1996. Poi, sulla sfera di cuoio pone l’autografo personale anche Davide Begalli. In Borgo “ciodo”, ovvero Santa Croce, 2 a 2 tra l’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi e la Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli: il numero 5 dei bianco-nero-fuxia aretini, guidato dal più alto scranno da Adriano Verzini, ovverosia il duemillenario Nicola Giarola, prima dona agli avversari il “bonus autogol”e firma lui stesso il gol, che sigla il duplice vantaggio dei “pirati rosso e blu del Mincio”, già in gol grazie alla punta 1994 Haris Dzafic, ex ASD Peschiera. Poi, si fa perdonare la troppa concessione verso gli avversari, pareggiando al 90° dopo che il compagno di scuderia, il neo entrato in campo, Gasparini Gioele, classe 1998, aveva accorciato le distanze. Brutta quanto inaspettata caduta interna – 0 a 2 – dell’Alpo Club 98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro, per mano di un’audace e forse più convinto nel colpaccio Lessinia allenato dal dr Peter Taccardi, ex Juventina Valpantena, da dove è in pratica partita la sua avventura in panca. Per i giallo-blu del presidente Matteo Guglielmini hanno levato le braccia al cielo il neo arrivato Francesco Tarullo e l’ex Saval Ibrahima Rouwoye.
Girone “C”: Real Minerbe, dunque, “campione d’inverno”, dopo aver saltato anche l’ultimo, il più difficile ostacolo che le rimaneva da affrontare prima di congedarsi dal “Bertoldi” e dall’anno solare 2025. Distrutto, disintegrato – 4 a 0 – anche il terzo incomodo, ossia il Villa Bartolomea del chirurgo oncologico senologico al “Mater Salutis” di Legnago, il dr. Roberto Sandrini, classe 1968, tifoso sfegatato del Toro, quanto il figlio Edoardo Mario lo è del sempre più stucchevole Sassuolo. Jonathan Cavalèr, Eugenio Tieni (1987), Marvin “Hagler” Favalli (1986) e Michael Bissoli: ecco i 4 “moschettieri” in mano a mister Gianluca Corso da San Pietro di Morubio-Bonavicina, “patria dell’Oronzo Canà estivo”. E, sono 40 i punti dei reali-minerbesi del presidente Alberto Tenzon, l’”Antognoni della Bassa”, ex Legnago Salus ed ex Sambonifacese di serie C2. Ma, attenzione, sotto Natale e durante i venerdì neri delle grandi occasioni commerciali, l’Altopolesine del mister nogarese Andrea Bertelli non è in vena né in grazia di concedere sconti o saldi: al “Mauro Veneziani” di Castelmassa di Rovigo, i rodigini vice-campioni d’inverno ci diventano anche mettendo nel trita-carni gli Amatori Bonferraro del presidente Alfredo Gheli, schiacciati per 4 a 1 (in rete, ancora una volta, con il micidiale Alessandro Greggio, classe 1991). Sulla giostra dei goleador, salgono l’ex “Ministro Alberto Formigoni, classe 1996 ed ex Nogara Calcio, Abdeillah Lamkhanter (2004), il “bonus”donato di un autogol, da parte di un generoso avversario buon sammaritano, Andrea Marzolo, classe 1991. Resta terzo incomodo con i suoi 32 punti, a fronte dei 37 dei polesani, il Villa Bartolomea, mentre a 29 arriva la bianco-rossa compagine della Ficarolese di trainer Bracalion, che allo Stadio “Umberto Monesi” piega la resistenza del Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini, all’illusorio pari con Tommaso Guarise, dopo il vantaggio polesano realizzato da Andrea Rimondi, e cadendo poi nella più antipatica delle soluzioni, ossia dal tiro dagli 11 metri trasformato dal centravanti “Allo-gol” Andrea Allocca.
Seconda vittoria di seguito, al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone, per i “mobilieri” del presidente Marco Gonzato e di mister Alessandro Piccoli: il 2 a 1 è inflitto al Porto Legnago di mister Edoardo Canoso, ancora in rete, ma questa volta di Pirro, cioè inutile, con Dieng. Per i bovolonesi, esultano Ismail Blanchette e Antonio Petruccelli, classe 2002. Sesto posto, a 23 freccette, per l’ASD Venera di mister Nico Ferrari, classe 1978, da Correzzo di Roncanova di Gazzo Veronese, straripante come un fiume, meglio, come un oceano, 0 a 7, in quel di Merlara. Risalta la tripletta dell’ex Canal Bianco di Rovigo, il classe 1999 Christian Mottìn, accompagnata dagli acuti emessi da Francesco Masiero (2004), Alfredo De Martini (1999), dall’ex Nogara Calcio, Cole Uyi (2004) e dall’ex GSP Vigo 1944, il classe 1992, Emiliano Ridolfi. Vince largo, 3 a 0, anche il GIPS Salizzole di trainer Matteo Zancanella, a dispetto del GSP Vigo 1944 di trainer Beppe Schivo, classe 1962. Chiude bene il Gips, molto male, invece, il Vigo di un sempre più avvilito, sconcertato presidente Raimondo De Angeli. Segnano i due Zanini, Denis (1996) e Cristian (1993); in più, Matteo Bedoni, centravanti del 1992, noto attaccante del nostro calcio dilettantistico. Colpaccio da parte dell’Union Best di mister Mattia Pasotto – 0 a 1 – a Casale di Scodosia, difficile campo occupato da un’ostica compagine, l’Union Cus allenata da mister Mauro Pirocca. Per i sorgaresi-erbetani del presidente Claudio Bellòn e del dirigente, il gioielliere Fabrizio Bonato, ci pensa non Gjoka, ma l’appena lanciato in arena Matteo Turazza, a fare la differenza, lui, classe 2001, ex Boys Gazzo. Altra pesante battuta d’arresto per il Cherubine di mister Mattia Spadini e del vice-presidente Mario Furlàn: 1 a 2 e il verde s’accende per i padovani del Nuovo Ponso Ospedaletto di trainer Gianni Cappellacci. Eppure, in vantaggio la compagine del club del cavallo bianco-verde alle porte di Cerea, con Alessandro Modini, classe 1995, ma, poi, raggiunta da Sabri e quindi, superata a causa di uno sfortunato autogol.
Girone “D”: Il big match del girone “D” di Seconda categoria, disputatosi al “Venturi”, non registra né vincitori né vinti – 1-1 -, ma consente alla già capolista solitaria Illasi di mister Gianmarco Cucchetto di laurearsi – e con merito – campione d’inverno, con 2 punti sugli stessi rivali ospiti di ieri del San Martino Giovani di trainer Andrea Scardoni. Raggiunti, a loro volta a quota 34 punti, dalla forte U.S. Provese di mister Simone Lazzari, ieri “corsara” per 1 a 3 a Montegalda vicentina, in casa del La Contea, non più guidata da mistrer Faccìn. Tornando al big match, Antonio “Ciccio” Corbo, classe 1994, aveva illuso i colligiani biancazzurri, in vantaggio circa alla meezz’ora, ma, poi, ripresi dall’interessantissimo bomber, il classe 2006 Giacomo Marcolini, autore domenica scorsa della doppia, che ha permesso i 3 punti ai rosso-verdi del presidente Walter Micheloni di aver ragione sui “pirati” nero-verdi dell’Asd Sule. Triplice l’allungo della Provese, a cura di Davide Confente (2003), del 1995 Massimo Veronese e del classe 1999 Gianluca Magrinello; poi, il gol-consolazione per i vicentini firmato da Adriatik Podvorica. Al “Valentino Frigotto”, il Real San Zeno di mister Preto infligge un pesante, indigesto 0 a 3, firmato dal 2001 Brandon “Marlon” Magnabosco e dal doppiettista Matteo Vallarsa, classe 1997. Per i biancazzurri di mister Cavedòn un congedo amaro, con l’augurio sincero di intraprendere un 2026 ricco di soddisfazioni, anche per dare realizzazione al lungo lavoro di ricostruzione fatto a partire da quest’estate dal nuovo diesse Omar Rossetto, ex dirigente sangiovanneo. Si quieta la furia “omicida” (calcistica) del Raldon di mister Simone Marocchio, semi-stoppato in casa sul nulla di fatto – 0 a 0 – dalla Nuova Cometa dell’omologo Piergiorgio Troccoli, osteopata sanzenate e maschera carnascialesca di Re Teodorico di Verona.
Scivola, 1 a 3, sul sintetico del parrocchiale “San Giovanni Bosco”, il San Giovanni Ilarione di trainer Omar Lovato, gambizzato dal Sarego Academy Liona di mister Francesco Vincenti. Accademici in gran performance, al 4° posto assoluto a 30, e in rete grazie al classe 2005 Alessandro Pajusco, al bomber Nicola Ometto e a Matteo Grigato; per i sangiovannei, solamente…in rete Vittorio Confente, classe 2005. Ancora una sconfitta che non ci voleva per i “pirati nero-verdi” dell’ASD Sule della famiglia Pellizzari, Graziano sr e Matteo jr: 1 a 2 e il gruppo guidato dal “cagliaritano” trainer Manuel Cuccu deve cedere l’intera posta in palio al Gazzolo 2014 di mister Carlo Danieli, ex Locara. Non basta il gol in rimonta del sulese Ismail El Hasnaoui, classe 1993, al fine di poter rimediare almeno la spartizione equa della posta, voluta dai realizzatori Luca Baldon (2003) e da Rashid Abdul Muntar, classe 1998 pure lui ex Locara. Colpaccio, 0 a 3, anche appannaggio del Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn in casa dell’Union Mezzane Colognola di mister, l’argentino Gian Carlo Fossà, ex giovanili della Pro Sanbonifacese. Doppietta della punta classe 1998 Ettore Zonin ed acuto del difensore goleador del 1992 Riccardo Ferrari: questi i protagonisti della vittoria a domicilio. Torna il sole in casa Zimella: l’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolan piega – 2 a 1 – il Barbarano Mossano, forte delle reti fatte garrire dal n.7 Oumar Thior e dal centravanti Marco Battocchia, 2003, ex giovani dell’Hellas Verona, e l’anno scorso trionfatore in Prima categoria con la Pro Sambonifacese. Per i vicentini in gol Giovanni Campagnaro.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





