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giovedì, 30 Giugno 2022

Il punto sulla Seconda categoria: 18^ giornata

Nel girone "A" Academy e Consolini, avanti a braccetto e a forza 3. Nel girone "B" l'Alpo Lepanto torna al comando e lascia dietro, a -2 , la Dorial. Nel "C", tutto come prima in testa, ora 3° è il Gips Salizzole. Nel "D", sempre a +10 il vantaggio del Bonavigo sulla Spes Pojana.

Academy Pescantina Settimo (mister è Alberto Pizzini) e Pol. Consolini (skipper è Luca Ponzini), avanti tutta, e anche a braccetto, in vetta nel girone “A” a 35 punti condivisi in queste totali prime 17 partite della stagione 2021-22. Mentre i costermanesi maramaldeggiano, 0 a 3, a Rivalta di Brentino Belluno, in casa dell’F.C. Valdadige del coach Mazzucchi, grazie ai colpi esplosi dallo spietato rigorista Davide Zeni (1997), da Bonati e dall’ex trionfatore ed ex “bandiera” dell’A.C. Garda, il 1989 Mirko Dorizzi), gli “accademici” pescantinesi imitano i loro sparring partners andando anche loro a imporsi con il medesimo punteggio di 0 a 3 al Campo Brigalda di San Pietro In Cariano, campo amico della Pieve San Floriano di mister Matteo Zanotti (marcatori: il difensore 1992, ed ex Calmasino Calcio, Luca Ganassini, il centrocampista 2001 Filippo Rudari e dall’ex Bure Carlo Pavoni). Terzo, solo, soletto, a 34 punti, ecco il Colà Villa dei Cedri di mister Raffaele Pachera, pure lui “corsaro”, 0 a 2 inflitto al “fanalino di coda” Pol. La Vetta di mister Maurizio Zanferrari, ovvero al “Montindon”, in virtù dei gol firmati dall’immarcescibile, dall’intramontabile (1983) Lorenzo “Il Magnifico” Meda, e dal difensore 1994 Nicola Aldrighetti.

Al 4° posto, a 30 punti, la coppia di cocorite, quella formata da Calmasino e Lazise, con i bianco-verdi del club della frazione bardolinese, guidati da mister “baffo” Mario Marai, i quali, al loro “Belvedere”, stendono, 2 a 0, il Team San Lorenzo Pescantina di mister Adriano Zampini. E, l’impresa riesce, quando vedono la palla da loro sospinta gonfiare la rete avversaria l’ex albaronchesano, il 2001 Moussa Seidi, e poi il connazionale, nonché ex Raldon, Moussa Diakite, classe 2000. Il Lazise, invece, pareggia, 0 a 0, al “Lorenzo Bellamoli”, in casa della Juventina Valpantena di mister Bonomi. A Palazzolo di Sona, in via Cecco Angiolieri (noto personaggio dantesco), l’Ausonia Sona United è costretto, 1 a 1, a dover rincorrere il gol in apertura di ripresa realizzato dal “tricolore valpolicellese” Alessandro Fiorin, classe 1994, con l’avanti del 1999 Cornel Petre. Al Resort di Castelrotto di Negarine di San Pietro in Cariano, il BureCorrubbio di mister Nicola Martini “spenna” (4 a 2) i “falchi del Sant’Anna d’Alfaedo” del “falconiere” “Satana” Davide Campostrini (in rete con l’ex San Peretto, il 1995 Mattia Lavarini e con il difensore 1996 Gioele Laiti). E, lo fa, affidandosi alle precise mire o mirini di Salvadori (doppia), di Leardini e di Fresolone.

Nel girone “B”, infiamma il testa a testa, quello tra la capolista Alpo Lepanto (a 38 punti) di mister Massimiliano Signoretto e la Dorial (a 36). Rallenta il passo l’attuale vice-regina della Dorial di mister Isacco “Newton” Marostica, bloccata sul 2 a 2 a Quinzano dalla Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno, forte della doppietta imbracciata e fatta crepitare da Francesco Raimondi. Per quelli del club di La Rizza di Castel d’Azzano, invece, trovano lo spiraglio delle reti la “Zeta2”, ovvero la premiata ditta del gol Davide Zuccher (2000) e Samir Zaouak. Il 4° miglior classificato, “El Pizzo”, ora a 33 freccette, viene semi bloccato in casa sua per 2 a 2 dall’Avesa HSM di mister “baffo” Flavio Marai (in rete per i “colligiani e in rimonta dopo il duplice, iniziale svantaggio, il Duemila Giuseppe Nicolò e “Il Discobolo”, al secolo Davide Cacciatori, classe 1985. Per i pronipoti del Magico “Pollo Miglioranza” aveva davvero illuso quella doppietta griffata da Marco Secchi. Classe 1992, ex Pol. Caselle e Team S.Lucia.

Come una stella filante, non si ferma l’intensa luminosità di un davvero storico, incredibile SommaCustoza: i “tamburini” di mister Antonio Sperani continuano a percuotere forte la grancassa dei loro strumenti di carica ed ora sono arrivati a quota 34, al 3° posto, con a 33 e il fiato sulle spalle del ben più ambizioso Pizzoletta. I sommacustozani vincono, 0 a 2, anche al rione Saval, in casa dei giallo-rossi del Saval Maddalena di mister Egdar Fasola Genovesi e si affidano ai soliti precisi “arcieri”, il medico, classe 1990, Leonardo “Buondì” Motta e a bomber Nicolò Bolla, classe 1983. A Valeggio sul Mincio, la Gabetti del mister e trattore Luca Carletti stinge, 2 a 0, il San Marco B.M. di “Fergusson” Emanuele Battocchio, lo lascia all’ultimo posto a 8 punti, portandosi a quota 20, sopra al Giovane Povegliano (19) e dietro al Real San Massimo (a 21). Per i valeggiani del vice-presidente, l’imprenditore metalmeccanico Guerrino Venturelli, vanno in rete – entrambi nella ripresa – il 1997 centrocampista Daniele Campoli e l’avanti 2003 Emanuele Venturelli.

Vicino alle piscine “Santini”, in zona Ponte Crencano, l’U.S. Cadore di mister Massimo Zito zittisce, 2 a 1, il Real San Massimo di mister Roberto Albertini e del presidente e commercialista Fernando Bonvicini (in rete, per i nero-verdi ospiti Bresciani). Per i cadorini ha fatto “bingoooo!” l’avanti 1983 Giovanbattista Loschiavo e Ciserani; costui, a 120 minuti dal triplice fischio fianle. U.S. Cadore terz’ultimo a 13, sovrastato a 17 dai gialloblu del Lessinia d mister Massimo Burato, “pirati” per 1 a 2 all'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, in casa dei Boys di mister “Titti” Tiziano Salvagno (in rete soltanto con il 1998 Pietro Grossule). Per quelli del club della stella alpina del diesse Gino Crema, hanno esultato il preciso rigorista, l’ex aretino ed ex crozzino, Francesco Montolli (1989), preceduto nell’impresa dal classe 1994 Alberto Tomasi. Alpo Lepanto, dunque ora primatista del raggruppamento “B”, che inanella sua sua vittoria stagionale numero 12, stordendo, 5 a 2, il Giovane Povegliano di mister Antonio Como (in rete grazie al 1991 Thomas Caliari e all’appena entrato “Pio” Nicola Semeghini, classe 1996). Per i giallo-verdi del club della frazione villafranchese, invece, hanno gioito il 2001 Lorenzo Gasparini, la “sequoia” Luca Baroni (1982), il 1999 Mourad Bouakou (doppia), l’avanti 1998 Davide Vignola.

Nel girone “C”, sempre al comando, con un capitale di ben 4 punti di vantaggio (il rapporto è di 42 a 38) sull’Aurora Marchesino del mister lupatotino Paolo Novali, il Borgoprimomaggio di mister Andrea Lunardi. Ieri, i “draghi rossi” borgatari hanno sminuzzato, 5 a 1, l’Union Best di mister Luca Bortoletto, concedendo al club erbetano soltanto il gol della magrissima consolazione al biondino rumeno, George Circiu, classe Duemila. Per i capolisti, infatti, hanno levato le braccia al cielo la “vedova nera paraguagia” Cristian Molas (1985), bomber Stefano Ferrarese (1981), l’avanti 1996 Francesco Dolci, i difensori, il 1998 Edoardo Bonetti, ex Atletico Vigasio, e il 1991 Alberto Rossi. Alla vittoria n.13 totalizzata dagli attuali primatisti, l’Aurora Marchesino ha risposto catturando il successo n.12 della stagione. E, lo ha fatto al suo “Rino Dalle Vedove”, scavalcando, 2 a 0, il non facile ostacolo della Venera di mister Marco Turrini e del suo stretto collaboratore Dimitri Parolìn. Un solo mattatore per i giallo-blu del Marchesinato: Carlo Albero “di Savoia” Provolo, classe 1992.

Si rifà sotto e vivo (dopo un periodo di letargo) il Gips Salizzole di mister Andrea Greggio, ora al 3° posto, a quota 32, ben 6 in meno dell’Aurora Marchesino, esattamente 10 dalla battistrada. Ieri, i rosso-blu dell’ex laccatore Leonello Migliorini, all’ombra del loro scaligero maniero, hanno domato, 2 a 0, il già ammaestrato, quasi avvilito, ma non rassegnato A.C. Raldon di mister Stefano Castaldo. E, lo hanno fatto affidandosi ai precisi mirini assestati sugli scarpini del 1991 Thomas Marzari e del bovolonese, il perito chimico e in reti, Alessandro “Baby” Carollo, classe 1987, ex anche Concamarise. Quarti appaiati alla cima 30, il Colognola ai Colli del mister e psicologo Manuel Pauciullo e l’Intrepida di mister, il “sergente fantamarò” Antonio Donatiello. Colpaccio a Casaleone per i “colligiani” del presidente ed interista Tiziano Tregnaghi, picche amare per i “rosso-neri madonnari”, pesantemente frustati, umiliati in casa loro, all’ombra del santuario sanmicheliano di Madonna di Campagna – 1 a 4 – da una rediviva, stucchevole Scaligera Lavagno del belfiorese mister Simone Marini. Per i rosso-neri del rione Madonna di Campagna salva l’onore soltanto il n.4, nonché ex Ares Calcio Vr, il nato nel 1996 Luca Danzi. Per i lavagnesi, invece, doppia di bomber Juliano Ortega, classe 1999, assoli dell’ex Amatori Provese, il 1999 Matteo Maistri, e del coetaneo, il centrocampista Lorenzo Sterzi.

All’ultimo posto, a 10 watt di luminosità, anche i Lions Casaleone – oltre all’A.C. Raldon -: al “Bertoldi” di Casaleone, via libera – 0 a 1 – al Colognola ai Colli del mister-psicologo Manuel Pauciullo, in visibilio grazie al canestro piazzato dall’avanti 2002, Enrik Kuqi. Al “Polisportivo Europa”, i gialloblù rionali del Noi La Sorgente di mister Igor Gladich vengono raggiunti sul 2 a 2 dai Boys Gazzo di “Fergusson” Matteo Gobbetti. Infatti, in vantaggio per due volte sempre con lo stesso marcatore – Francesco Conti, classe 1998 – i giallo-blu del rione a Sud di Verona del diesse Luca Trentìn si facevano rimontare dai maccaresi “cecchini” Luca “Sambuca” Molinari e dall’appena entrato – al posto del 1990 Mauro Andreetto – Matteo Turazza, classe 2001. Boys al 6° posto, a 26 punti, uno in più rispetto ai “venerati” del vice-presidente Andrea Ceresoli, detto “El Cere”. Sul parrocchiale di Santa Maria di Zevio, la Nuova Cometa di mister Anderloni tritura, 3 a 0, l’Ares Calcio Verona di mister Martin Marrone. E, l’impresa riesce grazie alle reti realizzate da Mirko Spezie (19949, dal “caldaista” Alberto Vailati, classe 1995, ex BorgoPrimomaggio, anticipato nell’impresa dal 1994 Davide Stefani.

Nel girone “D”, continua incontrastata l’egemonia della capolista Bonavigo del mister Manuel Cuccu, sempre a +10 (il rapporto è di 44 a 34) dalla Spes Pojana. Vincono sia i biancazzurri bonadicensi – 4 a 1 all'”Orvile Veturato”, vittima la padovana Union Cus dell’unico realizzatore Sales -, sia i giallo-blu vicentini di mister Giuseppe Schivo. Il Bonavigo festeggia il “Pesarin Day”, per via della fantastica tripletta messa a segno dal cuoco-cacciatore di lepri isolarizzano, candidato alla “scarpa d’oro 2021-22”, imitato una volta – una basta ed avanza, o no? – dal 1993, il compagno di prima linea Mohammed El Hasnaoui. I basso-vicentini, invece, letteralmente straripano – 0 a 5 – alla sinistra del basso Adige, all’altezza di Porto di Legnago: gli “sparvieri” pojanesi sono il 1993 Marco Sogaro (doppia per lui!), il 1992 Stefano Padrìn, il 1993 Luca Fongaro, l’avanti 1989 Matteo Barcaro. Il Gazzolo 2014 di mister Tiziano Barbieri è sempre appollaiato al terzo miglior trespolo, a quota 31 punti, 2 in più del Villa Bartolomea di mister Luis Gustavo Passera. Al “Mancassola” di Lonigo, i “giallo-blu dell’asparago” del presidente Paolo Valle, 1 a 1 dei gazzolesi, con il vantaggio del centrocampista 1994 Michel Carrare che dura fino al 97mo, quando scocca il pari-beffa dei leoniceni di mister Ricky Perlotto, griffato da Abdul.

Altra ustionante cinquina, manita, 0 a 5, la sferra il Villa Bartolomea ad Arcole, in casa della matricola ASD Sule guidata per il momento dal diesse Matteo Pellizzaro, ex promessa del ChievoVerona. A turno, i 5 “cecchini” rosso-neri dei valligiani dell’estrema bassa veronese, presieduti dal più alto scranno dal presidente e carrozziere Lucio Albarello: il preciso rigorista, il 1993 Giacomo Buosi, l’ex Bevilacqua, nonché 2002 Gabriele Crivellaro; l’avanti 2001, l’ex ceretano Edoardo Borgato, la punta datata 1991 Mattia Romani e il centrocampista 1992 Edoardo Maghin. Il Locara di mister Carlo Danieli è costretto – 1 a 1 – a dover rincorrere i padroni di casa del Sossano Villaga Orgiano di mister Alberto Strazzacappa. In illusorio vantaggio grazie a Pasianotto, ma raggiunti nel cuore della ripresa dal 1994 Antonio Marchese. A la Prova di San Bonifacio, l’U.S. Provese di mister Freddy Serato scolora, 3 a 0, il Cà degli Oppi di mister Gianmatteo Malagnini. E, lo fa grazie ai precisi colpi fatali e mortali sferrati da Gianluigi Dal Bosco (1987), dal 1999 Alberto Cavazza, ex SSD ValdalponeRoncà e dal 2001, Aiman Kamouni. Al parrocchiale di Vigo, il GSP Vigo 1944 di mister Adriano Rossignoli va sotto di 2 reti contro il Real Monteforte del professore di Italiano Latino e Greco, Dionisio Zamperini, e poi riemerge grazie alla “remuntada”, dall’uno-due Lucchini-Cesare. Per i real-montefortiani si erano illusi del colpaccio i “bucaneros” biancazzurri, il 2000 Matteo Malacarne, preceduto dall’avanti 1995 Nicola Rudi. Rispettato, mantenuto il distacco di un solo punto – 22 a 21 – tra il GSP Vigo 1944 e chi lo insegue attualmente, ossia il Real Monteforte d’Alpone del superdirigente, il viticoltore Amedeo Tessari, ex dirigente del mitico Real B.C. (dove l’acrostico sta per le due frazioni montefortiane, Costalunga e Brognoligo).

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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