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domenica, 17 Ottobre 2021

Il punto sulla Seconda categoria: 2^ giornata

Il girone “A” cosiddetto del lago riserva i colpi da co-primatiste, quelli del Calmasino e della Juventina Valpantena. I bianco-verdi della frazione di Bardolino, guidati da “baffo” Mario Marai, affossano al “Belvedere”, con un impietoso 6 a 0 l’F.C. Valdadige di mister Alessandro Saiani. Tra i carnefici, l’ex virtussino Luca Pizzini, Mattia Fraccaroli (doppia per lui!), Brutti e Mussà, e doppietta anche per il numero 9 de “El Calma”. Al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano, la Juventina Valpantena di mister Alberto Tommasi schiaccia, 2 a 0, il BureCorrubbio di mister Nicola Martini, e lo fa con due martellate sferrate dall’avanti 1993 Diego Simoni prima, e dal centrocampista 1997 Francesco Fanigliulo. Colpaccio, 2 a 4, del Team San Lorenzo Pescantina di mister Adriano Zampini in casa della Pieve San Floriano, compagine allenata da Matteo Zanotti. Per il “club del velodromo”, non fanno cilecca Adobah, Montresor (entrato al posto di Guglielmi), il 2001 Simone Gandini e il 1991 Matteo Bonora, anche lui subentrato ad Adobah. Per i pievani, invece, l’hanno cacciata dentro il 1990 ed ex sanperettiano Eros Spada e il 1997 Riccardo Gasparato.

Il Lazise, 2 a 3, va dettar la propria legge al “Montindon”, in casa della Pol. La Vetta di Domegliara, compagine guidata da “Zorro” Maurizio Zanferrari. La doppietta del solito “Stadio” Marassi (Elia, classe 1992) aiuta a far consumare ai lacisiensi il colpaccio: Valentino Urbenti, classe 1997, omonimo del mister Andrea, fa alla fine la differenza, by-passando le due reti realizzate dai domegliaresi a firma di Zantedeschi e del 1992 Daniele Camponogara. Polisportiva, la quale era passata in doppio vantaggio ed aveva chiuso il primo round su tale favorevole punteggio. Poi, il crollo, e la remuntada dei lacisiensi. L’Academy Pescantina Settimo di mister Alberto Pizzini supera, 2 a 0, il Gargagnago di mister Stefano Modena, sempre coadiuvato da Giorgia Brenzan. Un gol per tempo per gli “accademici” pescantinesi: Bertucco e il 1998 Andrea Salvadori, costui ex Union CUS.

Finisce 1 a 1 all'”Adolfo Consolini” di Costermano, tra la Pol. Consolini dello skipper Luca Ponzini e il Colà Villa dei Cedri del coach Raffaele Pachera: il tutto si risolve, in termini pratici, nella botta del costermanese Erik Bonati, ex Lazise, classe 1995, e nella risposta altrettanto forte dell’appena entrato Andrea “Marlon” Prando, classe 1996. Scoppiettante 3 a 3 in Ausonia Sona United contro il Sant’Anna d’Alfaedo di mister Davide “Satana” Campostrini. Per i “falchi della Lessinia”, beccano giusto (due volte) il 1998 Davide Ronconi e il 1990 Alessandro Ledri; Luca “Stromberg” Cinquetti (sì, ancora lui, in gol!), il 1998 Alessandro Cattaneo e il 1990 Loris Giacometti (ex Pol. Consolini), i frombolieri del team del presidente Alessandro Tacconi guidati da mister Christian Campagnari.

Nel girone “B” spicca un trio imbattibile, e fino ad ora vittorioso, è quello composto da Avesa, Borgo Trento ed Alpo Lepanto. Sono loro tre a tentare la fuga in questo girone che si preannuncia molto incerto e combattuto: Avesa HSM, Pol. Borgo Trento ed Alpo Lepanto sono tutte e tre fino ad ora imbattute e a punteggio pieno in questi primi 180 minuti e più di calcio giocato. L’Avesa HSM di mister “baffo” Flavio Marai, addirittura, va a Sommacampagna per rifilare 5 schiaffi secchi al SommaCustoza di mister Antonio Sperani. E, tranne l’autorete siglata, suo malgrado, da Quaiato, sono tutti diversi i marcatori avesani, a partire dal 1987 Andrea Righetti, dal duemillenario Giuseppe Nicolò, dal suo coetaneo Davide Cerpelloni, per finire al difensore datato 1996, Gianmarco Vignola. In riva al Mincio, 1 a 1 fra la Gabetti Valeggio di mister Luca Carletti e i Boys Buttapedra dell’omologo della panca Tiziano “Titti” Salvagno: apre il “chicchirichì” emesso dall’ospite buttapietrese, il 1996 Gabriele Gallo, chiude la partita il rosso-blu Matteo Lorenzi, classe 2000, quasi proprio sul fischio della sirena. 1 a 1 anche tra il Pizzoletta di mister Simone Ghirotto e il Lessinia di mister Alberto Fiorini: al pizzolettese (si fa per dire!), il forte marocchino, classe 1993, Mohamed Sabbar, subentrato a Marco Secchi, fa esatta èco per il club della stella alpina del diesse Gino Crema, il classe 1989 Giovanni Todeschini.

L’Alpo Lepanto di “kaiser” Massimiliano Signoretto, ex anche dell’Intrepida, va a fare la voce grossa, 1 a 2, al campo “Santini”, in Ponte Crencano, casa dell’U.S. Cadore di mister Massimo Zito. Apre le marcature il giallo-verde ospite Davide Vignola, classe 1998, ex Olimpica Dossobuono, freddo nella trasformazione del penalty, imitato nel finale di gara dal 1999 Mourad Bouakou, e in parte raffreddato nell’entusiasmo del gol, parliamo dell’Alpo Lepanto, che, nell’intermezzo del botta e risposta tra le due sfidanti, ha firmato il nero-verde cadorino Orlandi. A Quinzano, la Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno ha by-passato, 4 a 3, i “leoni rosso-verdi” della San Marco Borgo Milano, sguinzagliati da Emanuele Battocchio (in buca con il 1995 Lorenzo Panizza, con il 1991 Mattia Squarzoni e con il 1996, nonché ex Lugagnano, Pietro Padovani). Per i borgo-trentini, invece, fantastica tripletta griffata da Muhammed Jaiteh ed acuto vincente del 1998, ex Alba Borgo Roma, Babacar Serigne Dieng. Ancora una domenica da 1 a 1: anche al rione Saval, al “Comunale” di via Marin Faliero, dove i giallo-rossi di mister Edgar Fasola Genovesi sono costretti – grazie al colpo sferrato dal difensore 1990 Francesco Conte – a rincorrere il Real San Massimo di mister Vittorio Zerpelloni. Che era passato in illusorio vantaggio con il centrocampista 1993, Yari Frinzi. Infine, altro 1 a 1, quello maturato tra il Giovane Povegliano di mister Antonio Como e la Dorial del collega Alessandro Bruni. In vantaggio, però, gli ospiti, grazie all’ex Alpo Club ’98, il 1997 Luca Anselmi. Poi, il pareggio, proprio in extremis (al 94mo) a firma del difensore datato 1989, Luca Pezzini.

Nel girone “C” per anni infarcito da squadre vicentine, a fare l’andatura sono tre compagini: Borgoprimomaggio, Gips Salizzole e Colognola ai Colli. Il Gips Salizzole di mister Andrea Greggio fatica a strappare, all’ombra del suo castello, i tre punti domenicali: l’avversario, l’Intrepida del “capitano dei marines” Antonio Donatiello, è gruppo difficile da sgretolare, è una sorta di Diga di Assuan da valicare. A provare, e a riuscire a trovare la breccia di Porta Vittoria è Rossignoli, una decina di minuti dopo la pausa del the. Un gol, il suo, da 3 punti in classifica, dicci niente? Vince anche il Borgoprimomaggio di mister, l’ex sanzenate, Andrea Lunardi: e, in questo frangente, il passivo subito dai padroni di casa di Noi La Sorgente di mister Igor Gladich è piuttosto pesante: 0 a 4. Per i “draghi rossi” borgatari in rete ci vanno il 1993 Leonardo Pighi, l’ex Borgo Trento Stefano Ferrarese, Christian Dolcemascolo e Christian Molas.

Al “Lorenzo Molinaroli” di Lavagno, casa della Scaligera di mister Simone Marini, passa, 1 a 2, il lanciato Colognola ai Colli dello psicologo e trainer Manuel Pauciullo. Per i lavagnesi sorride, dopo aver visto la sfera oltrepassare la linea bianca, Marcolongo, mentre i colligiani nerazzurri Chiari – Elia, classe 1994 – e Matteo Langella si scambiano casacca e ruolo di marcatori decisivi. Vittoria abbastanza eloquente, 3 a 1, sul parrocchiale di Santa Maria di Zevio, della Nuova Cometa di “Ferguson” Ivan Benin ai danni di quel Raldon che domenica scorsa aveva messo in gabbia i Lions Casaleone. Il solo 1996 Mattia Ciocchetta, ex Albaredo Calcio, salva l’onore dei raldonati, firmato il gol-bandiera. Per i cometini, in festa, più ancora degli altri compagni di scuderia, sono il 1995 Nicolò Prolunghi, il 1994 Diego Spezie (ex Aurora Marchesino) e Varano. I Lions Casaleone non riescono ad aggiudicarsi il “derby della famosa caldaia”, ossia lo scontro direttissimo contro i “cugini” dei Boys Gazzo di Maccacari. Il braccio di ferro termina sull’1 a 1, con vantaggio sustinentese a cura di Mohuammadou, e pareggio maccacarese a cura del 1992 Nicola Modulon.

Al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, convincente – 3 a 0 – vittoria dell’Aurora di mister Paolo Novali a spese dell’Union Best di mister Nico Ferrari. Nei tre gol giallo e blu c’è anche un assist preciso, pennellato da circa una 50na di metri, dall’inossidabile Andrea Sabbion, classe 1988, lupatotino alla maniera del suo amato mister. Le reti? Queste: Riccardo Dalle Vedove (97), Carlo Alberto Provolo (95) ed Andrea Varano (1997, ex Cadidavid). In borgo Santa Croce, altra sconfitta per la matricola Ares Calcio Vr di mister Mratin Marrone: 1 a 3 per mano, e per piè, di quella Venera di mister Marco Turrini che il debutto non lo aveva potuto festeggiare a causa del maltempo che si è abbattuto domenica scorsa in quella fascia della Bassa veronese. Il solo difensore aretino Faltracco salva l’onore; per il resto, il carnet vede sorridere i “venerabili” con il classe 1995 Mattia Fraccaroli, l’ex Nogara ed ex Altopolesine, il 1992 Matteo Bedoni, e, in apertura di marcature, l'”eterno” Cristian Faggion, ex anche Oppeano.

Nel girone “D”, rientra bomber Pesarin che non segna ma il Bonavigo vince lo stesso. Ha lasciato, per qualche ora, il cappello da cuoco, i fornelli, le pentole, le marmitte, le ricette, per infilarsi gli scarpini e correre – come sempre – al campo, per lui sirena irresistibile, visto che quest’estate, il mancino bomber isolarizzano aveva deciso di chiudere (così presto? E’ solo classe 1991) con il nostro calcio. Invece, all'”Orvile Venturato”, il “suo” Bonavigo, guidato dal “cagliaritano” Manuel Cuccu, ha saputo ugualmente senza i suoi colpi, domare la non facile avversaria, la vicentina Spes Pojana, allenata da Davide Pialli. 2 a 1 lo score finale, con doppietta firmata da Matteo Andriollo, classe 1999, giunto dalla vicina Albaredo Calcio. Per i giallo-blu vicentini, aveva spaventato Padrin, Stefano, classe 1992. Al vertice del girone “D” di Seconda categoria non sono i biancazzurri bonadicensi, bensì lo straordinario Gazzolo 2014 di mister Cristian Cannavò: ieri pomeriggio, battuto in casa dei “giallo-blu del pregiato asparago” – risultato: 2 a 0 – il difficile e molto considerato avversario del Real Monteforte di mister Dionisio Zamperini. E, a segnare non è il bomber albanese Arben Kumara, ieri con l’8 sulla schiena, bensì il forte, l’implacabile Antonio Totò Fiorenza: doppietta per lui! Porto Legnago – mister è Matteo Zancanella – e Lonigo – coach è il belfiorese Loris Fedrigo – terminano le ostilità sullo 0 a 0.

A Sossano, in casa dei vicentini del Sossano Villaga Orgiano allenati da mister Strazzacappa, il Villa Bartolomea del coach, l’italo-argentino Luis Gustavo Passera, vede accendersi per quattro volte il semaforo verde della rete. E, a saltare sull’altare della gloria sono il 1992 Marco Covassin, ex Roverchiara, il 1991 Mattia Romani, Bovolon e Tagliaferro. Sul parrocchiale di Vigo – che, a detta delle stesse autorità comunali di Legnago, dovrebbe essere acquistato dalla stessa Amministrazione -, finalmente si sblocca la corazzata GSP Vigo 1944 del nuovo mister Vito Paglia: 5 reti a una rifilate a chi – il Cà degli Oppi di mister Gianmatteo Malagnini – pareva candidarsi per un posto non più all’ombra, bensì al sole. Il solo 1989 Mattia De Togni – bandiera cadeglioppina – si estrae dal mazzo degli sconfitti, il resto è tutta marcatura vighiana. Partendo da Filippo Falchetto, “ragazzo immagine del “Pineta” di Milano Marittima), classe 1999 ed ex Bovolone, all’ex Bonavigo Cristian Zanini, al 1995 Fabrizio Munari (ex Caldiero), a Chinaglia e ancora Munari.

In casa della Superfavorita Provese del soavese coach Mirko Dalle Ave, passa, 2 a 3, la scatenata matricola del Sule di mister, il “federmaresciallo” Christian Masetto. Aiman Kamouhni (2002) e Stefan Gonta illudono al massimo i rosso-neri del club della frazione di San Bonifacio, poi, crollati sotto i colpi sferrati dai colognesi, dai “pirati di Baldaria”, e personificati, tali simpatici “corsari” dal 1996 ed ex Gazzolo Manuel Lunardi, dal 1998 ed ex Bo.Ca Junior, Cristian Lorenzoni e prim’ancora dal 1988, “Beckamp” Alessio Scarsetto. Altra fantastica impresa, 2 a 3, della super gettonata Locara in casa della padovana Union CUS: a rete, per i biancazzurri locaresi di mister Carlo Danieli i due Marchese – Antonio, classe 1994, e Francesco, classe 1989 -, ma, a fare la vera differenza in fatto di sorpasso di gol è il 1997 Kevin Crestani. Per l’Union Cus, invece, avevano fatto garrire la rete avversaria Plaku e Gennaro.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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