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Verona
giovedì, 8 Dicembre 2022

Il punto sulla Seconda categoria: 23^ giornata

Nel girone "A" crolla il Consolini, ma il Lazise non va oltre il 2 a 2 a Colà, e, quindi, è ancora primato assoluto! Nel "B", l'egemonia della Dorial ora è insidiata dal SommaCustoza e dal Pizzoletta. Nel "C", rallenta il Colognola, sempre a pieni giri Borgoprimomaggio e Aurora Marchesino. Nel girone "D", il Bonavigo festeggia la sua matematica promozione in Prima categoria con 4 gare di anticipo!

Nel girone “A” crack imprevisto prepasquale per la Pol. Adolfo Consolini di mister Luca Ponzini; i costermanesi perdono in casa – 1 a 4 – contro il lanciato Calmasino Calcio di mister “baffo” Mario Marai e “gioiellino” della famiglia Quarti, ma, buon per loro”!, non perdono la testa della classifica, che mantengono ancora con 44 punti. Per la Polisportiva ammansisce – sempre se si può così dire! – il veleno, rende meno amaro la pillola all’arsenico di un’inattesa sconfitta, la rete di Stefano Coppini, classe 1994. Per i “bianco-verdi” lacustri, gioiscono l’ex albaronchesano, il classe 2001, Moussa Seidi, due volte Luka Budic, una volta, invece (e cosa vuoi di più dalla vita?) Alessandro “Il Bello” Marai, classe 1989, ex Ausonia Sona United, figlio d’arte e del condukator bianco-verde. Al 2° posto, a 43 freccette, ora, si immola il Lazise di mister Andrea Urbenti, al quale vale oro anche il pari – 2 a 2 – strappato ieri in casa del Colà Villa dei Cedri, al termine del derby tra la frazione Colà e il club del proprio Comune, Lazise, appunto. Certo, meglio sarebbe stato il colpaccio per i lacisiensi, che avrebbe significato il sorpasso in vetta, ma ogni derby ha la sua storia, nasconde le proprie insidie, smeriglia le proprie ataviche ruggini. Forse, ciò che veramente scoccia al Lazise è il non essere stati in grado di gestire il doppio vantaggio, frutto delle reti realizzate dal difensore 1993, l’ex Pol. Consolini, Nicolò Residori, e da bomber Matteo Sebastiano, suo coetaneo. La rimonta dei “cedrini” era opera del 1991 Mattia Bertoldi e dell’avanti del 1990 Paolo Bendazzoli.

Terzo a 42, il Colà Villa dei Cedri, 4° l’Academy Pescantina di mister Alberto Pizzini, 5° a 40 punti il Calmasino Calcio, di cui ne abbiamo già trattato sopra. Non è domenica di gloria, certo, per l’Academy in quanto le prende sonoramente – 3 a 0 – a Sant’Anna d’Alfaedo dai bianco-granata del “falconiere” “Satana” Davide Campostrini, il quale gongola per le velenose beccate inferte dall’ex nazionale ed romanista Damiano Tommasi (1974), dal difensore 2002, l’ex Real GrezzanLugo Matteo Cipriani, e nuovamente dal candidato alla prima poltrona del Comune di Verona, Damiano Tommasi. Sesto a 33 punti, l’Ausonia Sona United di mister Christian Campagnari, il quale a Palazzolo rocambolescamente fa fuori, 5 a 4, la Juventina Valpantena di mister Bonomi. Per i bianco-neri poianesi, segnano il 1995 Simone Burato (doppia per lui), il duemillenario Thomas Montolli e il suo coetaneo Nicolò Carlotto. Di contro, per i palazzolesi, hanno fatto centro due volte il maturo (1989) Niccolò Vallenari, invece, per ben tre volte il micidiale quanto per noi sprecato per la 2^ categoria, il bomber valpolicellese Nicola Vantini, ex pedemontano, classe 1991. Vincendo per 1 a 0, match winner è il 1994 Andrea Gasparato, a spese dell’F.C. Valdadige, e in casa propria, in Valpolicella, non in Valdadige, la Pieve San Floriano di mister Matteo Zanotti si porta a quota 32 e al centro della classifica.

Il Burecorrubbio di mister Nicola Martini, 1 a 2, aziona la freccia del sorpasso al “Montindon”, dove la Pol. La Vetta di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari trangugia la 19ma pillola amara stagionale. Per i valpolicellesi del presidente Massimiliano Zago, fa tutto, in fatto di realizzazioni, Massimo Fresolone, mentre alla Polisportiva non resta che il gol della magra consolazione segnato dal centrocampista datato 1998 Christian Tommasi. A Gargagnago, 3 a 2 per i “tricolori” di mister Stefano Modena e Giorgia Brenzan a spese del Team San Lorenzo Pescantina guidato da Adriano Zampini. Deve essere stata una vittoria non facile per i valpolicellesi del presidente Stefano Sartori e del medico, il difensore 1996 Marco Stocchero, visto che il pallino del gol (non sappiamo anche se del gioco) l’hanno tenuto per buona parte della contesa proprio quelli del “club del velodromo”, in virtù anche dei gol inizialmente realizzati dal 1998 Andrea Zocca, preceduto dal 2001 Simone Gandini. Per i locali in gol Mattia Bertasi, Riccardo Sospetti e Federico Bronzati.

Nel girone “B”, il primato, ora a 51 punti, ha i colori della Dorial di mister Isacco “Newton” Marostica: ieri, per i capolisti è andato in onda il successo n.15 della stagione, visto il 3 a 0 secco rifilato al “Comunale” di La Rizza di Villafranca a spese del “fanalino di coda” San Marco Borgo Milano di mister “Fergusson” Emanuele Battocchio. Per i primatisti doriali, ora a +4 dal nuovo inseguitore, il SommaCustoza del leccese trainer Antonio “Conte” Sperani, doppietta del terribile Bruno Pascarella, classe Duemila, ex Olimpica Dossobuono, preceduto dall’assolo pavarottiano emesso da Maxim Vauvert. Sempre più lanciati, sempre più vittoriosi i “tamburini sardi” sommacustozani, i quali, sul campo “amico” surclassano, 2 a 0, il Lessinia 2008 di mister Massimo Burato. E, l’impresa riesce grazie all’uno-due di Francesco Greco (1999) e Salvatore Scalia, ex Povegliano, classe 1999 pure lui. Ma, attenzione, dietro al SommaCustoza, sbuffa come una caffettiera messa al massimo del preziosissimo gas da cucina il Pizzoletta della famiglia Maragna: per i pronipoti del Pollo Miglioranza chiassosa – 5 a 1 – vittoria in Postumia ai danni della irriconoscibile Gabetti Valeggio del mister-ristoratore Luca Carletti (in rete per gli scarichi “pirati del Mincio rosso-blu”, il solo…ora Pro…Nobis). Per “El Pizzo”, il quale immaginiamo sarà in settimana ricompensato – come sempre – dall’ottima cucina di Graziano Magalini, consorte e figlio Marcello, titolari della rinomata “Trattoria Carmela”, doppia di “torace” “sette polmoni” Nicola Talamioli, l'”immortale”, e tripletta griffata dall’avanti classe 1990 Amine Essaib. Nulla di fatto, sul registro delle marcature (0-0), in Saval Maddalena (mister è Edgar Fasola Genovesi) e l’Alpo Lepanto del collega della panca, Massimiliano “d’Asburgo” Signoretto.

Alpo Lepanto, ora 4° a 45 punti, tallonata a quota 42 dall’Avesa HSM di mister “Baffo” Flavio Marai, ieri vittorioso in riva al Lorì, precisamente al “Vignola”, per 4 a 1 sul Real San Massimo di mister Roberto Albertini e scuderia guidata dal più alto scranno dal commercialista, il dr Ferdinando Savoia, classe 1960. In illusorio vantaggio il Real grazie alla precisa conclusione sferrata da Mattioli, ma, poi abbondantemente sotto per via delle scudisciate inferte dal 2002 Federico Guiotto, avanti, dal compagno d’attacco, il coetaneo Nicolò Agosta, preceduto dalla doppia realizzata da Kiriwellage. A Quinzano, torna a sorridere – col 2 a 1 rifilato ai Boys Buttapedra di mister “Titti” Tiziano Salvagno – la Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno, in rete con l’ex montoriese nonché duemillenario Luca Zamboni e con il centrocampista del 2001 Andrea Raimondi, in un duetto glorioso, festoso, stoppato momentaneamente solo dall’acuto del centrocampista buttapietrese, dal cognome forse di origini sarde, il 1997 Gianmarco Carta. Il Giovane Povegliano di mister Antonio Como è a quota 26 punti con la Pol. Borgo Trento, il Real San Massimo e il Lessinia, battendo per 4 a 1 la penultima della classe, ancorata alla boa n.14, l’U.S. Cadore di mister Massimo Zito. Partita caratterizzata da ben due autoreti, brillano, dunque, del cadorino Carlo Zanoni, classe 1995, e dei 2 giovani-poveglianesi Andrea “Marlon” Prando (1996) e dell’ex Real Vigasio, il 1995 …pane, amore e Fantasia, al secolo, Pierpaolo, ruolo centrocampista.

Nel girone “C”, tutto cambia per gattopardescamente nulla cambiare nelle primissime posizioni della classifica, in quanto Borgoprimomaggio (mister è il sanzenate Andrea Lunardi) e l’Aurora Marchesino vincono, mantenendosi a un solo punto di distacco (il rapporto è di 50 a 49 punti per i “draghi rossi” borgatari del diggì Enrico Sgreva). I quali vanno a vincere largamente (0 a 3) al “Bertoldi” di Casaleone, “tana” più volte, ahiloro!, stanata, dei “fanalini di coda” Lions di mister Davide Peroni, ancora a quota 10 (la più vicina è l’A.C. Raldon, a quota 14). Nel bottino, si registrano i frombolieri Stefano Ferrarese, preceduto dal difensore 1992 Marco Balestro e imitato poi dall’avanti 1993 “Leonardo da Vinci” Pighi. Per i giallo-blu del Marchesato, giornata di grazia dell'”immortale” bomber lupatotino Andrea Sabbion, classe 1988: nel 5 a 1 rifilato al “Rino Dalle Vedove” dall’Aurora al Noi La Sorgente di mister Igor Gladich (solo realizzatore “Vincenzo” Andrea Salemi, classe 1998), brilla il gol da circa 25 metri con sfera che si spegne giusto all’incrocio e poi un delizioso assist procurato da Sabbion. Imitato, poi, dalla doppia di Carlo Alberto “di Savoia” Provolo (1992), dagli assoli emessi dall’ex Sona Calcio, il 2001 Kevin “Pablito” Rossi e dal centrocampista 1997 Riccardo Dalle Vedove.

Semaforo giallo scattato al cospetto dell’A.C. Colognola ai Colli del mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo: all'”Ugo Fano”, i nerazzurri colligiani vengono semi-paralizzati sull’1 a 1 dagli scatenati Boys Gazzo di “Fergusson” Matteo Gobbetti. Botta del maccacarese Christopher Negrini (1992), risposta di ugual intensità da parte dell’avanti colligiano, il classe 1990 Marco De Boni. Al 4° seggio, a quota 36, resta, anche se sconfitto per 2 a 1 al “Lorenzo Molinaroli” di Lavagno, in casa della Scaligera Sport Club il Gips Salizzole di mister Andrea Greggio. Non basta nemmeno a spartire il bottino in parti uguali il gol realizzato nel finale di gara dall’ex Bonavigo, ed ex raldonate, Denis Schiavo, classe 1995. Infatti, è sufficiente l’uno-due di Gabriele Verzì (1996) e Juliano Ortega (1999). Quinto, a 35 freccette, l’Intrepida di mister Antonio Donatiello, ieri non oltre il 2 a 2 sul parrocchiale di Santa Maria di Zevio, in casa della Nuova Cometa del mister-giocatore, l’ex Hellas Verona ed ex Cerea di Doriano Fazion, Stefano Garzon, classe 1981, ieri in campo col numero 6 sulla maglia. Ed autore, direttamente dal dischetto, del 2 a 2 finale, dopo che a sorridere erano stati Victor Landri Ama (per due volte il cecchino dei rosso-neri di Madonna di Campagna) e in bella rimonta, il “cometino” 1994 Davide Stefani, classe 1994. Preludio, poi, al pari materializzatosi grazie a bomber Garzon.

Vittoria di un sicuro valore, 2 a 1 a borgo Santa Croce, per l’Ares Calcio Verona di mister Martin “Pescatore di punti…” Marrone: la vittima è l’Union Best del “maestro delle piadine”, con forno a Caldiero, mister Luca Bortoletto, in ingannevole vantaggio con il “panzer dei Balcani”, il rumeno Gheorghe Circiu, classe 2000. La rimonta degli aretini è a firma dell’ex Intrepida Gioele Gasparini (1998) e del centrocampista datato 1991 Fabio Andreoli. Sull’impianto sportivo della Venera Calcio, il “Campo XII Maggio 1985”, i rosso-blu di mister Marco Turrini, coadiuvato da Patrick Parolin da Campalano di Nogara, scivola in maniera abbastanza pesante – 1 a 4 – per mano di un ringalluzzitosi A.C. Raldon di mister Stefano Castaldo. Eppure in vantaggio i “venerati” grazie all’ex Bevilacqua, la punta del 1999 Tommaso Avanzini; poi, lo tzunami raldonate a cura del duemillenario ed ex cadidavidese Riccardo Brugnaro, del 1997 Filippo Bonini, dell’avanti 1996 Mattia Ciocchetta e di avversari miei, state…Boni! Alessandro classe 2000 ex Alba B.Roma.

Nel girone “D”, il Bonavigo di mister Manuel Cuccu festeggia il balzo – strameritatooo! – in Prima categoria. E, lo fa, celebrando l’evento sul proprio campo, l'”Orvile Venturato”, con tanto di dedica a una delle tantissime vittime ingoiate dal Covid-19, il compianto presidente Rino Gambin. Giocatore-simbolo, il cuoco-cacciatore di gol e di lepri di Isola Rizza, Andrea Pesarìn, “mancino d’oro”, sprecatissimo in categoria, classe 1991, ieri non mattatore nella gara vinta per 1 a 0 contro il Lonigo di mister Ricky Perlotto (match winner, invece, il classe 1989 Riccardo Soave). Bonavigo, che taglia, per la gioia di un presidente giovane – Angelo Zangari – e di un gruppo che ha collezionato – a 4 gare al termine della regular season – 19 successi, una sola sconfitta, due pareggi, per un totale di 59 punti, 13 in più rispetto alla prima delle inseguitrici, la buona Spes Pojana di mister Davide Pialli, ieri “corsara” con il medesimo score dei neo campioni bonadicensi – 0 a 1 – in casa del Locara di mister Carlo Danieli, “giustiziere” il giallo-blu pojanese Marco Sogaro, centrocampista del 1993.

Al 3° posto, a 39 freccette, il Villa Bartolomea di mister Luis Gustavo Passera – il figlio Martino è nel gruppo della Prima squadra dell’Atletico Città di Cerea, in Promozione – “pirata” per 0 a 1 – si è segnato col contagocce nel girone della cosiddetta Bassa veronese, ieri pomeriggio! – a Casale di Scodosia, casa della coriacea, tenace, Union CUS di mister Giuseppe Schivo: decisiva la zampata felina del n.2 bianco-nero del club dell’estreme Valli Veronese del presidente-carrozziere Pininfarina Lucio Albarello, l’ex Bevilacqua Calcio, il 1997 nonché difensore Emanuele Bovolon. Vince 0 a 1, anche qui di misura, e con una certa sorpresa, visti gli ultimi exploit fatti registrare dai montefortiani, il febbricitante Cà degli Oppi di mister “Liverpool” GianMatteo Malagnini. Decide un taglio da vero e rinomato coiffeur (gestisce, assieme al cugino interista pure lui, Simone, ex centrale difensivo isolarizzano ed ultimamente del Bonavigo, il salone di parrucchiere-a nel cuore di Isola Rizza), l’interista sfegatato, il difensore all’Antonio Cabrini, Mirko Merlin, classe 1988, un giocatore che potrebbe benissimo fare il sub per via del suo enorme fiato nei polmoni. Cadeglioppini dell’allenatore in seconda, l’umile Roberto Poppi, i quali scavalcano a 21 punti, lasciando a 20, l’Union CUS, e lasciandosi dietro il baratro degli 8 punti di vantaggio sulla penultima della classe, la vicentina Sossano Orgiano Villaga, mentre per la simpatica matricola dell’ASD Sule del mister e diesse Matteo Pellizzaro, quest’anno, l’abbonamento sembra – ma, Pitagora lascia trasparire una flebile speranza – essere stato fatto in Seconda nella misura dell’andata e dell’immediato ritorno (vorremmo, di cuore, essere totalmente smentiti!).

I “pronipoti dell’antica città di Baldaria”, alle porte di Cologna Veneta cade, 2 a 1, anche sul parrocchiale di Vigo, contro il GSP 1944 diretto da oltre un quarto di secolo dal presidente Raimondo De Angeli, originario dalla padovana Saletto. Per i bianco-granata sguinzagliati dal ceretano coach Adriano Rossignoli, salgono sull’ara della transitoria ed effimera gloria il molisano di buona pasta come la sua splendida regione il difensore-diesse Antonio Ciocca, imitato dall’ex oppeanese, il duemillenario Samuele “Bersani” Barini. Per i “pirati” dell’ASD Sule, invece, troppo poco l’urlo gioioso del centrocampista 1998 Cristian Lorenzoni. Sul bell’impianto di Santo Stefano di Zimella (mister è il sambonifacese Tiziano Barbieri, coadiuvato dall’ex bomber, con sangue nelle vene siciliano, Cristian Cannavò), scivola – 0 a 2 – il forse troppo appagato (non solo degli ottimi risotti ed uova con gli asparagi serviti con premura dalla mitica presidentessa “Mary” Emerenzina), l’appassionata di calcio consorte di Paolo Valle, classe 1951, il mastro piastrellista, il Gazzolo 2014, ora franato al 5° posto con i suoi 36 punti, superato a 37 dall’U.S. Provese di mister Freddi “Mercury” Serato. A recare il 6° dispiacere ai “giallo-blu del pregiato asparago” è il Porto Legnago di mister Matteo Zancanella, al preciso bersaglio grazie a un gol segnato per tempo: il primo dal 1995 Alessandro Morello (non è lontano parente dell’inviato di “Striscia la notizia”!) e nella ripresa dal “mago” Merlìn, ieri pomeriggio con l’11 sulle spalle. Portuensi bianco-rossi, che salgono a quota 28 ed agganciano il nobile decaduto Lonigo, mentre a decidere i tre punti per l’US Provese del diesse Nicola Bergamasco in quel di Sossano (ripetiamo, colpaccio di 0 a 1) è il laureato in Giurisprudenza, l’avvocato e notaio mancato, bomber Pierluigi Dal Bosco, classe 1987, infallibile in azione, così pure dalla lunetta degli 11 metri.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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