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venerdì, 20 Maggio 2022

Il punto sulla Seconda categoria: 26^ giornata

Calmasino, a braccetto col Lazise, ora a -2 dalla capolista Consolini che pareggia a Gargagnago. Nel girone "B", la caduta del Dorial avvicina a - un solo punto l'impietoso SommaCustoza, nel "C", 2 a 2 il big match tra il Borgoprimomaggio l'Aurora Marchesino che è sempre sopra di un gradino. Infine, nel girone "D", il Villa Bartolomea batte i neo-scudettati e si porta a -2 dalla seconda e vincente Spes Pojana.

Mancano, oramai, soltanto 90 e poco più minuti al termine della stagione. Ancora da decidere si presentano i primi 3 gironi di Seconda categoria, in cui militano le nostre veronesi (nel “D”, il Bonavigo ha già da tempo staccato il biglietto per ritornare, dopo 17 anni, in Prima). Nel girone “A”, rallenta il passo d’oca – quello delle marce e parate trionfali – la Pol. A. Consolini di mister Luca Ponzini: 0 a 0 a Gargagnago, in casa dei “tricolori valpolicellesi” guidati da mister Stefano Modena “Brennero”, ma, per fortuna dei costermanesi, il punto assicura – anche se preacariamente – la leadership della Polisportiva del massimo dirigente Riccardo Borsoi (cognome che tradisce origini malcesinesi o alto-gardesane?). “Consoli”, che sventolano il proprio vessillo a quota 51, e che garrisce orgogliosamente a +2 dalla coppia a 49, quella formata dal Calmasino di “baffo” Mario Marai, il decano e medagliato dei nostri mister, e dal Lazise di mister Andrea Urbenti e del presidente Alfredo Brunazzo. “El Calma” non cammina con …Calma, ma velocizza il passo, andando a fare la voce grossa – 0 a 1 – al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano, in casa dei bianco-neri della Juventina Valpantena guidata da mister Bonomi e difesa dall’ex Lugagnano ed ex Virtus Joseph Hu, classe 1994, dal cognome cinese ereditato dai genitori. La differenza per i bianco-verdi della famiglia Quarti e del club della frazione bardolinese la fa l’ex Atletico Squarà, il 1989 Giacomo  Brutti, centrocampista del 1989.

Vittoria extralarge, invece, per il Lazise al “Comunale” di Strada Delle Greghe (non delle Streghe da far vedere, assieme ai sorci verdi, agli avversari di turno): 3 a 0 rifilato all’Academy Pescantina di mister Alberto Pizzini, con arcieri lacisiensi Tommaso “Ronzio” Ronzetti (1992), con il giovanissimo classe 2003 ex Castelnuovo Matteo Buio e con il 1997 Alberto Gaspari. Gargagnago a 35, Juventina Valpantena a 33, in compagnia della Pieve San Floriano di mister Matteo Zanotti, la quale si sgretola nel 3 a 1 (l’autore dell’unica marcatura pievana è l’avanti 1997 Riccardo Gasparato) incassato a Sant’Anna d’Alfaedo. I “falchi della Lessinia” liberati in cielo dal falconiere “Satana” Davide Campostrini colpiscono l’avversario 3 volte prima con Zampieri, poi, con il 1995, l’ex San Peretto Mattia Lavarini e, infine, con il 1995 Riccardo Ledri. A Rivalta di Brentino, l’F.C. Valdadige dello skipper Mazzucchi abbatte la già abbattuta – anche moralmente – Pol. La Vetta di “Zorro” Maurizio Zanferrari. E, l’impresa di 2 a 1 riesce grazie al gol ortodosso del difensore duemillenario, il rivaltese Chiristian Baroncini, e grazie – meglio, a dispetto – di un autogol firmato nella porta sbagliata dal domegliarese …Arcim…, scomodando il grande pittore manierista e italiano (di Milano) Giuseppe Arcim-Boldo. Per la polisportiva, aveva illuso quel gol realizzato prima di tutti dal bomber, ex Valpolicella, Lorenzo Zantedeschi.

Implotonati a 47 punti, il già menzionato Academy Pescantina, e il Colà Villa dei Cedri di mister Raffaele Pachera: quest’ultimi, non vanno oltre l’1 a 1, al velodromo, in casa del Team Pescantina San Lorenzo di mister Damiano Zampini, in rete, il team pescantinese con il neo entrato – al posto di Gandini – Johnny Montresor, classe 1989 (su autorete, invece, il pari definitivo). Al 6° posto, a 37 punti, l’Ausonia Sona United di mister Christian Campagnari, anche questa scuderia non oltre l’1 a 1 al Resort di Castelrotto di Negarine di San Pietro In Cariano, sul terreno amico del BureCorrubbio di mister Nicola Martini (in illusorio vantaggio grazie a “Veleno” Lorenzi: infatti, a togliergli la gioia del tiro da 3 punti ai biancazzurri valpolicellesi ci ha pensato il Palazzolese Cornel Petre, classe 1999.

Nel girone “B”, l’inatteso capitombolo del Dorial di mister Isacco “Newton” Marostica – scivolato per 1 a 0 nel fatal “Comunale” “Benali-Bonomo” di San Massimo – non intacca il primato, anche se ora si è ridotto di una sola tacca (il rapporto è di 57 a 56 rispetto all’immediata e a quanto pare irriducibile SommaCustoza di mister Antonio “Conte” Sperani) che affronterà all’ultima giornata. Match-winner dei nero-verdi rionali del dr commercialista Fernando Bonvicini, classe 1960, è – a pochi spiccioli al termine – il 1994 Mattia Simeoni. I “tamburini sardi” rullano troppo fortemente le proprie grancasse e finiscono per assordare – 2 a 6 – i già ingabbiati (dalla sicura retrocessione) “leoni rosso-verdi” della San Marco Borgo Milano di mister “Fergusson” Emanuele Battocchio: 2 a 6, e tra i “cecchini” risalta la sola doppietta fatta crepitare dal 1996 rionale Pietro Padovani del battaglione fantamarò, lagunari San Marco. Per i larghi trionfatori sommacustozani, invece, gli assoli gioiosi emessi da Stefano Sperani, classe 1988, figlio del mister infermabile oramai da mesi e mesi. Poi, nel carnet, registriamo gli acuti del medico Leonardo “Buondì” Motta, classe 1990, Francesco Greco (1999), il difensore 1985 Gianni Santìn, il centrocampista duemillenario Nicolò Morocutti e l’ex Povegliano, nonché 1999 Salvatore Scalia. Come si può vedere, tutti a turno, senza vogliamo dire alcun doppiettista o triplettista, in rete i frombolieri sommacustozani, a dimostrazione di tante azioni corali andate a bersaglio.

Pareggio incolore, inodore, insapore e senza reti – 0 a 0 – a Valeggio, tra la Gabetti di mister Luca Carletti e l’U.S. Cadore di mister Massimo Zito. I cadorini, ora a 21, sono sovrastati di 3 gradini – e cioé a 24 – dalla coppia Boys Buttapedra-Saval Maddalena e le loro speranze di salvezza sono legate al lumicino perché devono passare sulle disgrazie di chi ora hanno incamerato più punti e quando mancano ancora 3 soli punti da conquistare. Sta, invece, meglio la Gabetti Valeggio, salita a quota 26, a -1 dal Giovane Povegliano e a -2 dalla Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno, a 28 freccette. Savalesi, sguinzagliati da mister Egdar Fasola Genovesi, e battuti – 2 a 1 – a Marzana, in casa del Lessinia di mister Massimo Burato, ringalluzzitosi dai centri effettuati dall’immarcescibile (1984) Mario Canteri e dal difensore 1992 Jacopo Roveda. Per i ragazzi della via…Pal-Saval, il gol della bandiera è realizzato dal 1993 Alberto Mazzacani.

All'”Eliseo Zendrini”, i Boys Buttapedra di mister Tiziano “Titti” Salvagno vengono impallinati dal 2 a 5 scaricatogli dal Pizzoletta della famiglia Maragna. Per i pronipoti del “Pollo Miglioranza”, fantastica tripletta griffata da “Torace” Nicola Talamioli, “sequoia impiegabile” datata 1986, dal centrocampista del 1995 Luca Berlanda e dall’appena entrato in campo Mohammed Sabbar (1993). Inutile “chicchirichì” alla buttapietrese intonato dall’avanti 1996 Gabriele Gallo e rete del solito 1998 Pietro Grossule, capocannoniere dei Boys. Mourad Bouakou, classe 1999, assegna i 3 punti e scarica il colpo di grazia, quello che manda in terra ed all’angolo la Pol. Borgo Trento e in paradiso l’Alpo Lepanto del condukator Massimiliano “D’Asburgo” Signoretto. Alpo Lepanto, terza miglior forza del girone a quota 51, uno in più rispetto all’accorrente Pizzoletta. Al “Vignola” di Avesa, 2 a 2 tra i padroni di casa colligiani allenati da “baffo” Flavio Marai e il Giovane Povegliano del collega della panca, Antonio Como. Il difensore datato 1996 Gianmarco Vignola e poco dopo “Il Discobolo” Davide Cacciatori (difensore “eterno” del 1985) per il duplice vantaggio avesano; vantaggio annullato dall’uno-due giovin poveglianese firmato da “Marlon” Andrea Prando (1996) e dal 1991 attaccante Thomas Caliari.

Nel girone “C”, la “grande sfida”, quella disputatasi ieri al “Monterotondo”, tra il BorgoPrimomaggio del trainer sanzenate Andrea Lunardi e l’Aurora Marchesino del collega, il lupatotino Paolo Novali, si conclude con un pari e patta, che, forse, accontenta più i rivali ospiti. Infatti, avvantaggerà certamente gli attuali capolisti giallo-blu del Marchesato – 56 a 55 il rapporto tra le due contendenti il titolo di Prima categoria, dove c’è già stata l’Aurora Marchesino dell’allora presidente e meccanico Germano Mantovani -, ma con così esiguo distacco, gli ultimi 90 minuti provocano tachicardia altissima a entrambi. Autorete del borgataro, la punta Francesco Dolci, classe 1996, pareggio a firma del difensore dei “draghi rossi” del diesse Enrico Sgreva Simone Rocchi (1991), vantaggio borgataro grazie a bomber Stefano Ferrarese, infine, pari definitivo dell’Aurora a cura del centrocampista giallo-blu del 1996 Nicola Danese. Distaccato di ben 7 lunghezze, e cioé a 48 carati, brilla l’ACD Colognola ai Colli del mister e psicologo sanzenate Manuel Pauciullo, ieri largo trionfatore con il suo 0 a 3 inflitto all’A.C. Raldon di mister Castaldo, in casa dei “ramarri nero-verdi raldonati” (doppia dell’avanti 2002 Tommaso Zambaldo, acuto del 1997 Manuel Menini). Quarta a 41 è l’Intrepida del kaiser Antonio Donatiello: 1 a 0 per i rosso-neri “madonari” di Madonna di Campagna a carico dei matematicamente retrocessi Lions Casaleone del mister e trattore, il milanista accanito Davide Peroni. Decide – viene la voglia di scrivere prende nota, da cui l’antico notaro, l’attuale notaio – Notaro. Che di nome di battesimo fa Luca, classe 1996.

Lusinghiero, confortante – e non è ancora finita! – 5° posto a 40 per i Boys Gazzo di mister “Fergusson” Matteo Gobbetti: a Maccacari, ieri, 2 a 1 per i Boys a spese dell’Ares Calcio Vr di mister Martin “Pescatore” Marrone (in rete soltanto grazie all’autorete del maccacarese Damiano Rolli, classe 1989). Prima Bottura, poi, ancora un’autorete – questa volta commessa dall’apprezzato barman dell’affollato ritrovo borgo-veneziano “Life 4.0 coffee bar”, Tommaso Ledri (secondo gol all’incontrario stagionale per l’ex PGS Concordia B.M., classe 1997; il quale farebbe volentieri a meno della patente degli autogol per guadagnare, invece, quella della guida di autoveicoli…!) -, queste le marcature dei Boys dell’indimenticato Doriano Guandalini. Al “San Giuseppe” di Erbé, dove noi della redazione siamo stati invitati la scorsa settimana dal baffuto diesse di Isola della Scala, Claudio Patuzzi, a cena giovedì sera 12 maggio, ebbene, l’Union Best del “mastro piadinaro” … tanto per restare in tema Cibus, Luca Bortoletto, cucina…con un ustionante 4 a 0 la Nuova Cometa del mister e giocatore, l’ex professionista Stefano Garzon, classe 1981, oggi brillante Direttore Didattico. Fantastica tripletta griffata dal rumeno bomber Gheorghe Circiu, classe Duemila, addizionato all’acuto pavarottiano emesso dall’avanti 1999 Lorenzo Zuccotto. Per la gioia anche del padre e geometra del paese, Nicola, ex dirigente della Pol. Erbè, animata anche dalla famiglia Bissa e luccicante oggi nell’Union come i gioielli della collezione Borsari (con ditta a Trevenzuolo), ideati, realizzati, creati dall’addetto al Settore Giovanile del sodalizio erbetano Fabrizio Bonato, rientrante da Arezzo, e con noi a tavola giovedì sera.

Cade ancora una volta – esattamente la decima volta: ci sembra un pochino troppo!- il GIPS Salizzole di mister Andrea Greggio, battuto 3 a 2 al “Polisportivo Europa”, casa del Noi La Sorgente di mister Igor Gladich. Per i “giallo-blu dell’aquila in volo” vincitori, la buttano dentro: il difensore duemillenario Nicolò Adami, la punta datata 1998 Andrea Salemi e Tommaso Bertasini, ma in una rimonta che ha dello stoico e che non valorizza, nè nobilita di certo i rosso-blu, più quotati sulla carta e soprattutto in duplice vantaggio grazie all’uno-due inizialmente realizzato da Alessandro “Baby” Carollo, classe 1987 e 26 reti realizzati quando – sempre in Seconda categoria – si piazzò al 2° posto, alle spalle del SanguinettoVenera, e prima di lui dall'”Australiano”, dal “Dubaiano”, il bovolonese e juventino Leonardo Pinotti, classe 1998. Da notare, in casa Salizzole, che nella sola andata il forte bomber, il classe 1995, l’ex A.C. Raldon ed ex Bonavigo e Scaligera, Denis Schiavo, aveva segnato 13 volte, mentre nel ritorno soltanto due volte… Questo, per dire, che con altri suoi piattelli polverizzati, con altri suoi bersagli, il GIPS Salizzole del presidente ed ex laccatore dei Dogi della Serenissima, il maestro milanista Leonello Migliorini e del factotum, il sindaco Angelo geom. Campi, avrebbe potuto spiccare il volo verso il più alto trespolo.

Nel girone “D”, con il Bonavigo già ritornato – dopo lunghi 17 anni – in Prima categoria, e ieri sconfitto a Villa Bartolomea per 2 a 1 dalla terza miglior forza, ora a quota 48 (marcatori: il bonadicense Matteo Andriollo, classe 1999, ex Albaredo Calcio, e per i trionfatori, invece, l’ex Spinimbecco Mattia Rigobello, classe 1997, e il difensore 1996, un tempo del Bevilacqua, Emanuele Bovolon). Bonavigo di mister Manuel Cuccu, che resta felicemente incollato alla boa n.65, con dietro, a 50 punti, la Spes Pojana di mister Davide Pialli, vincitrice in casa sua per 3 a 0 contro il Real Monteforte del mister e professore di Italiano Latino e Greco, Dionisio Zamperini (reti siglate dai giallo-blu berici dal 1996 Marco Scalzotto, dal centrocampista 1992 Stefano Padrìn e dall’avanti – pure lui del 1992 – Nicola Dalla Benetta. A Gazzolo d’Arcole, la matricola ASD Sule del mister e diesse Matteo Pellizzaro ce la mette proprio tutta per aver ragione del Sossano Villaga Orgiano di mister Alberto Strazzacappa, sempre penultimo a 15 freccette, ma con ancora 3 punti di bonus in caso di vittoria negli ultimi 90 minuti della stagione, ebbene il Sule del preparatissimo team manager Stefano Pavoni da Minerbe, classe 1956, pareggia, 2 a 2, ma andando sempre in vantaggio: prima con l’avanti, l’ex Lonigo, classe 1998, Manuel Lunardi, e poi, con il numero 9 Stella. Per i sossanesi, invece, esultano il 2002 Francesco Cervattoni e il Duemila Riccardo Pasianotto.

Al “Mancassola” di Lonigo, i leoniceni di mister Ricky Perlotto superano – 2 a 1 – il GSP Vigo di mister Adriano Rossignoli e di un davvero mortificato presidente, l’ex salottiere – originario della bassa-padovana Saletto – Raimondo De Angeli (in gol solamente con il terzino sinistro Ambrosi; a fronte dell’uno-due leoniceno siglato dal 1996 Faycal El Quasimi e da Muntar). Al “Pasti” di Cà degli Oppi, l’undici biancazzurro guidato in panca da mister GianMatteo Malagnini, classe 1969, precipita per 1 a 5 contro l’Union CUS di Casale di Scodosia, team guidato da trainer Giuseppe Schivo. Per i cadeglioppini, terz’ultimi a 21, con i basso-padovani ieri trionfatori che si portano a 27 freccette, segna il gol della magra consolazione l’isolarizzano Bertuzzi, classe 2002. Per l’Union CUS, invece, vanno a bersaglio (due volte) il 1995 Mattia Gennaro, il duemillenario Alban Plaku, Crosara e Contìn. A La Prova di San Bonifacio, 0 a 0 tra l’US Provese di mister Freddy “Mercury” Serato e il Porto Legnago di mister Matteo Zancanella: bianco-rossi portuensi sett’ultimi a 33, rosso-neri del club della frazione sambonifacese belli quarti a 41. Al “Valentino Frigotto” di Locara, i biancazzurri di mister Carlo Danieli hanno ragione – 2 a 1- del Gazzolo 2014 di mister, il sambonifacese Tiziano Barbieri (stretto suo collaboratore Christian Cannavò, l’ex bomber di tante scuderia ad Est ed all’estremo Oriente di Verona) e del presidente e pavimentista di alto bordo, il classe 1951 Paolo Valle. Gol inutile, quello firmato in recupero e in effimera rimonta verso circa la mezz’ora della ripresa dal “grifone” albanese, Arben Kumara: infatti, prevalgono le due iniziali reti dei locaresi, a firma del solo ed unico bomber, il centrale difensivo classe 1992 Giulio Prina, ovvero, rievocando una gettonatissima canzona di Domenico Modugno, “Come Prima, più di prima…o come Prina, più di Prina”…un 45 giri pubblicato nel dicembre del lontano 1957 e cantato anche da Tony Dall’Ara.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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