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domenica, 17 Ottobre 2021

Il punto sulla Seconda categoria: 4^ giornata

Juventina Valpalpantena sempre in testa al girone "A", Avesa e Alpo Lepanto avanti a braccetto e a punteggio pieno nel girone "B". Girone "C" dominato dalla coppia Borgoprimomaggio-Aurora Marchesino. Primi 3 punti per la matricola Ares Calcio Vr. Nel girone "D" Bonavigo da solo al comando dopo il "messicano" 4 a 3 sul combattivo Gazzolo

Nessuna squadra è a punteggio pieno nel girone “A”, al comando solitario, a 10 punti, c’è ancora l’imbattuta Juventina Valpantena di mister Alberto Tommasi, il quale ieri al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano non è riuscita ad andare oltre il 2 a 2 contro la Pol. Team Pescantina San Lorenzo di mister mister Massimiliano Nigro. Eppure era partita con il vento in poppa la squadra bianconera, grazie all’uno-due firmato dal 1993 bomber Marco Simoni; ma, prima Adobah, poi al 94mo Biondani riuscivano ad evitare al Team sanlorenziano l’onta della sconfitta. Secondo classificato, a 9 punti, il favorito alla vittoria finale Calmasino 2003 della “Quercia”, ex virtussina per molti campionati, Luca Pizzini: al “Belvedere”, certo, vittoria di misura, 1 a 0, ma tre punti d’oro in saccoccia strappati al Gargagnago del tandem tecnico Stefano Modena-Giorgia Brenzan. La rete che fa la differenza viene scossa dall’avanti 1999 Simone Benati. A 9 troviamo anche l’Academy PescantinaSettimo guidata da Alberto Pizzini: per l’undici guidato dal più alto scranno da Nicolò Rebonato, 1 a 3 al “Montindon”, casa della Pol. La Vetta di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari. E, in rete solamente grazie ad Avesani, chiamato a sostituire A. Zampini. Per gli “accademici pescantinesi”, ha firmato la doppia il centrocampista 1992 Mattia Andriani, ma dopo che Ganassini aveva scagliato a bersaglio pieno la prima freccia di guerra.

Poi, a 7 il trittico delle meraviglie, composto da Lazise, Colà Villa dei Cedri e Burecorrubbio. Per i lacisiensi dello skipper Andrea Urbenti, sconfitta di misura, 1 a 0, al resort di Castelrotto di Negarine di San Pietro In Cariano, casa del BureCorrubbio di mister Nicola Martini: mattatore? Giusto al 90mo, il 1998 Simone Mantovani. Per un Lazise che ci lascia le penne fuori casa, c’è un Colà Villa dei Cedri dell’ex mancino del Lazise, Raffaele Pachera, che invece va a dettare legge, 0 a 1, in casa dell’Ausonia Sona United, guidata da mister Christian Campagnari. Anche qui, la rete scocca verso il morire della gara, esattamente all’89esimo. L’arciere preciso, il giustiziere implacabile, glaciale, è il 1990, il cedrino, il giallo-verde inossidabile Paolo Bendazzoli, anche ex Burecorrubbio. In casa della Pieve San Floriano del coach Matteo Zanotti, esulta per 0 a 2 la Pol. Consolini di mister Luca Ponzini. In rete grazie a un solo atleta, il doppiettista Erik Bonati, classe 1995, ex lacisiense. Nessuna rete, ma, forse, tante emozioni, nello 0 a 0 scaturito a Rivalta di Brentino Belluno, tra l’F.C. Valdadige di mister Alessandro Saiani e il Sant’Anna d’Alfaedo di mister Davide “Satana” Campostrini. Ieri pomeriggio, Damiano Tommasi ha vestito la casacca granata numero 10.

Sono invece due le squadre che sono a punteggio pieno nel girone “B”, l’Alpo Lepanto del presidente Andrea Pozzerle e i rosso-blu crociati dell’Avesa HSM di mister “baffo” Flavio Marai che continuano a fare l’andatura a braccetto con la sorprendente Alpo Lepanto di “kaiser” Massimiliano Signoretto. Due mister con un bel bagaglio esperienziale alle spalle e che conoscono nelle pieghe il nostro calcio. I “colligiani” avesani si aggiudicano quello che, visto lo score finale di 0 a 1, non dev’essere stato un facile derby: ci riferiamo a quello disputatosi ieri pomeriggio al “Santini”, zona Ponte Crencano, patria dell’U.S. Cadore dell’ex mister virtussino Massimo Zito. Ad una decina di minuti al termine è un bomber oramai noto alle nostre cronache – tal Giuseppe Nicolò, classe 2000 – a fare pendere il piattino della bilancia dalla parte degli attuali co-capolisti.

Anche l’Alpo Lepanto di mister Massimiliano Signoretto, eh, non molla una tacca: ieri, i giallo-verdi del club della frazione villafranchese devono aver sudato le proverbiali sette camicie per aver raggiunto il punteggio di 4 a 3 al fine di poter stendere un avversario ostico, qual è il Lessinia di mister Alberto Fiorini. Per il “club della stella alpina” del diesse Gino Crema, doppia dell’ex crozzino ed anche ex aretino, lo specialista dei calci piazzati, il 1989 Francesco Montolli, e il plurilaureato – anche per lui stesso percorso calcistico del Montolli – Nicolò Salmaso, classe 1987. Per i gialloverdi locali ancora in gol Lorenzo Gasparini, poi Daniele Varalta e doppietta di Zeno Montolli. Prime vittorie stagionali per la Gabetti Valeggio di mister Luca Carletti e per il Saval Maddalena del collega della panca Edgar Fasola Genovesi: i “pirati rosso-blu del Mincio” battono, in casa propria, 2 a 0, il Real San Massimo di mister Vittorio e Daniele Zerpelloni (reti del ’97 Daniele Campoli e dell’86 Patric Cavalletti). In rione Saval, invece, i giallo-rossi del presidente Flavio Massaro hanno ragione, anche loro col punteggio di 2 a 0, sul Giovane Povegliano di mister Antonio Como. Entrambe le marcature savalesi sono scaturite nel primo round ed a firma di Uderzo e del difensore classe 1993 Francesco Pastena.

In casa del Pizzoletta, la festa, 2 a 3, la fa la sorprendente Dorial di mister Isacco “Newton” Marostica. Sempre il pallino del vantaggio in mano ai larizzani, in rete con l’ex Alpo Club ’98, il 1997 Luca Anselmi, con Antonio Aquino e alla fine col neo-entrato Bruno Pascarella al posto dell’ex borgataro, il ’96 Nicolas Torni. Per “El Pizzo” di mister Simone Ghirotto e della famiglia Maragna (Moreno il presidente e Matteo il diesse) hanno esultato il ’96 Federico Fadini e l’ex quadernese ed ex poveglianese, Marco Secchi. All'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, i Boys di mister Tiziano “Titti” Salvagno stracciano, 3 a 0, i “leoni rosso-verdi” della San Marco Borgo Milano domati da mister Emanuele Battocchio. Doppia dell’ex Team S.Lucia Golosine, il 1998 Pietro Grossule, ed acuto vincente emesso da Pegorari. A Quinzano, la Pol. Borgo Trento di mister Gianni Pierno ha la meglio, 3 a 1, sul SommaCustoza di mister Antonio Sperani (favoriti i “tamburini” dal gol all’incontrario firmato dal difensore 2001 Enrico Vecchietto). Per i giallo-blu del club nato nel 1977, hanno gioito l’ex Alba Borgo Roma, il 1998 Babacar Serigne Dieng, il ’94 John Igbinedion e Boaretto.

 Nel girone “C” BorgoPrimomaggio ed Aurora Marchesino sempre a braccetto con un bel 10 in pagella in queste prime 4 giornate del nuovo calendario sportivo. Al “Rino Dalle Vedove”, i giallo-blu di mister Paolo Novali superano, 2 a 0, il Colognola ai Colli del mister e psicologo, il sanzenate Manuel Pauciullo. Le reti? Presto detto: sono a firma di bomber Carlo Alberto Provolo (classe 1992, sempre lui!) e di Matteo Raimondi. Anche il BorgoPrimomaggio di un altro ex sanzenate, Andrea Lunardi (la “cantera granata”, avviata dal mitico “Molena”, al secolo Arrigo Ligabò, e proseguita dall’ex Casertana Gianfranco Casale, ha germinato i suoi frutti copiosi!) vince extralarge, 4 a 0, contro i Boys Gazzo di Maccacari e guidati da “Ferguson” Matteo Gobbetti. Doppia di Stefano Ferrarese (fratello più piccolo del mitico “Caio”, ex professionista ed oggi diesse vigasiano), acuti del classe 1997 Cristian Dolcemascolo e del paraguagio bomber Cristian Molas.

All’ombra del castello scaligero, il Gips Salizzole di mister Andrea Greggio al “Comunale”, in Piazza Castello, strapazza, 4 a 0, il Venera del tandem tecnico Marco Turrini-Patrik Parolìn. In rete, per i rosso e blù del presidente Leonello Migliorini, ci vanno Alessio Fraccaroli, classe 1996, l’ex raldonate e bovolonese Denis Schiavo (doppia per lui!) e l’ex difensore nogarese, il duemillenario Nicola Dissaderi. All’ombra del Santuario sanmicheliano di Madonna di Campagna, vittoria dell’Intrepida dell’energico, vocioso mister Antonio Donatiello (suo collaboratore è Luciano Fabiani), scuola virtussina, classe 1989: 2 a 0, sconfitto l’Union Best di mister Nico Ferrari. Le marcature rossonere riportano i cognomi di Nicolò Donatiello e quella di Fabio Bovi.

Al “Bertoldi”, rovinoso capitombolo interno per i Lions Casaleone di mister Paolo Berardo: 1 a 4 e a gioire per la prima vittoria stagionale e nella nuova recuperata Seconda categoria sono per l’Ares Calcio Vr di mister Martin Marrone i bianco-nero-fuxia Davide Ederle, il ’91 Fabio Andreoli, Gasparini e il duemillenario Martino Ziliotto. Per i “leoni giallo-blu della Bassa”, ruggisce il solo Fabio Rossini, classe 2000, ex Atletico Città di Cerea. L’AC Raldon di mister Stefano Castaldo aziona la freccia del colpaccio – 1 a 2 – in casa del Noi La Sorgente di mister Igor Gladich. Per i “ramarri” raldonati, segnano il 1996 ed ex albaretano Mattia Ciocchetta e l’angiarese, il dr Alessio Righetti, classe 1995, ex sustinentese. Per Noi La Sorgente esulta il solo e solito Francesco Conti, classe 1998, ed ex lupatotino. Sul parrocchiale di S.Maria di Zevio, 2 a 1 della Nuova Cometa Santa Maria di mister Ivan Benin a scapito della Scaligera Lavagno di mister Simone Marini. Eppure in vantaggio i lavagnesi grazie a Virzì, ma poi raggiunti da Varano, e, quindi, superati dal classe ’94 Diego Spezie, ex Aurora Marchesino, freddo quanto preciso “cecchino” degli 11 metri.

Il girone “D” di Seconda categoria continua a fotografare il magic moment di un Bonavigo, che, visto già il buon andamento delle sole 6 tappe giocate l’anno scorso per colpa della pandemia, aveva mostrato punti in classifica e in tasca ed idee chiare e velleitarie. L’undici bianco-blu del “cagliaritano” trainer, al secolo Manuel Cuccu da Roveredo di Guà, all'”Orvile Venturato” scavalca, con una certa fatica, considerato il punteggio fnale di 4 a 3, l’ostacolo Gazzolo. Per i “giallo-blu dell’asparago” allenati da Christian Cannavò, doppia dell’albanese – cresciuto a San Bonifacio – Arben Kumara, ed acuto emesso dal classe 1992 Sami Laamri. Ma, i bonadicensi del presidente Angelo Zangari non mollano e vanno a bersaglio con bomber Andrea Pesarìn (‘doppietta per il cuoco isolarizzano, classe 1991), con il 1992 Mirko De Berti e con il 1990 Simone Danielli. Al “Mancassola” di Lonigo, 0 a 0 tra i padroni di casa biancazzurri leoniceni – mister è il veronese Loris Fedrigo – e il ruspante Villabartolomea, undici guidato da mister Luis Gustavo Passera, in grado di stupirti a livello di risultati ogni domenica, tranne ovviamente questa appena trascorsa.

Sul probabile proprio parrocchiale (tramite l’acquisizione del Comune di Legnago), il GSP Vigo 1944 ha la meglio, 2 a 0, sui padovani dell’Union Cus di mister Schivo. Mattatore è il “Bel Filippo” Falchetto, “eroe del Pineta di Milano Marittima”, classe 1999, ex Legnago Salus e l’anno scorso in forza al Bovolone: sua la doppietta, per la gioia delle sue numerose fans, ammiratrici legnaghesi e non. A La Prova di San Bonifacio, torna alla vittoria – della serie era l’ora! – il team rosso-nero guidato da Mirko Dalle Ave: 2 a 0 e impallinata, alla fine, è la Spes Pojana di mister Davide Pialli. Stefan Gonta e Cavazza sono i due realizzatori del club della frazione sambonifacese. Capitola in casa propria, 1 a 2, il Porto Legnago di mister Matteo Zancanella: passa il favorito Locara di mister Carlo Danieli, in duplice vantaggio grazie alle reti messe a frutto dal ’95 Andrea Castegnaro e da Antonio Marchese, classe 1994. Per i bianco-rossi portuensi, segna il solo Afif Abdelghani, difensore della classe 1989, ex Montagnana rosso-nera e padovana.

Cade ancora (basta, ragazzi, basta “corsari di Baldaria”!) una volta la combattiva, seguitissima dai suoi tifosi matricola Sule, allenata da mister Christian Masetto: 1 a 2 e a passare è il sorprendente Cà degli Oppi d’annata, guidato da “Liverpool” Gianmatteo Malagnini. Per i biancazzurri della frazione oppeanese esultano Mirko Merlin (su calcio di rigore) e Matteo Agnolin; per i “corsari della via Pal…colognese”, invece, il solo 1997 Andrea Cavallon: troppo poco per almeno la divisione della posta in palio! A Sossano, in casa del Sossano Villaga Orgiano allenato da mister Strazzacappa, vince, 0 a 2, il Real Monteforte del mister e docente liceale di Italiano Greco e Latino Dionisio Zamperini. In bica, festosamente, ci vanno “Lo spedizioniere del gol” Marco Tracco (1987) e il difensore classe 1995 Francesco Battaglia, “nomen omen”, ossia “il nome è un presagio”: in questo caso di battaglia vinta ed ottenuta con il proprio archibugio.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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