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giovedì, 9 Dicembre 2021

Il punto sulla Seconda categoria: 8^ giornata

Pescantina sempre più...Academy-ca, ma il Colà continua a spremere vittime. Alla Dorial il big match con la Lepanto, ora è l'Avesa che tallona i doriali. Prima vittoria del Real S.Massimo dell'èra Albertini. Aumenta il vantaggio della capolista BorgoPrimomaggio, zampilla di gioia La Sorgente. Bonavigo senza freni: vince anche a la Prova, il Sule fatica a rialzarsi!

Nel girone “A”, ma non solo in questo, l’8^ giornata ha registrato come comun denominatore il consolidamento e la conferma delle capolista, delle capofila dei nostri 4 raggruppamenti di Seconda categoria, in cui militano le nostre rappresentanti. Il Pescantina è sempre più…Academy, restando la squadra del proprio girone con ancora un bel zero nella casella delle gare pareggiate (insieme a Calmasino, Pieve S.Floriano e a Gargagnago), ma difendendo assai bene la vetta azzeccando uno squillante 0 a 4 in casa del Burecorrubbio di mister Nicola Martini. L’undici di mister Alberto Pizzini annovera la doppia di bomber Dejan Rajak (1990) e gli assoli del 1993 Nicola Fainelli e quello emesso da Dall’Ora. Il Colà Villa dei Cedri si riconferma secondo assoluto a 16 punti, mettendo in saccoccia anche i 3 punti racimolati ieri pomeriggio a Brentino Belluno, in casa dei biancazzurri allenati da mister Mazzucchi e non più dal dimissionario Alessandro Saiani. L’ex Lazise, nonché il classe 1999 Michael Stefanoni e Marangon: questi i marcatori dei “cedrini” giallo-verdi di mister Raffaelle Pachera. Il solo Turrina – nella ripresa – per i valdadigini.

Vince largo, meglio extralarge, 4 a 1, in casa sua, il Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Davide “Satana” Campostrini: la preda è di quelle prestigiose, il Gargagnago di mister Stefano Modena, capace di andare in rete col solo Mattia Galvani. Per l’undici animato in campo dal carisma dell’ex Nazionale ed ex romanista Damiano Tommasi, classe 1974, vanno a segno due volte Matteo Cipriani, il 1998 Davide Ronconi e Mattia Lavarini. Al “Belvedere” di Calmasino, i bianco-verdi di mister “baffo” Mario Marai sgretolano, 3 a 1, la Pol. La Vetta di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari (sorridente solo per il gol realizzato dal centrocampista datato 1992, Daniele Camponogara. Di Franco, Simone Benati (1999) e Saidi, invece, i precisi “arcieri” bianco-verdi del presidente Gianfranco Zanoni. Ancora una sconfitta che pesa come un macigno al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano per la Juventina: 0 a 1 per la Pol. La Pieve San Floriano di mister Zanotti, in casa dei bianco-neri valpantenati guidati da Alberto Tommasi. Il gol matura nelle più odiose delle punizioni: il rigore trasformato dal pievano Riccardo Gasparato, classe 1997.

A Lazise, 2 a 2, non riesce a passare il lanciato Team San Lorenzo di mister Adriano Zampini: decidono due autoreti, una per parte, mentre si conoscono i gol delle reti regolari; e che sono di Riccardo Cappagli per il “club del velodromo”, preceduto da “Stadio” Elia Marassi (1992) per i locali rossoblu. Team, terzo classificato, a 15 punti, in compagnia di Calmasino e della Pol. Consolini. La quale va a disegnare un fragoroso, roboante 3 a 3 in casa dell’Ausonia Sona United, guidata da Christian Campagnari. Per i costermanesi, sguinzagliati da mister Luca Ponzini gioiscono: Riccardo “Vitel” Tomè e l’ex lacisiense, Erik Bonati, classe 1995 (per lui doppia personale!). Doppia anche di Nicola Vantini (pure su rigore) ed assolo di Andrea Cinquetti per i sonesi del presidente Alessandro Tacconi.

Nel girone “B”, aggiudicandosi il big match vinto per 1 a 3 in casa della concorrente Alpo Lepanto, la Dorial di mister Isacco Marostica consolida il proprio vertice a quota 20 freccette e tiene alle proprie spalle i giallo-verdi battuti a quota 16 (superati ora di un punto dall’Avesa HSM di mister “baffo” Flavio Marai). Triplice l’allungo compiuto dalla capolista grazie ai centri di Riccardo Gianelli, Bruno Pascarella e del difensore, l’ex cadidavidese, il 1990 Nicolò Dolci. Per i giallo-verdi della Lepanto del presidente Andrea Pozzerle, invece, ha scosso la rete avversaria il solo Zeno Montolli, classe 1996, ex crozzino ed ex Primavera ’99. Anche l’Avesa HSM sorride e vince – 1 a 2 – in casa del Lessinia di mister Tebaldi e si propone come la damigella d’onore più vicina alla regina del girone. Eppure, in vantaggio quelli del “club della stella alpina” del diesse Gino Crema, grazie a Mariolino Canteri: poi, dopo pochissimo, ecco il pari del duemillenario Davide Cerpelloni e il sorpasso a cura del Duemila, pure lui!, “Cecco” Beppe Nicolò. Grazie alla vittoria, 1 a 0, ottenuta in riva al Mincio, la Gabetti Valeggio di mister Luca Carletti sale al 7° posto, a quota 12 punti. Ieri pomeriggio, capitan (di lunga carriera) Patrik Cavalletti e soci hanno battuto – quel che serviva: appunto 1 a 0 – il Saval Maddalena del coach Edgar Fasola Genovesi. Mattatore? Il 1997 centrocampista Daniele Campoli.

Prima vittoria del Real San Massimo dell’èra Roberto Albertini (subentrato a Vittorio Zerpelloni e al figlio Simone): 0 a 2 in borgo Milano, esattamente al “Busani”, “tana” dei “leoni rosso-verdi” della San Marco di mister “Fergusson” Emanuele Battocchio. Entrambe nella ripresa le marcature, a firma del 1994 Matteo Simeoni e di Bresciani. 1 a 1, invece, a Pizzoletta, tra i pronipoti del mitico Pollo Miglioranza dell’allora presidente Dorino Darra e dei ragazzi guidati da Renato Gelio ed anche da “Mene” Domenico Veronesi. In quel fantastico Pollo anche l’ex portiere di Triestina e Piacenza, Rino Gandini, ex Primavera dell’Hellas Verona, il portiere Melotti, il difensore Primo Dolci (entrambi ex atleti della Berretti dell’Hellas Verona), dei fratelli Chiampan, di bomber Nereo “Rocco” Gazzani, ecc. Ebbene: segna ancora bomber Marco Secchi, per il Pizzoletta di mister, l’avvocato Simone Ghirotto, ma in rincorsa al gol del Giovane Povegliano (mister è Antonio Como) realizzato dal 1994 Nicola Fasoli. Alle piscine “Santini”, altro brutto scivolone (0 a 2) per l’US Cadore di mister Massimo Zito contro la Pol. Borgo Trento del collega Gianni Pierno. Per i giallo-celesti del rione ex “bondolari” segnano il 1998, ex Alba Borgo Roma, Babacar Serigne Dieng, e Boaretto.

Nel girone “C”, sempre più BorgoPrimomaggio: i “draghi rossi” borgatari del sanzenate coach Andrea Lunardi regolano, al “Monterotondo”, per 1 a 0 l’Ares Calcio Verona di mister Martin “Pescatore” Marrone, e ci riescono grazie alla mira e alla potenza di bomber Stefano Ferrarese. Non si è giocata a Maccacari, per impraticabilità di campo data l’abbondante pioggia, Boys Gazzo (trainer è “Fergusson” Matteo Gobbetti) vs Scaligera Sporting Lavagno (mister è il belfiorese Simone Marini). Sì, invece, tutte le altre, a partire dal “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, dove l’Aurora di mister, il lupatotino Paolo Novali, sotto del gol realizzato dal lavagnese Marone…Glacè, riesce ad acciuffare l’1 a 1 a un minuto dal triplice fischio finale arbitrale grazie al “Magnifico” Rettore dell’Università del nostro calcio, Rettore, appunto! Giallo-blu, subentrato da non molto a Manzini. Il Gips Salizzole di mister Andrea “Ezio” Greggio infligge la sconfitta n.5 ai Lions Casaleone di mister Davide Peroni, ristoratore del frequentatissimo ristorante “Al Ranch” di Bonavicina. Fa tutto un bomber di mai consumata classe, Alessandro Carollo, perito chimico di Bovolone ed ex anche Concamarise, club guidato in passato dallo stesso mister “avversario ieri” Peroni. Doppietta per “Baby”, classe 1987.

Si ridesta dalla sconfitta di domenica scorsa l’Intrepida di mister, il “sergente dei marines” di scuola virtussina, Antonio Donatiello: 3 a 0 al Colognola ai Colli del mister e psicologo sanzenate, il dr Manuel Pauciullo. Matteo Lucenti, primo comandamento:…Ama (Victor) il tuo prossimo avversario come te stesso (questa la versione evangelica; questa, invece, la versione più appropriatamente calcistica: impallinarlo appena puoi!), e Damiano Tomellini. Questi i marcatori dei rosso-neri “madonnari”, cioé del rione Madonna di Campagna (non Cugini di Campagna, eh!), ben nobilitato da un santuario con la cupola voluta dall’architetto militare Michele Sanmicheli. Vittoria, al Polisportivo “Europa”, del Noi La Sorgente di mister Igor Gladich per 3 a 1 su La Nuova Cometa di un altro “Alex Fergusson” del nostro calcio, ovvero Ivan Benin (che ha gioito solo per il gol del “caldaista” Alberto Vailati). Per i giovani “aquilotti” giallo-blu del presidente Ennio Giacomelli l’hanno cacciata in fondo al sacco il 1999 Enrico Toffali, Todeschini ed Esposito. Ad Erbè, dove non c’è più in panca Niko Ferrari, l’Union Best del diesse “baffo” Claudio Patuzzi viene bloccato sul 2 a 2 interno dal Venera di mister Marco Turrini, coadiuvato da Patrik Parolin da Campalano di Nogara. L’immarcescibile bomber Cristian Faggion e l’altrettanto indistruttibile, classe 1983, Thomas Bersani per i “venerabili” de “El Cere”, al secolo il simpatico ed accogliente ristoratore sanguinettese Andrea Ceresoli; i due nati nel Duemila, Yuri Nhari e Giorgio Circiu, invece, per gli erbetani del presidente e mastro gioielliere Fabrizio “Icio” Bonato.

Nel girone “D”, lanciato come un TGV europeo, il Bonavigo di mister Manuel Cuccu conferma la propria egemonia calcistica, ora a 22 punti, aggiudicandosi il big match dell’8^ giornata, ovvero, andando a imporsi a La Prova di San Bonifacio per 1 a 2. Per i rosso-neri locali del coach soavese Mirko Dalle Ave aveva illuso, con quel suo gol realizzato prima degli stessi avversari, bomber Stefan Gonta; ma, i bianco e blu bonadicensi mostravano di non starci a mangiare polvere abbondantemente pregna di pioggia e venivano beneficiati dal gol all’incontrario realizzato dal provese n.6 Tregnaghi e azionando la freccia del definitivo sorpasso con Riccardo Soave. Anche il Porto Legnago di mister Matteo Zancanella ha motivo di elargire sorrisi durante la settimana: i bianco-rossi della presidentessa Beatrice Zancanella riescono ad aver ragione – 1 a 0 – dell’ostico GPS Vigo 1944 di mister Adriano Rossignoli, detto “El Ros”, grazie alla conclusione vincente scagliata ad una decina di minuti al termine da Zappolla. Stefano, avanti datato 1997. Porto Legnago, che scavalca la vittima, lasciandola a -2 (12 a 10 è il nuovo rapporto) e sovrasta di un punto la coppia che insegue, quella formata da U.S. Provese e da Cà degli Oppi. Questi ultimi, mister è “Liverpool” Gianmatteo Guadagnini, scivolano in casa – 0 a 1 contro la vicentina Spes Pojana, un tempo squadra dell’ex “faro” dell’A.C. Cologna Veneta di mister Lauro Pomaro (di Polesella è originario l’ex spallino) e di Patrizio Minozzi da Asparetto di Cerea, “Re” Cesare Scaggion, di Pilastro di Orgiano vicentino. Fa subito…Freddo (il portiere cadeglioppino) per il Cà degli Oppi perchè dopo neanche 5 minuti è il giallo-blu berico Alberto Zampaolo a cacciarla in fondo alla rete bianco-celeste.

Il Gazzolo 2014 di mister Tiziano Barbieri non si perde d’animo, e, soprattutto, non perde di vista la fuggiasca Bonavigo: 0 a 1 a Sossano, in casa del Sossano Villaga Orgiano di mister Strazzacappa. I “giallo e blu dell’asparago”, frazione della leggendaria e napoleonica Arcole, al momento costituisce la più robusta sparring partner del Bonavigo: le è a 3 punti (22 a 19 è il rapporto). La differenza, nel Vicentino, la fa ancora bomber Antonio Fiorenza. Al 3° posto con 16 punti troviamo il Locara di mister Carlo Danieli che ieri ha sfiorato la vittoria a Villa Bartolomea. I biancazzurri ospiti del presidente Mario Frigotto, in vantaggio con Kevin Crestani, si sono fatti raggiungere all’89° minuto di gioco quando già pregustavano i tre punti. Per i ragazzi di mister Luis Gustavo Passera segna il definitivo 1 a 1 il neo entrato Giacomo Buosi. Locara che, assieme alla capolista Bonavigo, è ancora imbattuta in campionato. Al “Mancassola” di Lonigo, 1 a 1 tra i padroni di casa leoniceni di mister Loris Fedrigo e il Real Monteforte del “profe” di Italiano Greco e Latino, Dionisio Zamperini: decidono due gol all’incontrario, griffati dal biancazzurro vicentino Iselle e dal real-montefortano Edoardo Gambaretto, classe 1998. Altra sconfitta – di quelle che certo non ti aiutano a tirar su il morale! – per la matricola di Cologna Veneta, l’SSD Sule di mister Stefano Rossignoli, detto “El Cina”, e dell’equilibrato quanto zelante team manager, il minerbese, ma anche ex borgo-veneziano Stefano Pavoni: 4 a 5 e il verde scatta per l’avversario padovano dell’Union CUS. Per la squadra dei fratelli Pellizzaro – Graziano il presidente, e Matteo, il diesse -, penultimi a 3 punti, davanti al solo Sossano Villaga Orgiano, a 1, esultano: Filippo Plafoni (2000), Alessio “Beckamp” Scarsetto (1988), e per due volte il 1996 Manuel Lunardi. Per i patavini, invece, non hanno fatto cilecca: Crosara, Zulian, Magaraggia e (due volte) Mattia Gennaro.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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