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Verona
giovedì, 9 Dicembre 2021

Il punto sulla Seconda categoria: 9^ giornata

Scivola l'Academy che è raggiunto dal Consolini e in vetta schizza ora il Colà. Nel girone "B", il Dorial allunga a +4 sull'Avesa, mentre funziona il "nuovo" Real S.Massimo. Nel "C", borgatari sempre al comando, colpaccio erbetano e maccacarese. Nel girone "D", immutato il faccia a faccia tra Bonavigo e Gazzolo 2014, mentre perde colpi il Villa Bartolomea.

Nel girone “A”, brutto ruzzolone casalingo per l’Academy Pescantina di mister Alberto Pizzini, falciato da una rediviva Juventina Valpantena di mister Alberto Tommasi. Per i bianco-neri valpantenati dei fratelli Malaffo, esultano il difensore duemillenario, ex audacino, Leandro Encanotion, e il 1999 Mahdi Hamlich. Della caduta interna degli “accademici” pescantinesi ne approfitta subito il Colà Villa Cedri di mister Raffaele Pachera, capace, in casa propria, di regolare – 2 a 1 – l’ostico avversario del Burecorrubbio di mister Nicola Martini. Per i giallo-verdi “cedrini” la buttano dentro l’ex di turno, il 1990 Paolo Bendazzoli, e l’ex difensore del Peschiera, il 1994 Nicola Aldrighetti. Inutile il gol per poter sperare di acchiappare i lacustri, quello firmato dal biancazzurro ex Valdadige Massimo Fresolone, mandato in campo al posto di Ferrari.

A San Floriano di San Pietro In Cariano, 2 a 1 della Pieve di mister Matteo Zanotti a spese di quel Calmasino di mister “baffo” Mario Marai, il quale viene ora agganciato alla boa n.15. Eppure, in illusorio vantaggio i “bianco-verdi” della frazione di Bardolino grazie al preciso e freddo rigorista Alessandro Marai, ma, verdetto poi completamente ribaltato per gli acuti assordanti emessi dal classe ’97 Riccardo Gasparato e dal difensore 1989 Alessandro Righetti. All'”Adolfo Consolini” di Costermano, la Polisportiva supera proprio a pochi secondi dal triplice fischio finale il Lazise, raggiungendo così al 2° posto, a quota 18 punti, l’Academy Pescantina, e lasciando a – 4 i lacisiensi dello skipper Andrea Urbenti. L’unghiata felina la sferra Riccardo Tomè, ed ancora una volta festa in famiglia Tomè per i due fratelli bomber (Francesco continua a segnare nel Villafranca). Il ciclone Ausonia Sona United scagliato da mister Christian Campagnari sgretola – 1 a 5 – ancora di più la già sbrecciata Pol. La Vetta di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari, sempre “fanalino di coda” a un solo punto, con a 2 punti l’F.C. Valdadige e a 10 il Gargagnago. Nella cinquina sonese riconosci l’unico gol domegliarese, quello firmato dal centrocampista 1992 Daniele Camponogara. A turno, si sono avvicendati i “cecchini” sonesi: Nicolò Vallenari (1989), Nicola Vantini, Luca “Stromberg” Cinquetti, Martini e Mori.

Al velodromo di San Lorenzo di Pescantina, 2 a 3 a favore del Sant’Anna d’Alfaedo di mister “Satana” Campostrini guidato in campo ancora dall'”eterno” Damiano Tommasi, classe 1974: per quelli del velodromo, di mister Massimiliano Nigro, hanno gridato “gol!” i rossoblù Riccardo Cappagli e Marai, mentre i “falchi della Lessinia” che hanno beccato a morte gli avversari sono stati Alessandro Ledri (1990), il 1996 Federico Delai e Mattia Lavarini. Nessun gol in Gargagnago (tandem tecnico composto da Stefano Modena e da Giorgia Brenzan) ed F.C. Valdadige, biancazzurri di Brentino Belluno guidati da mister Mazzucchi (subentrato al dimissionario Alessandro Saiani da qualche partita).

Nel girone “B”, è sempre la Dorial a lanciare la fuga, forte di un capitale di vantaggio di ben 5 punti su chi le alita il fiato sul collo, ovvero l’Avesa HSM (il rapporto ora è di 23 a 18 per i giocatori di La Rizza di Villafranca). Dorial, allenata da mister Isacco “Newton” Marostica ancora in testa ed ancora imbattuta: ieri sudato a vincere 2 a 1 in casa a spese dei bianco-granata del Boys Buttapedra del collega Tiziano “Titti” Salvagno, i quali grazie al gol del difensore 1992, Emil Bottacini, ex “cometino”, si erano illusi di poter portare via almeno il punto in casa della capolista. La quale ha ristabilito le distanze grazie a bomber Bruno Pascarella e messo la freccia con Riccardo Gianelli, quando l’arbitro aveva già portato alla bocca il fischietto per il triplice fischio finale. Al “Vignola”, l’Avesa HSM di mister “baffo” Flavio Marai non riesce, 1 a 1, ad aver ragione dell’Alpo Lepanto di mister Massimiliano Signoretto. Un gol per tempo: bussa l’avesano Accordi, risponde sull’uscio l’ex difensore crozzino, il 1993 Matteo Andreani per i giallo-verdi del presidente Andrea Pozzerle. A Sommacampagna, pesante 4 a 1 dei “tamburini” al comando del pugliese trainer Antonio Sperani ai danni della Gabetti Valeggio di mister Luca Carletti (gol-bandiera realizzato dal duemillenario Andrea Cordioli). Per i sommacustozani, i quali consumano l’operazione-aggancio con la preda ieri cacciata, salgono sull’ara della celebrità il medico Leonardo “Buondì” Motta, il 1997 Riccardo Marchiori (ex Dorial), il 1999 Francesco Greco, e l’appena entrato, al posto di bomber Nicolò Bolla, Kevin Sospetti.

A Quinzano, 1 a 3, passa quel Pizzoletta di mister Simone Ghirotto, che sembra aver trovato la via giusta, non quella della seta, ma quella del successo continuativo. Per la Polisportiva borgo-trentina guidata da Cordioli fa centro il solo Boaretto, e su rigore, ma quando oramai i 3 puledri di razza pizzolettesi (Romanini, Marco Secchi e il 1995 Luca Berlanda) avevano già lasciato la scuderia, con molti nitriti di gioia. Tre punti d’oro, anzi, di platino, se li accaparra il Giovane Povegliano – che fa così festa con il Povegliano, vittorioso a Nogara per 0 a 2 – di mister Antonio Como: 1 a 0, quel tanto che basta, per piegare le resistenze dei “leoni rosso-verdi” della San Marco Borgo Milano di mister “Ferguson” Emanuele Battocchio. Il tiro da 3 punti viene scoccato nel cuore del primo tempo dal difensore datato 1998 Davide Marangoni.

Sta assumendo una bella piega il Real San Massimo 2000 affidato da un paio di settimane a mister Roberto Albertini: 1 a 5 per i “nero-verdi” rionali del presidente “baffo paulista” Luciano Morando (tornato a essere ora sorridente!) a Marzana, “campo amico” del Lessinia affidato a mister Massimo Burato, ex Corbiolo, Juventina Valpantena, giovanili del Montorio e dell’Albaronco. Per la squadra del club della stella alpina, quella formata quest’estate dal diesse Gino Crema, il gol della molto magra consolazione reca le impronte digitali di Filippo Ledri. Doppiette, invece, per i rionali Luca Bresciani (specialista nella trasformazione del penalty assegnatogli) e Simone Gardoni, e, sempre dal dischetto non fa cilecca Tommaso Aloisi. San Massimo davvero Real, ora salito al 5° posto alla solitaria quota di 14 punti. Lessinia, invece, al penultimo posto a 6 freccette, davanti a San Marco B.M. (4) e sotto di un punto dal Saval Maddalena di coach Edgar Fasola Genovesi e di due dall’U.S. Cadore di mister Massimo Zito: e queste due squadre ieri si sono sfidate al “Comunale” di via Marìn Faliero, in una sorta di scontro fratricida tra due agonizzanti, duello che ha arriso – 0 a 1 – ai cadorini in virtù del gol-differenza firmato ancora alla fine del primo round dal navigato (1983) Giovambattista Loschiavo.

Nel girone “C”, viaggia alla stessa media vittoriosa il Borgoprimomaggio di mister Andrea Lunardi: primo posto assoluto a quota 25 freccette (5 in più della prima accorrente, ossia, l’Aurora Marchesino del collega lupatotino, Paolo Novali) e primato anche e gelosamente custodito dell’imbattibilità stagionale (non male, direi!). Ieri, i “draghi rossi” borgatari del diggì Enrico Sgreva e del diesse, il “Galactico” Mirko Galasso, sono andati al “Fano” di Colognola ai Colli – mister è lo psicologo Manuel Pauciullo – a fare la voce grossa: 0 a 1 e canestro vincente e differenziante centrato dal classe 1996 Francesco Dolci. Vince, ed anche largamente, l’Aurora Marchesino – 1 a 4 – al “Bertoldi” di Casaleone, in casa degli abbastanza scoraggiati (dalle sconfitte e dalle 3 visite di ladri nei loro spogliatoi) Lions Casaleone di mister Davide Peroni. Subito, il ruggito vincente quanto illusorio emesso dalla punta Alberto Ziviani, classe 1991, ex anche del GSP Vigo 1944. Poi, il piatto della bilancia, lo gnomone della meridiana volge letteralmente al bello per i giallo-blu del Marchesino. Infatti, ecco la terribile reazione portata dai precisi ed impietosi “arcieri” Andrea Varano (1997), ex Cadidavid, Nicola Danese (1996), Rossi ed Alessandro Seghetto, classe 1992.

Mantiene alto il proprio volo anche il Gips Salizzole di mister Andrea Greggio: 1 a 3 al parrocchiale di Santa Maria di Zevio – che dovrebbero intestare agli indimenticabili fondatori della scuderia, ossia, Roberto Castagnaro e ad Alberto Falavigna -, dove si aspetta tra 1-2 giornate il gran debutto di quella straordinaria persona prim’ancora che ottimo calciatore (ora ex professionista, ed oggi Direttore Didattico), Stefano Garzon, classe 1981. Per i rosso-blu salizzolesi, hanno esultato (due volte) Denis Schiavo, ex anche raldonate, e “Baby” Alessandro Carollo, costui dal dischetto. Di Mirko Spezie, invece, l’unico urlo di gioia emesso dai “cometini” di mister “Fergusson” Ivan Benin. Finisce invece 2 a 2 tra Ares calcio Vr e Noi La Sorgente, per i locali di mister Martin Marrone vanno in gol Fabio Andreoli e Nicola Del Papa, per i gialloblù di mister Igor Gladich il solito Francesco Conti ed un autogol a suo favore.

Vince, fuori casa, precisamente al “Comunale” di via San Giovanni Bosco di Raldon, anche l’Union Best del diesse “baffo” Claudio Patuzzi ed incamera così 3 punti davvero preziosi, salutari per una classifica che vede gli erbetani occupare la sett’ultima poltrona…Sofà del raggruppamento “C”. “El bocia del ’99”, Lorenzo Zuccotto, poi, il 1997 Giacomo Pranzan allungano – fino poi a prenderlo – le mani sull’intero bottino in palio, solamente sfiorato dal gol raldonate realizzato dall’ex cadidavidese, il duemillenario Riccardo Brugnaro. Union Best passato nelle mani del nuovo mister Luca Bortoletto che va ad affiancare Mauro Bissa. Altro colpaccio lo mettono a segno i Boys Gazzo di mister “Fergusson” Matteo Gobbetti: 1 a 2 per i maccacaresi al “Lorenzo Molinaroli” di Lavagno, dove i ragazzi di mister Simone Marini passano per primi in vantaggio grazie all’avanti 1999 Youness Qaba. Ma, poi, Solaymane Amine, classe 1996, e successivamente l’erbetano inbianchino industriale Michele Maestrelli, ex Union Best, ex Rondinelle di Sorgà, fanno pesare il piatto della bilancia finale dalla loro parte. In riva alla Sanoa, o nei pressi del fosso Tregnon, il Venera del tandem tecnico Marco Turrini-Patrick Parolin, non ce la fa a rispettare lo “ius soli calcistico” alla coriacea, determinata, ostinata Intrepida di mister Antonio Donatiello. Rosso-neri del rione Madonna di Campagna (periferia Est di Verona), i quali aprono e chiudono i titoli di copertina della partita, segnando prima di tutti grazie a Victor Landry Ama (1989), e poi, con Luca Notaro, classe 1996. Riccardo Bissolo e Manuel Vicentini vanno in gol per i rossoblù locali. 

Anche nel girone “D”, vale la stessa analisi sopra spesa per la Dorial, così ora per il Bonavigo del mister, il “cagliaritano” Manuel Cuccu da Roverdeo di Guà. Ieri, successo numero 8 in 9 tappe, per la capofila Bonavigo del presidente Angelo Zangari: vittoria, conseguita all'”Orvile Venturato”, per 3 a 0 ai danni del Porto Legnago di mister Matteo Zancanella. Bianco-rossi portuensi, respinti a metà classifica e con 12 punti, bonadicensi ancora imbattuti, alla pari del Locara di mister Carlo Danieli, 4° in graduatoria a quota 17 punti, qualcosa come 8 punti in meno dell’attuale fuggiasca biancazzurra. Le reti del Bonavigo? Neanche fatica a indovinarlo: doppia del bomber-cuoco-cacciatore di lepri, l’isolarizzano Andrea Pesarìn, classe 1991, ed assolo vincente di El Hasnaoui. Bell’impresa, nel Padovano, dell’U.S. Provese del soavese coach Mirko Dalle Ave: 1 a 2 in casa dell’Union CUS, società che ha riunito le forze del Casale di Scodosia con quelle del Megliadino San Fidenzio. E, patavini in rete con Plaku, in inutile rincorsa-aggancio delle due reti prima realizzate dai rosso-neri del club della frazione sambonifacese, Federico Tregnaghi (1989) e Manuel Palazzin.

Vittoria del rilancio in classifica – ora pulsa al suo centro, a 13 punti, gli stessi vantati dal Villa Bartolomea di mister Luis Gustavo Passera – per il GSP Vigo 1944 di mister Adriano Rossignoli, detto “El Ros”, sul proprio parrocchiale a spese, 2 a 1, della vicentina Sossano Orgiano Villaga di mister Alberto Strazzacappa (classe 1980, ed ex centrocampista sossanese), e berici in rete soltanto con Scarsetto, a fronte della doppia crepitata in maniera alternata dal “play boy della Nautica” Davide Ferrigato, classe 1995, ex Gs Duomo di Rovigo. Il Gazzolo 2014 di quel simpaticone di presidente, che risponde al nome di Paolo e al cognome di Valle, non solo ha invitato la nostra redazione a degustare un giovedì sera i piatti a base di saporita selvaggina cucinati nel dopo seduta atletica, ma ieri pomeriggio ha messo allo spiedo – 4 a 1 – il Cà degli Oppi di mister “Liverpool” Gianmatteo Malagnini (il quale si è consolato con lo 0 a 3 ottenuto dai due suoi figli, Michele e Davide, un 2004 che ha firmato la terza rete isolarizzana). Peccato per il rigore calciato alle ortiche dal parrucchiere Mirko Merlin (classe 1988), ex Bonavigo, perché, forse – il condizionale è oramai d’obbligo dappertutto! – la gara avrebbe potuto prendere un’altra piega. I biancazzurri del presidente Salvan, invece, hanno dovuto accontentarsi delle briciole, ovvero del gol, realizzato – sul punteggio di 3 a 0 per i locali – da Matteo Agnolin. Un quadrifoglio spuntato in un prato ricco di 4 “margherite” giallo-blu, come i calori del club della frazione di Arcole: doppietta di bomber Antonio Fiorenza, assoli di Pietro Bagatìn e di Mattia Elia.

Al “Valentino Frigotto” di Locara, 1 a 1 tra i biancazzurri di casa presieduti dal più alto scranno da Mario Frigotto, e il Lonigo del belfiorese, ed ex anche della partita, Loris Fedrigo. Al preciso rigorista leoniceno, il centrocampista del 1997 Francesco Menini, ha risposto di par suo l’avanti 1997 Kevin Crestani. Al “Fa.Lou. Sal.” di Monteforte d’Alpone, 2 a 1 ottenuto a spese della matricola colognese, il Sule di mister “El Cina”, al secolo Stefano Rossignoli, e i biancazzurri del professor di Italiano, Greco e Latino, Dionisio Zamperini, tornano Real…, grazie ai colpi andati a bersaglio sferrati dal 1991 Michele Righetto, ex sangiovanneo, e dall’ex caldierese, il centrocampista 1999, Riccardo Zarantonello. Per il Sule, combattivo fino alla fine e non rassegnato dalle 8 totali sconfitte rimediate in 9 incontri, era arrivato il “bonus” di un’autorete avversaria. Il sodalizio dell’antica Baldaria – il Sule – pulsa, al momento, al penultimo a quota 3 punti, sopra al Sossano Orgiano Villaga (a 1) , a -3 dall’Union Cus, ed ora distante 6 lunghezze da chi ieri l’ha atterrata, il Real Monteforte del dirigente, il viticoltore Amedeo Tessari. Infine, a Pojana Maggiore, i vicentini della locale Spes di mister Davide Pialli…hanno piallato per 1 a 0 quel Villa Bartolomea di mister Luis Gustavo Passera, che sembra aver smarrito lo smalto e l’entusiasmo che l’aveva accompagnato nelle prime tappe. Trattasi di una sconfitta davvero sfortunata, quella subita ieri a Pojana Maggiore, in quanto è arrivata a tempo abbondantemente scaduto e in pieno extra time. Infatti, al 93° minuto era il giallo-blu berico, l’attaccante, classe 1993, Luca Fongaro a uccellare l’incolpevole, bravo e famoso estremo difensore Marco Carpi. Ma, conoscendo il carattere e la tempra dei dirigenti, giocatori e tifosi del paese delle Grandi Valli Veronesi, ci aspettiamo un pronto riscatto, a partire fin già da domenica prossima, in casa, avversaria la padovana (ed osticissima) Union CUS!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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