L’Aurora Marchesino con mister Paolo Novali ha ripreso a sognare i play off

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Non è stato assolutamente traumatico l’avvicendamento sulla panchina dell’Aurora Marchesino con Paolo Novali al posto di mister Andrea Calzolari, decisione liberamente voluta dal trainer che la scorsa estate aveva firmato per il suo 4° anno consecutivo alla guida dei giallo-blu del giovane presidente Nicola Riolfi: la squadra ha cominciato a macinare vittorie, all’indomani della sconfitta nel recupero di Salizzole (18 dicembre), che aveva provocato le dimissioni dello stesso Calzolari ed aperto la strada a Novali, ex mister del Pozzo e più recentemente dei Boys Buttapedra. “Calzolari” spiega l’andamento dei fatti Nicola Riolfi “da signore ha chiesto di dimettersi per vedere se la squadra ritrovasse quei risultati che due stagioni fa ci hanno permesso di farci promuovere come sorpresa del girone “D” di Seconda categoria. Andrea – ci ha detto – non riusciva più a trasmettere quello che si proponeva, quindi, il nostro è stato un “divorzio consensuale”. Per dire, domenica scorsa 5 gennaio lui è venuto a vederci al “Rino Dalle Vedove”, quando abbiamo battuto il Sustinenza per 2 a 0″.

Paolo Novali è stato anche coach di Riolfi quando era calciatore ai tempi della loro militanza nell’A.C. Pozzo: “Con lui l’Aurora Marchesino – 5^ a 29 punti, a -8 dalla vice-regina Atletico Vigasio – sembra aver nuovamente trovato la via Lattea delle vittorie (due in altrettante gare) e il gruppo ha ripreso a sognare una posizione da play off. Anche se dovremo sgomitare a lungo con l’Atletico Vigasio, il Giovane Santo Stefano e l’Albaredo, concorrenti che stanno viaggiando con passo molto spedito. Il Giovane Santo Stefano gode di ottime individualità, mentre l’Atletico Vigasio è la sparring partner numero uno dell’imprendibile capolista Bevilacqua”. Giallo e blu di Marchesino, che non possono più contare sul giovane emergente Andrea Varano, classe 2002: “Andrea” racconta Riolfi “è passato come centrocampista centrale agli Juniores Nazionali del Vigasio. Non abbiamo giocatori duemillenari, ma, oltre all’ottimo gruppo, puntiamo sulla performance del 1997 Riccardo Dalle Vedove, centrocampista, e sul compagno di reparto, il 1994 Mattia Varano (il suo gemello Manuel, punta, ha smesso con il calcio l’anno scorso)”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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