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martedì, 2 Giugno 2020
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    Mister Massimo La Rosa lascia il Cadore: “Spero di poter continuare ad allenare in categoria”

    Finisce la collaborazione fra la società U.S.D. Cadore del presidente Giacomo Caserta e mister Gennarino Massimo La Rosa, per tutti Massimo, il quale ci dice: “Mi ritengo un allenatore che non lascia nulla al caso e che parla molto chiaro e diretto prima di iniziare una nuova avventura. Ho parlato con la società ed ho esposto i miei piani di rafforzamento della squadra per la prossima stagione ma i miei piani non erano in linea con quelli della dirigenza quindi abbiamo deciso per il divorzio. Questa breve esperienza fatta quest’anno con una squadra di Seconda categoria, dopo tanta gavetta nelle giovanili, mi è piaciuta. Ho preso in mano la squadra ultima in classifica con 6 punti dopo 11 partite disputate subentrando a mister Adamo Urbano a dicembre. Abbiamo fatto qualche buon risultato e siamo risaliti al penultimo posto vincendo 3 a 2 l’ultima gara prima dello stop, il sentito derby contro il Borgo Trento. Mi farebbe molto piacere proseguire questa nuova esperienza con una prima squadra e spero nella fiducia di qualche società interessata al mio operato”.

    Come mai dopo tante squadre giovanili ha fatto il salto in categoria? “Dietro la spinta di alcuni miei colleghi, che mi spronavano a provare il salto in una prima squadra, e viste le caratteristiche e la capacità in mio possesso, alla chiamata dei dirigenti del Cadore, in un momento particolarmente difficile della squadra, io e il mio più stretto collaboratore Giorgio Ferrari ci siamo incamminati in questo nuovo percorso. Insieme ai ragazzi, dopo esserci confrontati nello spogliatoio, abbiamo puntato l’obiettivo e incominciato a lavorare remando tutti nella stessa direzione e puntando alla salvezza della categoria. In due mesi abbiamo lavorato sodo tutti insieme creando quella amalgama, non senza difficoltà, che ci ha portati a lasciare l’ultimo posto in classifica dopo la bella vittoria nel derby del 16 febbraio aumentando le nostre probabilità di salvezza. Si intravedeva una crescita che avrebbe portato magari a qualche altra soddisfazione, ma come sappiamo una forza maggiore inaspettata ha poi fermato definitivamente tutti i campionati dilettantistici”. E poi cosa è successo? “Ultimamente ci sono stati alcuni incontri con i dirigenti della società nero-verde per una eventuale collaborazione anche per la prossima stagione, ma per vedute diverse non ci sono più stati i presupposti per continuare assieme. Dopo aver comunicato ai ragazzi il fine rapporto con la società, ho ricevuto le loro risposte tramite chiamate personali o sms, dove esternavano il loro rammarico e nello stesso tempo ci ringraziavano (io e il mio secondo Ferrari) per quello che in poco tempo siamo stati capaci di trasmettere loro a livello tecnico e tattico, di preparazione fisica ma soprattutto a livello umano e di responsabilità per il periodo difficile. Colgo l’occasione per ringraziarli e salutarli tutti mentre alla società va il mio ringraziamento per la fiducia concordatami in questi mesi”.

    Si descriva un po’, che tipo di allenatore è? “Faccio della grinta e dell’esperienza le mie doti migliori. Metto sempre molta passione, professionalità in campo ed ho il massimo rispetto per il gruppo che alleno. Arrivo sempre con largo anticipo agli allenamenti per curare nei minimi dettagli le postazioni per le esercitazioni tecniche-tattiche e gli esercizi atletici da svolgere sul campo. Il mio scopo è quello di portare a termine l’incarico ricevuto dalla società con risultati sia di classifica che a livello formativo dei ragazzi. Infatti alla fine di ogni campionato alcuni dei ragazzi da me allenati sono poi sempre finiti nella rosa delle prime squadre”.

    Massimo La Rosa è nato nel 1955 ed ha esordito da calciatore nel settore giovanile del Rovereto Calcio (Tn), fino ad arrivare a giocare nella prima squadra che militava in C1 per poi continuare con altre società importanti come Trento, Bolzano e la Benacense di Riva del Garda, giocando fino all’età di 37 anni. “Trasferitomi dal Trentino a Bussolengo nel 2010, ho iniziato ad allenare nella stagione 2010-11 i Giovanissimi a Caselle di Sommacampagna ottenendo un buon 2° posto in classifica alle spalle della corazzata Legnago. In quella stessa stagione ho conseguito l’abilitazione di allenatore Uefa B col punteggio 120/140. La stagione successiva 2011-12 ho allenato gli Allievi Regionali del Castelnuovo del Garda chiudendo al 3° posto in classifica alle spalle di Montecchio Maggiore e Liventina. Nel 2012-13 ho guidato gli Allievi provinciali del Bussolengo ed abbiamo vinto il campionato disputando 38 partite, compresa la finale, segnando 140 gol subendone solo 15. Nel 2013-14 ho allenato gli Juniores Elite dell’Ambrosiana prendendo l’incarico dal 30 ottobre con la squadra ultima in classifica e portandola a fine campionato all’ 8° posto in classifica con 41 punti e con la quinta miglior difesa del girone. Categoria salvata come da obiettivo richiestomi dalla società rossonera. Nella stagione 2015-16 ho allenato gli Juniores Regionali dello Zevio, incarico preso a dicembre e lasciato a marzo 2016 per motivi personali. La stagione 2017-18 ho allenato la Juniores Regionale del Pescantina-Settimo. Incarico preso dall’8 gennaio 2018, con la squadra che era al 9° posto in classifica con 25 punti e 32 goal subiti. A fine campionato abbiamo chiuso al 2° posto, a soli 3 punti dalla vincitrice del campionato, il Cadidavid. Siamo arrivati a 60 punti, perdendo una sola partita, pareggiandone due e rimanendo imbattuti per 11 partite consecutive. 54 i goal fatti 54. Per la società è stato il traguardo più importante raggiunto dopo 9 anni con il ripescaggio nella categoria Juniores Elite. Inoltre siamo arrivati in finale al trofeo “Giacomi” 2018. La scorsa stagione 2018-19 ho guidato la Juniores Regionale del Montorio Calcio chiudendo al 2° posto a soli 2 punti dalla vincitrice, il Valgatara. Siamo arrivati a 61 punti, perdendo 3 partite su 30, con 58 gol fatti. Siamo stati la miglior difesa del campionato con 26 gol subiti. Per la società è stato un risultato mai raggiunto prima con il ripescaggio nella categoria Juniores Elite . Migliore piazzamento della regione Veneto. Inoltre siamo arrivati alle semifinali e al 4° posto nel trofeo “Fratelli Giacomi” 2019”.

    La redazione di www.pianeta-calcio.it

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