Per la Juventina Valpantena sta per scoccare l’anno zero!

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Martedì sera 20 agosto, presso il ristorante “La Poiana” da Silvano, si è tenuta la presentazione della Juventina Valpantena 2019-20, squadra inserita questa volta nel girone “B” di Seconda categoria. Nuovo il mister, Massimo Burato, il quale, a dire il vero, era stato chiamato a sostituire in corsa Christian Campagnari a metà stagione, nuovi molti elementi che fanno parte dei 22 della “rosa” dei bianco-neri poianesi. “La cosa che ho chiesto ai ragazzi” ha esordito il presidente Diego Malaffo “è umiltà, rispetto e consapevolezza dei proprio mezzi. Per noi, sta decollando l’anno zero, viste le tante facce nuove tra giovani promossi dal nostro vivaio (il movimento tocca le 230 unità, con solamente gli Juniores a disputare il campionato regionale) e gli altri provenienti da altre scuderie. L’esigenza è, dunque, quella della più rapida amalgama”.

Questi i 4 giovani “promossi” dagli Juniores Regionali: i difensori del 1999 Matteo Zoso, Alessandro Bogoni, il centrocampista 1999 Michele Vestena e il regista offensivo Mahdi Hamlich, anche lui classe 1999. I nuovi, invece, sono: Nicolò Beltrame, centrocampista del ’99, arrivato a Poiano dal Montorio in compagnia della punta datata 1997 Davide Bellomi. Dalla Virtus B.V., ecco Davide Rampo, difensore del ’97, e il centrocampista 1998 Luca Vinco; dal Quinto, invece, arrivano il difensore 1998 Filippo Ambrosi e il portiere, ex giovanili Hellas Verona, ex A.C. Lugagnano, ex Pol. Virtus B.V., Joseph Hu, classe 1994. Riprende a giocare il portiere 1995 Guglielmo Magagna, e il collega dei pali, Pietro Rigo, classe ’99, giunto dalla vicina Quinto. Altri arrivi sono Michele Piccolo, difensore del 1986 (ex Lessinia), il difensore pure lui Stefano Martelletto (1993 dal Colognola ai Colli), Mattia Malaffo, centrocampista della classe 1998 che riprende dopo un anno di studi a Trento, mentre rientra dal prestito al San Marco B.M., Luca Bragantini, classe 1998.

“I nostri “giovani vecchi”” aggiunge con il sorriso il presidente bianconero Diego Malaffo “sono Michael Zago (1981), il capitano, e il primo a credere nel nostro progetto, il difensore classe 1987 Luciano Dierna, gli avanti Riccardo Degani (1988), il 1997 Mattia Bogoni e l’altra punta classe 1993 Marco Simoni, poi il centrocampista Giacomo Bragantini (1997), il difensore classe ’95 Leonardo Ferrari ed Alessandro Poli.

Mister Massimo Burato” commenta Malaffo “parte dal vantaggio di conoscere già bene la piazza e la nostra filosofia, che è quella di creare una mentalità vincente, voglia di costruire un gruppo, perché sappiamo che il singolo non fa la differenza. Suo compito, anche quello di far crescere l’entusiasmo attorno a questa squadra. Cosa gli abbiamo chiesto? Non certo di vincere il campionato, ma cercare di far bella figura, quello sì. Infatti, sono altre le squadre che partono in pole, vedi Parona, Alpo Club ’98, Olimpia Ponte Crencano e Gabetti Valeggio. Avversarie più attrezzate di noi che però siamo consapevoli di avere un gruppo di ragazzi seri”.

Per il direttore generale Giorgio Malaffo, soddisfazione per il vivaio bianco-nero, anche quest’anno presente in tutti i Tornei indetti dalla Federazione con una sua compagine, a partire dalla Scuola Calcio fino a salire fino alla Prima squadra in Seconda categoria, passando per gli Juniores Regionali, autentico fiore all’occhiello del club alle porte e ai piedi della Valpantena.
Il movimento, oltre a disputare le gare ufficiali al “Lorenzo Bellamoli”, il campo storico, usifruisce per le sedute atletiche anche degli impianti sportivi di Quinto e di Marzana.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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